In occasione del congresso annuale dell’American Association of Clinical Endocrinologists, a Las Vegas, la danese Novo Nordisk ha presentato i risultati del suo studio di fase IIIa SCALE ™ Obesity and Pre-diabetes, in cui il trattamento con liraglutide 3 mg, in combinazione con la dieta e l’esercizio fisico, ha portato a un significativo calo ponderale dell’8% rispetto al basale contro il 2,6% ottenuto col placebo dopo un anno di trattamento (P < 0,0001).

Lo studio in questione è il più ampio del programma SCALE ™ in cui si sta valutando il GLP-1 agonista liraglutide 3 mg/die come farmaco dimagrante. Liraglutide3 mg è già approvato come antidiabetico, ma non ancora come farmaco anti-obesità. Tuttavia, Novo ha presentato la richiesta di approvazione di liraglutide 3 come farmaco per la gestione cronica del peso corporeo negli adulti obesi nel dicembre scorso.

La percentuale di adulti che hanno ottenuto una perdita di peso del 5% o più rispetto al valore iniziale è risultata del 64% nel gruppo trattato con liraglutide 3 mg contro 27% nel gruppo placebo (P < 0,0001). Inoltre, il 33% degli adulti trattati con liraglutide 3 mg ha raggiunto una perdita superiore al 10% del proprio peso corporeo iniziale contro il 10% nel gruppo placebo (P < 0,0001).

In concomitanza con il calo ponderale, il trattamento con liraglutide 3 mg ha ridotto in modo significativo la circonferenza della vita, di 8,19 cm, contro una riduzione di 3,94 cm con il placebo (P < 0,0001). Inoltre, come previsto, il trattamento con liraglutide 3 mg ha migliorato la glicemia, la pressione arteriosa e il profilo lipidico.

Gli effetti indesiderati segnalati con maggiore frequenza associati a liraglutide 3 mg sono stati quelli gastrointestinali (nausea e diarrea), di entità lieve o moderata, manifestatisi poco dopo l'inizio del trattamento col farmaco e dimostratisi, comunque, transitori.

L'incidenza di disturbi della cistifellea e della pancreatite nel gruppo in trattamento attivo si è rivelata bassa, ma superiore a quella registrata nel gruppo placebo. L’incidenza dei disturbi della cistifellea è risultata di 2,7 eventi per 100 anni-paziente di esposizione (PYE) con liraglutide 3 mg contro un evento per 100 PYE con il placebo quella della pancreatite rispettivamente di 0,3 eventi per 100 PYE contro 0,1 eventi per 100 PYE.