Gastroenterologia

Infezioni intra-addominali, gestione poco efficace soprattutto nei pazienti anziani

Le infezioni intra addominali multiresistenti sono comuni nell'anziano e costituiscono un motivo abbastanza diffuso di ricovero in ospedale. Ricercatori israeliani hanno condotto un'analisi, pubblicata su Open Forum Infection Diseases, per evidenziare come la gestione dei pazienti con infezioni intra addominali, soprattutto da batteri mutiresistenti, non č efficace e spesso subisce ritardi. Le linee guida andrebbero riviste inserendo definizioni pił chiare soprattutto per la gestione ospedaliera.

Le infezioni intra addominali multiresistenti sono comuni nell’anziano e costituiscono un motivo abbastanza diffuso di ricovero in ospedale. Ricercatori israeliani hanno condotto un’analisi, pubblicata su Open Forum Infection Diseases, per evidenziare come la gestione dei pazienti con infezioni intra addominali, soprattutto da batteri mutiresistenti, non è efficace e spesso subisce ritardi. Le linee guida andrebbero riviste inserendo definizioni più chiare soprattutto per la gestione ospedaliera.
Nonostante ci siamo linee guida sul trattamento, non esiste ancora una standardizzazione nella gestione pratica, soprattutto per alcune indicazioni dove il ritardo nell’inizio della terapia antimicrobica appropriata (DAAT) è molto comune come nel caso di funghi anaerobi (soprattutto specie di Candida), Enterococchi (es, Enterococcus faecalis, Enterococcus faecium), e organismi multidrug-resistant ([MDRO] come lo Staphylococcus aureus meticillina resistente [MRSA] e resistenti alle beta-lattamasi a spettro esteso (Esbl) ed Enterobacteriaceae.
La raccomandazione attuale è quella di istituire una copertura empirica per alcuni degli organismi che possono essere acquisiti in comunità ad alto rischio o nel caso della possibilità di infezioni "nosocomiali" (ICA).
In questo studio è stata condotta un’analisi epidemiologica su 253 pazienti con una varietà di infezioni intra-addominali (IAI).
Gli autori, israeliani, si sono concentrati in particolare su alcune lacune nelle conoscenze in termini di gestione terapeutica delle IAI tra i pazienti ospedalizzati.
Lo studio epidemiologico è stato condotto in Israele presso il centro medico Assaf Harofeh (da maggio a novembre 2013).
Per analizzare i predittori e i risultati è stata utilizzata la regressione di Cox.

Sono stati arruolati 253 pazienti consecutivi (43 [17%] bambini).
Tra questi, 116 pazienti presentavano appendicite, 93 avevano infezioni biliari, e 17 diverticolite.
Le culture sono state ottenute da 88 pazienti (35%), e 44 di loro (50%) hanno prodotto una IAI microbiologicamente confermata: 9% di funghi, 11% enterococchi, 25% anaerobi, e 34% MDRO.
L’analisi ha evidenziato che l'80% delle MDRO-IAI erano presenti al momento del ricovero, ma l'area sotto la curva ROC (operating characteristic curve) per prevedere MDRO-IAI al momento del ricovero, attraverso le definizioni HCAI comunemente utilizzate, erano basse (0,73 e 0,69).
Predittori indipendenti di MDRO-IAI sono risultati l'età avanzata e la malignità attiva.

In conclusione, gli autori hanno evidenziato che le infezioni multi-resistente IAI sono comuni, e nei pazienti anziani è importante la copertura empirica ad ampio spettro soprattutto in quelli con tumore maligno attivo, anche se l'infezione ha avuto un’insorgenza al di fuori del contesto ospedaliero, indipendentemente dalle definizioni correnti di infezioni nosocomiali.
Secondo gli autori questa analisi ha mostrato la necessità di proseguire gli studi relativi alla gestione terapeutica di funghi IAI tra gli adulti.
Inoltre, i batteri multiresistenti stanno diventando agenti eziologici comuni di IAI, in particolare tra gli adulti.

La gestione dei pazienti con MDRO-IAI è oggi caratterizzata da ritardi significativi nell’inizio del trattamento antibiotico appropriato e da risultati significativamente peggiori, incluso il decesso. Le attuali linee guida sono chiare in merito alla necessità di istituire una copertura empirica per gli MDRO, e questa analisi, pertanto dimostra che le attuali definizioni utilizzate non sono efficaci. Sono necessarie una definizione chiara per le ICA e chiare raccomandazioni per la copertura empirica MDRO per migliorare i risultati dei pazienti, in particolare tra gli anziani.

Marcus G. et al. Intra-abdominal Infections: The Role of Anaerobes, Enterococci, Fungi, and Multidrug-Resistant Organisms. Open Forum Infect Dis. 2016 Dec 20;3(4):ofw232. doi: 10.1093/ofid/ofw232. eCollection 2016.

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