Eradicazione H. pylori, terapia sequenziale superiore alla tripla standard

Gastroenterologia
I risultati di uno trial clinico randomizzato, pubblicato sulla rivista Clinical Research in Gastroenterology and Hepatology (1), hanno dimostrato la migliore efficacia della terapia sequenziale in luogo delle terapie triple standard nell’eradicazione di H. pylori. Lo studio, inoltre, ha documentato una minore incidenza di eventi avversi (AEs) nei pazienti trattati con terapia sequenziale in luogo della terapia tripla standard (nelle due varianti considerate).

Come è noto, cresce nel mondo la problematica relativa all’eradicazione dell’infezione da H. pylori a causa dell’emersione di fenomeni di farmaco resistenza a tutte le opzioni terapeutiche di prima linea finora disponibili, con conseguente riduzione dei tassi di guarigione dei pazienti trattati. La perdita di efficacia della terapia tripla standard, tuttora raccomandata dalle Linee Guida europee attuali, è testimoniata da tassi di resistenza preoccupanti, superiori al 20% in vari paesi del mondo (2).
Tali considerazioni, hanno indirizzato l’attenzione del mondo medico sulla sperimentazione di protocolli antibiotici alternativi alla terapia tripla standard, basati su regimi di somministrazione o di combinazione differenti, con l’obiettivo di aumenti i tassi di eradicazione di H. pylori.

Accanto alla terapia tripla standard di eradicazione dell’infezione da H. pylori, che si basa sul trattamento concomitante con un PPI e con amoxicilina in associazione a metronidazolo (AM) o a claritromicina (AC), è ormai disponibile da tempo come opzione terapeurica alternativa la terapia “sequenziale”, introdotta in Italia nel 2000, consistente in una prima fase (5 giorni) a base di PPI e amoxicillina, seguita da una seconda fase (5 giorni)  a base di PPI, claritromicina e metronidazolo.

La limitata disponibilità di mettere a confronto testa-a-testa l’efficacia e la sicurezza delle due opzioni terapeutiche sopra menzionate è stata colmata da questo trial randomizzato nel corso del quale 323 pazienti con infezione da H. pylori e documentazione endoscopica di ulcera o dispepsia senza ulcera sono stati randomizzati, secondo un rapporto 1:1:1 ad uno dei seguenti trattamenti:
-    Terapia tripla AM (104 pazienti)
-    Terapia tripla AC (115 pazienti)
-    Terapia sequenziale (104 pazienti)

I pazienti sottoposti ad una delle tre opzioni di trattamento erano simili in relazione all’età, al sesso e alle caratteristiche cliniche ed endoscopiche.
I risultati relativi al tasso di eradicazione di H. pylori, ottenuti mediante test del respiro all’urea marcata, hanno documentato una maggior percentuale di successo terapeutico nei pazienti allocati al trattamento con terapia sequenziale (94,2% all’analisi ITT, 96% all’analisi PP) rispetto alla terapia AM (70% all’analisi ITT, 70,8% all’analisi PP) e alla terapia AC (78,2% all’analisi ITT, 79,6% all’analisi PP).

Inoltre, anche dal punto di vista della safety, i risultati ottenuti hanno documentato un vantaggio della terapia sequenziale rispetto a quella tripla standard nelle due varianti considerate, con una prevalenza di AEs pari, rispettivamente, al 9,6% nei pazienti allocati al trattamento con terapia sequenziale, al 22% in quelli allocati al trattamento con terapia AM e al 27% in quelli trattati con terapia AC.

1)    Lahbabi M et al. Sequential therapy versus standard triple-drug therapy for Helicobacter pylori eradication: Result of the HPFEZ randomised study. Clin Res Hepatol Gastroenterol. 2013 Sep;37(4):416-21. doi: 10.1016/j.clinre.2012.10.002. Epub 2012 Nov 16. Leggi

2)    Zullo A. et al. Concomitant, sequential, and hybrid therapy forH. pylori eradication: A pilot study. Clin Res Hepatol Gastroenterol (2013) Leggi