Gastroenterologia

Epatite C, rapporto ALT/AST indicatore di epatosteatosi non alcolica

Il rapporto tra alanina aminotransferasi (ALT) e aspartato aminotransferasi (AST) correla con l’insorgenza di epatosteatosi in pazienti con infezione da virus dell’epatite C ma non di genotipo 3. E’ quanto mostrato da un gruppo di ricercatori di Taiwan che hanno pubblicato i dati sulla rivista British Medical Journal.
L'incidenza di steatosi epatica non-alcolica (NAFLD) è significativa in pazienti con virus dell'epatite C (HCV) a causa di molteplici meccanismi, e questo peggiora la progressione delle malattie epatiche croniche, come la cirrosi e il carcinoma epatocellulare, fino al decesso. 
ALT e AST sono indicatori di danno al fegato e possono fluttuare nei partecipanti con NAFLD.
Il rapporto ALT/AST è un marker di cirrosi e malattia epatica alcolica avanzata. Inoltre, L’inverso del rapporto ALT/AST è anche un marcatore surrogato per l'insulina resistenza e per la sindrome metabolica silenziosa. Tuttavia, il legame tra il rapporto ALT/AST e NAFLD è ancora da chiarire.
Lo scopo di questo studio è stato pertanto quello di esaminare se il rapporto ALT/AST potesse essere correlato con lo status di epatosteatosi.
"Questo è il primo studio a rivelare una forte relazione tra il rapporto ALT/AST e l’epatosteatosi nei pazienti con genotipo non-3 del virus dell'epatite C (HCV) ," hanno scritto i ricercatori. "Questo test può essere facile da eseguire durante i controlli periodici di salute, e un rapporto più elevato può essere fortemente associato con significativa steatosi."
Ma andiamo al lavoro. Nello studio osservazionale trasversale, i ricercatori hanno analizzato, tra dicembre 2012 e settembre 2013, i dati di 1.354 adulti di età superiore ai 20 anni iscritti a un programma di controllo annuale basato su una comunità nella contea di Yunlin, Taiwan, una zona in cui l'HCV è prevalente.
Dei pazienti, 433 avevano steatosi epatica non alcolica (NAFLD).
I risultati di laboratorio hanno indicato che i pazienti con NAFLD avevano una maggiore prevalenza di sindrome metabolica (SM; 37%) rispetto al gruppo non-NAFLD (25,8%; p <0,001), così come un logaritmo del livello di glucosio a digiuno superiore (4.7±0.25 vs. 4.65±0.23; p <0,001), un più basso livello di lipoproteine di colesterolo ad alta densità espresse in maniera logaritmica (media 49,1±12,2 vs 51,8±13,9 mg / dl; p=0,001) e un più alto livello di trigliceridi (TG-sempre log-trasformati- 4,72±0,49 vs 4,54±0,46; p<0,001).
Inoltre, il rapporto ALT/AST è risultato più alto nei pazienti con NAFLD (1,2±0,4) rispetto a quelli senza NAFLD (1.1±0.4; p<0.001).
I pazienti con un alto grado di NAFLD avevano una più alta incidenza di sindrome metabolica (45,8%) rispetto al gruppo non-NAFLD (26,9%; p <0,001), così come livelli più elevati di glicemia a digiuno, log-trasformati ( 4.73±0.25 vs. 4.66±0.23; p<0,001), di acido urico log-trasformato (6,5± 1,7 vs 6±1,6 mg / dl; p <0,001), di TG log-trasformati (4,84±0,51 vs 4,56±0.46; p<0.001) e un livello di HDL inferiore (47±11,3 vs 51,5±13,6 mg/dl; p<0,001) rispetto a quelli con un basso grado di NAFLD.
L'incidenza di NAFLD (40,2% vs. 28,6%) o NAFLD di alto grado (20,6% vs. 10,1%) è stata più alta nei soggetti con sindrome metabolica. I punteggi più alti di sindrome metabolica sono stati anche significativi di alto grado di NAFLD (p <0,001 per tutti).
I pazienti con un più alto rapporto ALT/AST avevano un rischio 1,9 volte maggiore di NAFLD (95% CI, 1,37-2,65) e un rischio di 2,44 volte più elevato di un alto grado di NAFLD (95% CI, 1,58-3,77); quindi il rapporto ALT/AST è predittore di NAFLD.
L'analisi ha dimostrato che dopo le rettifiche, il rapporto di ALT/AST è risultato associato in modo indipendente con NAFLD (OR=1.77; 95% CI, 1,27-2,48) e NAFLD di alto grado (OR=1.95; 95% CI, 1,25-3,04).
Il rapporto AST/ALT è rimasto associato sia con NAFLD che con NAFLD di alto grado anche in analisi di regressione multivariata gerarchica.
I ricercatori hanno concluso: "La capacità di identificare gli individui con epatosteatosi può aiutare gli operatori sanitari a realizzare interventi di stile di vita”, questo in base al fatto che lo studio mostra come un elevato rapporto ALT/AST potrebbe essere fortemente associato con un significativo grado di steatosi.

Emilia Vaccaro


Ming-Shyan Lin et al. Serum aminotransferase ratio is independently correlated with hepatosteatosis in patients with HCV: a cross-sectional observational study. Gastroenterology and hepatology. BMJ Open 2015;5:e008797 doi:10.1136/bmjopen-2015-008797
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