Epatite C, risultati positivi per nuovo inibitore della proteasi di Merck

Gastroenterologia
Il 90% dei pazienti con infezione da HCV di genotipo 1 naive, trattati con MK-5172, un nuovo inibitore di seconda generazione della proteasi NS3/4A di HCV, attivo per via orale e in monosomministrazione giornaliera, raggiunge una carica virale inosservabile dopo 24 settimane di terapia. Lo dimostra uno studio presentato ad Amsterdam al congresso dell’European Association for the Study of the Liver (EASL).

Il trial ha arruolato 332 pazienti naive con infezione da HCV di genotipo 1 senza cirrosi. I partecipanti sono stati randomizzati a ricevere una di quattro dosi di MK-5172 (100, 200, 400 o 800 mg) o boceprevir, entrambi in aggiunta alla terapia standard (interferone pegilato e ribavirina) per un periodo variabile in base alla risposta precoce alla terapia.

I dati riportati dagli autori si riferiscono alla percentuale di pazienti in entrambi i gruppi che avevano raggiunto l’SVR24 o che avevano raggiunto una carica virale inosservabile all’ultima visita, prima di 24 settimane dopo il termine del trattamento. Gli autori hanno riportato, quindi, i dati di 311 pazienti.

Il tasso di SVR a 24 settimane andava dall’86 al 92% nei pazienti trattati con MK-5172, rispetto al 54% dei controlli. Quando sono stati valutati tutti i pazienti, compresi quelli che non avevano raggiunto l’SVR24 ma che avevano ottenuto una carica virale inosservabile all’ultima visita, il tasso di SVR24 andava dal 92% al 99% con MK-5172, rispetto al 67% dei controlli.

Nello studio non si sono verificati decessi e l’incidenza di eventi avversi era simile nei due gruppi analizzati (9% con MK-5172 e 8% con boceprevir). Gli eventi avversi includevano problemi gastrointestinali, rash e anemia. Solo il 7% dei pazienti trattati con MK-5172 ha interrotto la terapuia a causa di eventi avversi, rispetto al 14% dei controlli. Dei pazienti tratti MK-5172, 26 hanno presentato un aumento dei livelli di bilirubina.

Manns M, et al. "High sustained viral response at 12- and 24-week follow-up of MK-5172 with Pegylated interferon alfa-2B and ribavirin (PR) in HCV genotype treatment-naive non-cirrhotic patients" EASL 2013; Abstract 66.