Il trattamento con plecanatide, un agonista del recettore della guanilato ciclasi C attualmente in fase di sviluppo clinico presso Synergy Pharmaceuticals, è in grado di ridurre il tempo alla prima defecazione spontanea (SBM) e alla prima evacuazione spontanea completa (CSBM) in pazienti  affetti da costipazione cronica idiopatica (CIC). Tale effetto sembra essere dose-dipendente e non sembra essere influenzato in maniera rilevante dall’impiego di un farmaco di emergenza. Lo dimostra uno studio che è stato presentato a Berlino nel corso della 21esima edizione della United European Gastroenterology Week.

Plecanatide appartiene ad una nuova classe di agenti orali, noti come agonisti recettoriali della guanilato ciclasi C. Questi farmaci mimano gli effetti dell’ormone GI uroguanilina, inducendo la secrezione di fluido intestinale all’interno del lume del tratto gastrointestinale. Il ripristino di un normale bilancio di fluidi intestinali in pazienti affetti da CIC si traduce in un incremento del numero di evacuazioni.

Essendo disponibili i dati relativi alla prima evacuazione come parte dei risultati di uno studio multicentrico recentemente completato, si è voluto comprendere meglio, nello studio presente, l’impatto potenziale di un farmaco di emergenza sul tempo necessario alla prima evacuazione.
A tal scopo, sono stati reclutati in questo trial in doppio cieco, controllato vs placebo, 951 pazienti con CIC provenienti da 113 centri dislocati nel territorio USA. Questi soddisfacevano i criteri Roma III modificati per questa condizione e presentavano <3 CSBM settimanali prima del trattamento. Questi pazienti, una volta reclutati, sono stati randomizzati al trattamento con 0,3 mg, 1 mg o 3 mg di plecanatide oppure a placebo per 12 settimane.
Durante la fase di trattamento con plecanatide era consentito l’impiego di bisacodile 5 mg (un lassativo) come farmaco di emergenza.

Gli endpoint considerati nello studio sono stati i seguenti:
-    Tempo alla prima evacuazione spontanea (SBM)
-    Tempo alla prima evacuazione spontanea completa (CSBM)
-    Percentuale di pazienti con SBM o CSBM nelle prime 24 ore dalla somministrazione di plecanatide

I risultati dello studio hanno documentato l’efficacia dose-risposta del farmaco per tutti i 4 endpoint considerati. Inoltre, un sottogruppo di 495 pazienti che non avevano assunto il farmaco di emergenza per 72 ore prima e dopo la prima dose di plecanatide, è stata osservata non solo un’insorgenza dell’effetto dose-dipendente, ma anche una riduzione dei tempi alla prima evacuazione.
Nello specifico:
-    Il tempo mediano alla prima CSBM è passato da 124,5 ore nel gruppo placebo a 96,9 ore, 82 ore (p<0,05) e 54,7 ore (p<0,001), rispettivamente, nei pazienti trattati con plecanatide 0,3 mg, 1 mg e 3 mg
-    Il tempo mediano alla prima SBM è passato da 27,3 ore nel gruppo placebo a 21 ore (p<0,01), 21,3 ore (p<0,01) e 12,5 ore (p<0,001), rispettivamente, nei pazienti trattati con plecanatide 0,3 mg, 1 mg e 3 mg
-    La percentuale di pazienti con CSBM a 24 ore dalla prima somministrazione del trattamento assegnato è passata dall’11,5% nel gruppo placebo al 20,7% (p<0,01), 23,1% (p<0,001) e 31,2% (p<0,001), rispettivamente, nei pazienti trattati con plecanatide 0,3 mg, 1 mg e 3 mg
-    La percentuale di pazienti con SBM a 24 ore dalla prima somministrazione del trattamento assegnato è passata dal 41,5% nel gruppo placebo al 55,7% (p<0,01), 53,8% (p<0,01) e 67,5% (p<0,001), rispettivamente, nei pazienti trattati con plecanatide 0,3 mg, 1 mg e 3 mg
-    Il tempo mediano alla prima CSBM senza ricorso a farmaco di emergenza è passato da 124,5 ore nel gruppo placebo a 93,3 ore, 71,1 ore (p<0,05) e 51,3 ore (p<0,001), rispettivamente, nei pazienti trattati con plecanatide 0,3 mg, 1 mg e 3 mg
-    Il tempo mediano alla prima SBM senza ricorso a farmaco di emergenza è passato da 25,1 ore nel gruppo placebo a 20,3 ore (p<0,05), 18,1 ore (p<0,01) e 9,6 ore (p<0,001), rispettivamente, nei pazienti trattati con plecanatide 0,3 mg, 1 mg e 3 mg

Miner PB et al. Acceleration of time to first bowel movement in chronic idiopathic constipation (CIC) patients receiving plecanatide in a large, multicenter, dose-ranging study. 21st United European Gastroenterology Week. Berlin 2013. UEG Journal; October 2013; 1 (1 suppl): Abstract OP155.  
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