Ozanimod nella colite ulcerosa: remissione clinica, endoscopica e istologica mantenuta fino a 32 settimane

Il modulatore selettivo del recettore della sfingosina 1-fosfato 1 (S1PR1) e 5-fosfato (S1PR5) attivo per via orale, ozanimod, Ŕ risultato efficace nell'indurre la remissione clinica, endoscopica ed istologica alla settimana 32 in pazienti con colite ulcerosa da moderata a grave. E' quanto mostrato dai risultati di un poster presentato durante la 13^ edizione del congresso ECCO tenutosi a Vienna dal 14 al 17 febbraio, in cui gli autori dello studio, il prof. Brian G. Feagan, dell'UniversitÓ degli Stati Uniti dell'Ontario in Canada e i suoi collaboratori hanno evidenziato anche che la remissione istologica alla settimana 32 dopo il trattamento con ozanimod Ŕ altamente concordante con la remissione endoscopica e clinica.

Il modulatore selettivo del recettore della sfingosina 1-fosfato 1 (S1PR1) e 5-fosfato (S1PR5) attivo per via orale, ozanimod, è risultato efficace nell'indurre la remissione clinica, endoscopica ed istologica alla settimana 32 in pazienti con colite ulcerosa da moderata a grave. E’ quanto mostrato dai risultati di un poster presentato durante la 13^ edizione del congresso ECCO tenutosi a Vienna dal 14 al 17 febbraio, in cui gli autori dello studio, il prof. Brian G. Feagan, dell'Università degli Stati Uniti dell’Ontario in Canada e i suoi collaboratori hanno evidenziato anche che la remissione istologica alla settimana 32 dopo il trattamento con ozanimod è altamente concordante con la remissione endoscopica e clinica.

Attraverso il legame selettivo con i recettori S1PR1 si ritiene che ozanimod possa inibire un sottoinsieme specifico di linfociti attivati dalla migrazione verso siti di infiammazione. Il risultato è una riduzione dei linfociti T e B circolanti che determina attività anti-infiammatoria. 

Lo studio in questione è il trial TOUCHSTONE, di fase 2 randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo su ozanimod 1 e 0,5 mg in pazienti con colite ulcerosa da moderata a grave (UC).
In questo studio, una percentuale significativamente maggiore di pazienti trattati con ozanimod 1 mg vs placebo ha raggiunto la remissione clinica, la risposta e la guarigione endoscopica della mucosa sulla base del punteggio di Mayo alle settimane 8 e 32.

Gli autori hanno dunque valutato se il trattamento con tale farmaco è accompagnato anche da miglioramento istologico e guarigione.
Sono stati reclutati 197 pazienti e randomizzati (1:1:1) a ozanimod 1 mg (n=67), 0,5 mg (n=65), o placebo (n=65); 103 di loro (52,3%) sono entrati in una fase di mantenimento e 91 (88,3%) lo hanno completato.

Le biopsie di base, condotte nella settimane 8 e 32, sono state valutate al momento del trattamento e alla visita da un patologo, all'oscuro del trattamento. Il miglioramento istologico si è basato sul cambiamento rispetto al basale nel punteggio Geboes (range 0-22). La remissione istologica è stata definita come Geboes 1.

Il punteggio medio dello score Geboes al basale era simile nei gruppi 1 mg, 0,5 mg e placebo (12,92, 14,36 e 13,94, rispettivamente).
Il miglioramento istologico misurato dal cambiamento medio nel punteggio di Geboes era maggiore nel gruppo 1 mg rispetto al placebo sia alla settimana 8 (-4.37 vs -2.20, p=0.0345) che alla settimana 32 (-5.50 vs 2.24, p=0.0033).

Il gruppo 0,5 mg ha mostrato la stessa tendenza, ma la differenza rispetto al placebo non era significativa alla settimana 8 (-3,31 vs -2,20, p=0,5885) o Settimana 32 (-4,31 vs -2,24, p=0,2448).

La remissione istologica (Geboes <2) alla settimana 8 si è verificata in 15 su 67 pazienti (22,4%) alla dose di1 mg (p=0,0705 vs placebo), 9 su 65 (13,8%) per 0,5 mg (p=0,6294, vs placebo) e 7 su 65 (10,8%) per il placebo; alla settimana 32 la remissione istologica è stata osservata in 21 su 67 (31,3%) per la dose di 1 mg (p=0,0006, vs placebo), 15 su 65 (23,1%) con dosaggio 0,5 mg (p=0,0164 rispetto al placebo) e 5 su 65 (7,7%) per il placebo.

Nei pazienti trattati con ozanimod, la remissione endoscopica e la remissione clinica erano altamente concordanti con la remissione istologica (87,1% e 82,6%, rispettivamente) alla settimana 32. La concordanza tra remissione endoscopica e remissione istologica alla settimana 32 era elevata sia nei gruppi 1 che 0,5 mg (83,6% e 90,8%, rispettivamente). Nei pazienti trattati con ozanimod, la concordanza tra la remissione istologica e il Physician Global Assessment normalizzato (PGA=0) era del 75,8%, l'assenza di diarrea (SFS=0) era del 73,5% e il sanguinamento rettale (RBS=0) era del 65,2%.

In conclusione, il trattamento con ozanimod è stato efficace nell'induzione della remissione clinica, endoscopica ed istologica alla settimana 32 in pazienti con UC da moderata a grave. La remissione istologica alla settimana 32 dopo il trattamento con ozanimod è altamente concordante con la remissione endoscopica e clinica.

Feagan B.G. et al., P544 Histological remission following ozanimodtreatment is associated with concurrent clinical remission and endoscopic mucosal healing: Results from the TOUCHSTONE study

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