La misura di quanto sia stato veloce il progresso nella cura dell'epatite C ce lo dà l'annuncio di Janssen di porre fine all'accordo di licenza per simeprevir stipulato con la svedese Medevir. La decisione, che diventerà operativa nel mese di giugno del 2018, è stata presa dall'azienda americana alla luce di valutazioni di mercato.
Medivir cercherà di individuare potenziali partner di commercializzazione per territori specifici in cui l’azienda ritiene che ci possa essere un' opportunità commerciale.
Le terapie "tutto in uno" stanno prendendo sempre più piede e non c’è quasi più spazio per i farmaci che devono essere combinati in maniera estemporanea, come il simeprevir.
Simeprevir è un farmaco antivirale che inibisce la serina proteasi (NS3/4A), essenziale per la replicazione del virus dell'epatite C (HCV). E’ efficace per il trattamento degli adulti con epatite C di genotipo 1 e 4, i quali rappresentano i casi più comuni in Italia. Nei primi mesi del suo lancio, il simeprevir veniva fequentemente associato al sofosbuvir insieme al quale costituiva una ottima combinazione.
Gastroenterologia ed epatologia
Epatite C, Janssen pone fine all'accordo di licenza per simeprevir
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