La colite ulcerosa, malattia infiammatoria cronica intestinale, è correlata a deficit di risultati nel lavoro, come la scarsa produttività lavorativa. Il trattamento con mesalazina MMX per brevi e lunghi periodi migliora i punteggi relativi all’assenteismo, alla poca efficienza sul lavoro e allo svolgimento delle attività. Questi risultati sono stati presentati al 9° congresso della ECCO  (European Crohn's and Colitis Organisation) a Copenhagen.

La mesalazina (chimicamente 5-ASA) è un analogo strutturale dell’aspirina che viene impiegato nella cura della rettocolite ulcerosa, nella malattia di Crohn e nella colite microscopica. Viene utilizzata per il trattamento delle fasi attive della malattia e per la prevenzione delle recidive. La tecnologia MMX (Multi Matrix System) è un sistema che consente il rilascio di 5-ASA anche nella parte finale del colon utilizzando una matrice lipofila, una matrice idrofila e un rivestimento pH dipendente.

La tecnologia MMX costituisce una formulazione a rilascio prolungato ad alto dosaggio che consente una distribuzione uniforme nel colon nelle 24 ore, rendendo possibile la monosomministrazione.

I dati analizzati derivano da uno studio prospettico, multinazionale, in aperto (studio MOMENTUM ;ClinicalTrials.gov:NCT01124149) in cui pazienti adulti con UC attiva lieve o moderata hanno ricevuto 8 settimane di trattamento con mesalazina MMX alla dose di 4,8 g / al giorno (una volta al giorno). I soggetti che hanno raggiunto una remissione completa (indice di malattia ulcerosa (UCDAI) minore o uguale a 1; sanguinamento rettale e frequenza di evacuazione pari a 0 ; almeno 1 punto di riduzione nel punteggio endoscopico) o remissione parziale (indice UCDAI minore o uguale a 3; sanguinamento rettale e frequenza di evacuazione minore o uguale a  1) in questa fase acuta  hanno poi ricevuto altri 12 mesi di trattamento di mantenimento con mesalazina MMX alla dose di 2,4 g /al giorno.

I pazienti hanno completato un questionario inerente la produttività lavorativa per misurare l’impatto della UC sul lavoro e se il trattamento con mesalazina MMX migliorasse la situazione. Tale questionario è stato compilato al basale, alla settimana 3, alla settimana 8 e al dodicesimo mese. Il questionario comprendeva la valutazione di 4 domini (aree): l’assenteismo, il presenzialismo, l’insufficienza nel lavoro complessivo e la conduzione delle attività lavorative.

I risultati chiave sono illustrati nella tabella.



I punteggi dei 4 domini risultano diminuiti (migliorati) in modo significativo nelle settimane 3 e 8. Inoltre, con l'eccezione del dominio assenteismo (già < 5% alla settimana 3), sono state osservate diminuzioni significative tra la settimana 3 e la 8. Al dodicesimo mese i punteggi erano quasi identici a quelli della settimana 8, con differenze inferiori all’ 1%.

I pazienti con UC attiva lieve o moderata hanno mostrato miglioramenti in tutti i campi della WRO entro 3 settimane grazie al trattamento con mesalazina MMX alla dose di 4,8 g / al giorno con miglioramento continuo fino alla settimana 8. Tale situazione si è mantenuta per altri 12 mesi nei pazienti che avevano raggiunto la remissione parziale o completa alla settimane 8 e avevano ricevuto mesalazina MMX alla dose di 2,4 g / al giorno durante la fase di mantenimento.

In conclusione, il trattamento a breve termine con mesalazina Mmx migliora significativamente tutti gli aspetti analizzati collegati all’attività lavorativa e il trattamento a lungo termine mantiene questi miglioramenti.

Emilia Vaccaro

ECCO 2014 Poster presentation. Yarlas A. et al. Impact of short-term and long-term daily therapy with MMX mesalazine on work related outcomes in patients with mild-to-moderate ulcerative colitis. (P456)