Fresco, congelato o liofilizzato, quale microbiota fecale usare nel trapianto in pazienti con infezione da C. difficile?

Quale preparato di microbiota fecale è più efficace per il trapianto nei pazienti con infezione recidivante da Clostridium difficile (CDI)? Questa è la domanda che si sono posti un gruppo di ricercatori di Houston (USA) in un lavoro pubblicato sulla rivista Alimentary Pharmacology and Therapeutics. I risultati dello studio mostrano che sono efficaci sia i preparati freschi che congelati e che nel caso dei liofilizzati, anche se un pò meno efficaci, più di tre quarti dei pazienti raggiunge la guarigione dall'infezione.

Quale preparato di microbiota fecale è più efficace per il trapianto nei pazienti con infezione recidivante da Clostridium difficile (CDI)? Questa è la domanda che si sono posti un gruppo di ricercatori di Houston (USA) in un lavoro pubblicato sulla rivista Alimentary Pharmacology and Therapeutics. I risultati dello studio mostrano che sono efficaci sia i preparati freschi che congelati e che nel caso dei liofilizzati, anche se un pò meno efficaci, più di tre quarti dei pazienti raggiunge la guarigione dall’infezione.
La recidiva dell’infezione da C. difficile (CDI) è associata a una ridotta diversità del microbiota fecale e alla compromissione della capacità di recupero della comunità microbica e di resistenza alla colonizzazione.
E’ ormai risaputo che il trapianto di microbiota fecale (FMT), utilizzando feci di donatori, è efficace per il trattamento della CDI ricorrente.
Questo nuovo studio, controllato, in doppio cieco, randomizzato ha confrontato tre diverse preparazioni del microbiota da somministrare, fresco, congelato o liofilizzato.
I tre tipi di preparati erano stati tutti somministrati attraverso colonscopia, ma i risultati dello supportano l'uso di pillole di congelati o liofilizzati somministrate per via orale, che offrirebbe più convenienza rispetto alla somministrazione tradizionale di preparazioni FMT freschi.
"Questo è il primo studio a dimostrare che microbiota congelato e liofilizzato è efficace quanto il materiale fresco," ha precisato in un comunicato stampa il dr. Herbert L. DuPont, direttore del Centro per le Malattie Infettive presso l'Università di Texas Health School of Public Health, aggiungendo: "E 'un incubo logistico usare il prodotto fresco. Il prodotto liofilizzato può essere messo in una pillola che può essere somministrato per via orale, molto più conveniente per pazienti e medici. "
Dal settembre 2013 ad aprile 2016, il dr. DuPont e colleghi hanno assegnato in modo casuale 72 pazienti con almeno tre episodi di CDI a ricevere FMT fresco, congelato o liofilizzato somministrato mediante colonscopia. I preparati sono stati ricavati dagli stessi otto donatori sani, e sono state incluse 50 grammi di feci per il trattamento.
Il tasso complessivo di guarigione delle CDI è stato dell’ 87% in 2 mesi, e i tassi di guarigione erano più alti con l’ FMT fresco (100%), seguita dal congelato (83%) e poi dal liofilizzato (78%). 
Le percentuali del preparato fresco rispetto al congelato erano statisticamente comparabili, mentre il fresco era statisticamente superiore al liofilizzato FMT (p=0.022).
Inoltre, l'analisi di 52 campioni di feci dei pazienti prima dell’FMT ha dimostrato una minore diversità batterica statisticamente significativa e una maggiore presenza di Proteobacteria rispetto alle feci del donatore sano, ma la diversità microbica è stata ripristinata entro una settimana dopo l’FMT nei pazienti che hanno ricevuto i preparati freschi o surgelati. Coloro che avevano ricevuto preparati liofilizzati avevano migliorato la diversità microbica entro una settimana, pienamente recuperata entro un mese.
Gli eventi avversi sono stati paragonabili tra i gruppi, i più comuni sono stati nausea, diarrea lieve e transitori disturbi addominali entro 2 giorni dall’ FMT (86%), e non si sono verificati eventi avversi gravi.
"Lo studio conferma l’efficacia sia del prodotto fecale congelato che liofilizzato per l’FMT nei pazienti con recidiva di CDI senza evidenti eventi avversi," hanno sottolineato gli autori nello studio. "Riteniamo che con ulteriori studi sul prodotto liofilizzato saremo in grado di andare avanti con l'incapsulamento per uso orale."
Secondo quanto riportato dal comunicato stampa, il dr. DuPont sta attualmente testando la sicurezza e l'efficacia dell’ FMT in forma di pillola.
Jiang ZD et al. Randomised clinical trial: faecal microbiota transplantation for recurrent Clostridum difficile infection - fresh, or frozen, or lyophilised microbiota from a small pool of healthy donors delivered by colonoscopy. Aliment Pharmacol Ther. 2017 Apr;45(7):899-908. doi: 10.1111/apt.13969.
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