Malattie infiammatorie croniche intestinali, ansia e depressione complicano il quadro

Ansia e depressione rimangono non diagnosticate in ampie porzioni di pazienti con malattia infiammatoria intestinale (IBD). E' quanto mostra uno studio pubblicato sulla rivista Inflammatory Bowel Diseases, in cui gli autori sottolineano l'importanza di diagnosticare malattie mentali concomitanti per una migliore gestione del paziente.

Ansia e depressione rimangono non diagnosticate in ampie porzioni di pazienti con malattia infiammatoria intestinale (IBD). E’ quanto mostra uno studio pubblicato sulla rivista Inflammatory Bowel Diseases, in cui gli autori sottolineano l’importanza di diagnosticare malattie mentali concomitanti per una migliore gestione del paziente.

Le IBD sono associate ad un'alta prevalenza di disturbi depressivi e ansiosi. Una percentuale significativa di pazienti con IBD con disturbi psichiatrici comorbidi rimane non diagnosticata e non trattata, ma i fattori associati alla diagnosi non sono noti.

Uno studio canadese dell'Università del Manitoba ha valutato la prevalenza di depressione non diagnosticata e ansia in una coorte IBD, insieme alle caratteristiche demografiche e cliniche associate e ha evidenziato che le IBD possono aggravare gli effetti dei disturbi mentali, riducendo la qualità della vita e peggiorando il decorso della malattia intestinale.

"Studi precedenti suggeriscono che disturbi della depressione e dell'ansia rimangono sottodiagnosticati nella popolazione IBD", hanno scritto gli autori. "I fattori di rischio che contribuiscono alla mancata diagnosi di malattie dell’area psichica sono scarsamente comprensibili”.

“Ansia e depressione sono frequenti nei pazienti con IBD, soprattutto l’ansia che come mostrato da numerosi studi è presente nel 50% dei pazienti” ha commentato ai nostri microfoni il prof. Alessandro Armuzzi, segretario nazionale IG-IBD.
I ricercatori hanno valutato la prevalenza di depressione non diagnosticata e ansia analizzando i dati di uno studio di coorte sulla comorbilità psichiatriche nei disordini immuno-mediati, inclusa l'IBD.

I pazienti (n=242) sono stati sottoposti a un'intervista per valutare la presenza di disordini mentali maggiori per identificare quali pazienti soddisfacevano i criteri per una diagnosi di depressione o ansia.

I ricercatori hanno classificato i pazienti come diagnosticati o non diagnosticati sulla base di un referto di una diagnosi medica. Hanno anche valutato fattori demografici e clinici per collegamenti a disturbi mentali non diagnosticati.

Novantasette pazienti (40,1%) hanno soddisfatto i criteri per la depressione e 74 (30,6%) hanno soddisfatto i criteri per l'ansia. Tra questi pazienti, circa un terzo di quelli con depressione e circa due terzi di quelli con ansia non sono stati diagnosticati.

Bernstein e colleghi hanno scoperto che gli uomini avevano maggiori probabilità di avere disturbi depressivi non diagnosticati (OR=3,36, IC 95%, 1,28-8,85), mentre i pazienti neri avevano meno probabilità di avere un disturbo d'ansia non diagnosticato (OR=0,17; IC 95% , 0,042-0,72).

"L'impatto personale di una malattia mentale non diagnosticata può essere devastante, frustrante e confuso per la persona colpita", hanno evidenziato i ricercatori. "Questo studio evidenzia l'importanza dello screening per le malattie mentali nella popolazione IBD, utilizzando uno qualsiasi dei vari strumenti validati, 22 in particolare nei maschi e nei bianchi e nei soggetti con livello culturale più basso.

Lewis K et al., The Prevalence and Risk Factors of Undiagnosed Depression and Anxiety Disorders Among Patients With Inflammatory Bowel Disease. Inflamm Bowel Dis. 2019 Mar 19. pii: izz045. doi: 10.1093/ibd/izz045.

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