Il microbiota, 1,5 chili di segreti da scoprire nell'intestino umano

Gastroenterologia
La flora batterica intestinale è un mondo di microrganismi che fa molto di più che aiutarci nella digestione. Da un convegno al Policlinico A. Gemelli ad essa dedicato tutti i numeri del microbiota umano.

La flora batterica intestinale, o microbiota, è costituita in realtà non solo da batteri ma anche da funghi e virus, in tutto circa 1100 specie diverse, che pesano sulla bilancia di ciascuno di noi circa 1,5 kg.

La flora colonizza l'intestino alla nascita: al momento del parto l'intestino è sterile, si colonizza con i batteri materni con differenze tra parto vaginale e cesareo, che alcuni studi sembrano collegare ad un maggior rischio di allergie per i bimbi nati con taglio cesareo.

Ognuno ha la sua flora batterica, anche se esiste un microbiota comune a tutti (Core microbiota), ma poi ognuno ha le sua peculiarità, possiede particolari specie batteriche ed è privo di altre.

Negli ultimi anni grazie alla messa a punto di potenti tecnologie di analisi genetica si è andato sempre più facendo luce sulle differenze tra le diverse specie di batteri, individuandone alcune che favoriscono il dimagrimento, altre che, al contrario, sembrano predisporre ai chili di troppo.

I batteri e gli altri microrganismi che albergano non sono tutti altrettanto buoni: tra quelli da temere c’è Helicobacter pylori, causa, tra le altre malattie, dell’ulcera:
la prevalenza dell’infezione da H. pylori nei Paesi industrializzati può essere così riassunta:
•    l’infezione riguarda il 20% circa degli individui al di sotto dei 40 anni e il 50% di quelli al di sopra dei 60 anni
•    l’infezione è rara fra i bambini
•    un basso stato socioeconomico è un fattore di rischio per l’infezione
•    la prevalenza può aumentare in corrispondenza di aree caratterizzate da un forte flusso immigratorio.
Per quanto riguarda invece i Paesi in via di sviluppo:
•    l’infezione riguarda la maggior parte della popolazione adulta, circa l’80%
•    circa il 10% dei bambini di età compresa tra 2 e 8 anni sono infettati