Glecaprevir/pibrentasvir, anche nell'HCV di genotipo 1 e 3 i tempi di guarigione si riducono. Studio sul NEJM

Sono stati pubblicati sulla prestigiosa rivista New England Journal of Medicine i risultati di due studi clinici randomizzati in cui il trattamento una volta al giorno con glecaprevir-pibrentasvir per 8 o 12 settimane permette il raggiungimento di elevati di risposta virologica sostenuta ai pazienti con infezione da epatite C (HCV) genotipo 1 o 3 senza cirrosi. E' da sottolineare come storicamente per questa infezione il genotipo 3 sia il pił difficile da trattare.

Sono stati pubblicati sulla prestigiosa rivista New England Journal of Medicine i risultati di due studi clinici randomizzati in cui il trattamento una volta al giorno con glecaprevir-pibrentasvir per 8 o 12 settimane permette il raggiungimento di elevati di risposta virologica sostenuta ai pazienti con infezione da epatite C (HCV) genotipo 1 o 3 senza cirrosi. E’ da sottolineare come storicamente per questa infezione il genotipo 3 sia il più difficile da trattare.

Glecaprevir e pibrentasvir sono agenti antivirali ad azione diretta con attività pangenotipica e un'alta barriera alla resistenza.

Questi studi ENDURANCE 1 ed ENDURANCE 3 hanno interessato pazienti in tutto il mondo con l’obiettivo di valutare l’efficacia e la sicurezza di cicli di trattamento di 8 e 12 settimane con 300 mg di glecaprevir più 120 mg di pibrentasvir in pazienti senza cirrosi con infezione da genotipo 1 o 3 del virus dell'HCV.
Nei due studi, multicentrici randomizzati, in aperto, di fase 3 pazienti con infezione da genotipo 1 sono stati assegnati in modo casuale in un rapporto 1: 1 a ricevere glecaprevir-pibrentasvir una volta al giorno per 8 o 12 settimane.

I pazienti con infezione da genotipo 3 sono stati assegnati in modo casuale in un rapporto 2: 1 a ricevere 12 settimane di trattamento con glecaprevir-pibrentasvir o sofosbuvir-daclatasvir.

Ulteriori pazienti con infezione da genotipo 3 sono stati successivamente arruolati e assegnati in modo non casuale a ricevere 8 settimane di trattamento con glecaprevir-pibrentasvir.
L'endpoint primario era il tasso di risposta virologica sostenuta 12 settimane dopo la fine del trattamento.

In totale, sono stati trattati 1208 pazienti. Il tasso di risposta virologica sostenuta a 12 settimane tra i pazienti infetti da genotipo 1 è risultato pari al 99,1% (intervallo di confidenza al 95% [IC], 98-100) nel gruppo di 8 settimane e 99,7% (IC 95%, 99-100) nel gruppo di 12 settimane.

I pazienti con infezione da Genotipo 3 trattati per 12 settimane avevano una percentuale di risposta virologica sostenuta a 12 settimane del 95% (95% CI, 93-98, 222 su 233 pazienti) con glecaprevir-pibrentasvir e 97% (IC 95%, 93 a 99.9; 111 di 115) con sofosbuvir-daclatasvir.

Otto settimane di trattamento con glecaprevir-pibrentasvir hanno portato a un tasso del 95% di SVR (IC 95%, da 91 a 98, 149 su 157 pazienti).
Eventi avversi che hanno portato all'interruzione del trattamento si sono verificati in non più dell'1% dei pazienti in qualsiasi gruppo di trattamento.

Il trattamento una volta al giorno con glecaprevir-pibrentasvir per 8 o 12 settimane ha garantito il raggiungimento di tassi elevati di risposta virologica sostenuta tra i pazienti con infezione da HCV di genotipo 1 o 3 che non presentavano cirrosi.

Zeuzem S. et al., Glecaprevir-Pibrentasvir for 8 or 12 Weeks in HCV Genotype 1 or 3 Infection. N Engl J Med. 2018 Jan 25;378(4):354-369. doi: 10.1056/NEJMoa1702417.

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