Grazoprevir/ribavirina, efficace e sicuro in pazienti naive al trattamento

Gastroenterologia

La combinazione di grazoprevir e ribavirina per 12 o 24 settimane ha dimostrato la soppressione rapida e sostenuta dell'RNA del virus dell'epatite C in pazienti di genotipo 1 naive al trattamento. Questo è quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista Journal of Viral Hepatology.

La combinazione di grazoprevir e ribavirina per 12 o 24 settimane ha dimostrato la soppressione rapida e sostenuta dell'RNA del virus dell’epatite C in pazienti di genotipo 1 naive al trattamento. Questo è quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista Journal of Viral Hepatology.
Come hanno precisato i ricercatori Neo-Zelandesi autori dello studio: "Lo scopo di questo trial “proof-of-concept” è stato quello di valutare la terapia antivirale ad azione diretta formata da grazoprevir e ribavirina, senza interferone in pazienti con infezione da HCV di genotipo 1. Sulla base del trattamento con risposta guidata (RGT) sui regimi che utilizzato inibitori della proteasi di prima generazione, questo studio pilota (lo studio C-Spirit) è stato progettato per includere un braccio di trattamento RGT e anche per valutare la possibilità di un regime farmacologico minimo nei pazienti con infezione di genotipo 1 da HCV considerato "facile da curare".
L’endpoint primario era la risposta virologica sostenuta al follow-up di 12 settimane (SVR12), definito dai ricercatori come RNA dell’HCV al di sotto del limite inferiore di quantificazione (LLOQ). 
Tra gli endpoint secondari sono stati inclusi la risposta virologica al trattamento alle settimane 2, 4 e 12, la risposta di fine trattamento e l’SVR4 (<LLOQ), e il tempo per raggiungere un RNA dell’ HCV non rilevabile.
I ricercatori hanno assegnato in modo casuale i pazienti non cirrotici (n=26) con genotipo IL28B CC a una dose di grazoprevir pari a 100 mg per via orale una volta al giorno e ribavirina (dosaggio basato sul peso da 800 a 1400 mg/die) per 12 o 24 settimane.
Alla settimana 4 di trattamento, i pazienti nel braccio di 12 settimane che avevano RNA dell’HCV rilevabile hanno proseguito il trattamento a 24 settimane di terapia (risposta-guidata).
I ricercatori hanno incluso 22 pazienti della coorte totale nella popolazione per-protocol. 
L’SVR12, nel braccio terapia con risposta-guidata, è stata del 58,3% (7 su 12) e del 90% (9 su 10) nel braccio di 24 settimane. 
Sette pazienti nella popolazione per-protocol hanno sperimentato fallimento virologico, un paziente nel braccio di 24 settimane ha recidivato dopo un follow-up di 12 settimane.
I ricercatori hanno scoperto che quattro dei 5 pazienti con recidive avevano virus wild-type al basale (alla recidiva, 3 avevano virus WT e 1 aveva mutazioni V55A e D168A), e uno aveva S122A/T al basale e S122T alla recidiva.
Non ci sono stati eventi avversi gravi, interruzioni a causa di eventi avversi o di grado 3/4, elevazioni della bilirubina totale e/o diretta sono stati trovati.

In conclusione, come hanno sottolineato i ricercaroti, nel complesso, la tollerabilità e la sicurezza del profilo di grazoprevir più ribavirina erano in gran parte in linea con la sicurezza ben segnalata del profilo della ribavirina. La combinazione di grazoprevir più ribavirina è stata associata con soppressione virologica rapida, con l’84% dei pazienti nella popolazione per-protocol che hanno raggiunto un quantitativo dell’RNA dell’HCV non rilevabile dalla settimana 4 di trattamento 4 e l’88% (22/25) che ha raggiunto un RNA dell’HCV non rilevabile al termine delle 12 settimane di terapia.

EV


Gane E. et al. Efficacy and safety of grazoprevir + ribavirin for 12 or 24 weeks in treatment-naïve patients with hepatitis C virus genotype 1 infection. J Viral Hepat. 2016 Jun 12. doi: 10.1111/jvh.12552. 

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