Infliximab nel lungo periodo, pių efficace della ciclosporina nei pazienti con colite ulcerosa refrattaria agli steroidi

Infliximab č risultato, nel lungo periodo, leggermente migliore della ciclosporina per il trattamento di pazienti con colite ulcerosa (UC) refrattaria agli steroidi. Questo č quanto emerge dai risultati di una revisione sistematica ed una meta-analisi pubblicate sull'American Journal of Gastroenterology.

Infliximab è risultato, nel lungo periodo, leggermente migliore della ciclosporina per il trattamento di pazienti con colite ulcerosa (UC) refrattaria agli steroidi. Questo è quanto emerge dai risultati di una revisione sistematica ed una meta-analisi pubblicate sull’American Journal of Gastroenterology.
La colite ulcerosa acuta (UC) grave refrattaria agli steroidi comporta una prognosi sfavorevole e richiede una gestione ottimale.
Le terapie mediche di salvataggio hanno lo scopo di evitare la colectomia e migliorare i risultati a lungo termine in circa il 30% dei pazienti con UC acuta grave che hanno fallito la terapia con steroidi.
Ci sono studi che hanno mostrato la superiorità dell’anticorpo monoclonale infliximab ma anche studi che non sono giunti a questa conclusione, come un recente studio testa a testa che non è riuscito a dimostrare la superiorità della ciclosporina o infliximab nello specifico caso di UC analizzato.
Per tale motivo, il dr. Narula e i suoi colleghi della McMaster University in Canada, hanno confrontato l’infliximab e la ciclosporina come agenti farmacologici di salvataggio in pazienti con UC acuta grave steroide-refrattaria.
I ricercatori hanno effettuato una revisione sistematica ed una meta-analisi di 16 studi che hanno coinvolto in totale 1.473 partecipanti. Cinque studi erano di tipo prospettico (tra cui tre studi clinici controllati randomizzati), e il resto erano studi di coorte retrospettivi.
Le risposte terapeutiche non differivano significativamente tra infliximab e ciclosporina nei tre studi randomizzati, mentre negli studi randomizzati, i tassi di risposta erano significativamente più alti per infliximab (74,8%) che per la ciclosporina (55,4%).
I tassi di colectomia a tre mesi non differivano significativamente tra infliximab e ciclosporina, indipendentemente dal disegno dello studio, ma i tassi di colectomia  a 12 mesi erano significativamente più bassi con infliximab (20,7%) rispetto a ciclosporina (36,8%), negli studi non randomizzati. 
Eventi avversi correlati al farmaco, gravi eventi avversi, complicanze post-operatorie, e mortalità non differivano significativamente tra i trattamenti. 
"I medici si sono spostati verso l'uso di infliximab in questo contesto dal momento che è più facile da usare ed è comunemente percepito come più sicuro della ciclosporina, ma i dati suggeriscono che gli eventi avversi possono essere simili nei pazienti trattati con questi due farmaci," ha dichiarato il dott Neeraj Narula , della McMaster University di Hamilton in Canada.
"Sono in corso studi per determinare come massimizzare il beneficio terapeutico di infliximab nel contesto di UC acuta grave e studi prospettici di confronto tra il dosaggio ottimizzato di infliximab e la ciclosporina” hanno evidenziato i ricercatori.
"I nostri migliori dati qualitativi sosterrebbe l’utilizzo di infliximab o ciclosporina nel breve termine, ma i dati nel più lungo termine (tasso di colectomia 12 mesi) supportano preferenzialmente l’uso di infliximab in questo contesto. Questo è probabilmente in parte a causa della transizione dei pazienti a lungo termine dalla ciclosporina alla terapia di mantenimento con tiopurine, che non tende ad avere dati di mantenimento robusti per la colite ulcerosa rispetto all’infliximab."
"Detto questo, stiamo imparando modi per ottimizzare l'uso di infliximab nella UC acuta grave, compreso l'uso di dosi più elevate e di concomitanti immunomodulatori, che potrebbero portare beneficiare maggiormente di infliximab più di quanto abbiamo osservato finora" ha aggiunto il dr . Narula.
In conclusione, nel breve periodo infliximab e ciclosporina sembrano avere gli stessi effetti e la stessa sicurezza nei soggetti con colite ulcerosa acuta grave. Per il lungo periodo sono necessari ulteriori studi per determinare il dosaggio ottimale di infliximab e stabilire quali pazienti hanno maggiori probabilità di rispondere alle terapie di salvataggio. Gli autori hanno precisato che va anche determinata la strategia di manutenzione ottimale dopo la terapia di induzione.
EV


Narula N. et al. Systematic Review and Meta-Analysis: Infliximab or Cyclosporine as Rescue Therapy in Patients With Severe Ulcerative Colitis Refractory to Steroids. Am J Gastroenterol. 2016 Feb 9. doi: 10.1038/ajg.2016.7.

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