Prevenzione dell'infezione da Clostridium difficile, efficacia in fase 2 per un farmaco sperimentale

Gastroenterologia

Risultati positivi per una terapia sperimentale per prevenire l'infezione da Clostridium difficile e la diarrea associata agli antibiotici. Parliamo di una molecola, che per ora in sigla si chiama SYN-004 che in uno studio clinico di fase 2a ha dimostrato protezione del microbioma intestinale da effetti collaterali di alcuni antibiotici beta-lattamici IV. E' quanto comunicato dall'azienda Synthetic Biologics e che verrà presentato, con due poster, al congresso ASM Microbe 2016.

Risultati positivi per una terapia sperimentale per prevenire l'infezione da Clostridium difficile e la diarrea associata agli antibiotici. Parliamo di una molecola, che per ora in sigla si chiama SYN-004 che in uno studio clinico di fase 2a ha dimostrato protezione del microbioma intestinale da effetti collaterali di alcuni antibiotici beta-lattamici IV. E’ quanto comunicato dall’azienda Synthetic Biologics e che verrà presentato, con due poster, al congresso ASM Microbe 2016.
Il Clostridium difficile è il principale agente di infezione ospedaliera, spesso associato alla via di somministrazione endovenosa (IV) degli antibiotici beta-lattamici. 
Questi ultimi sono spesso il trattamento di scelta per i pazienti ospedalizzati con infezioni; essi includono penicillina e cefalosporine, antibiotici comunemente usati come ceftriaxone. 
Tuttavia, gli antibiotici hanno il potenziale di causare effetti nocivi all'interno del tratto gastrointestinale (GI) modificando l'equilibrio naturale del microbioma intestinale.
Basti pensare che solo nel Regno Unito si contano 453.000 infezioni da C. difficile (CDI) e un numero superiore ai 29.000 morti C. difficile-correlati.
SYN-004 è una terapia di profilassi orale appositamente progettata per degradare alcuni antibiotici beta-lattamici IV all'interno del tratto gastrointestinale e mantenere l'equilibrio naturale del microbioma intestinale per la prevenzione della CDI, della diarrea associata agli antibiotici (AAD) e dell'emergere di organismi resistenti agli antibiotici .
In questo trial, i ricercatori hanno valutato in 14 partecipanti se la dose di 150 mg di SYN-004 fosse in grado di degradare il ceftriaxone somministrato da solo o con l'inibitore della pompa protonica, esomeprazolo. 
In linea con i risultati riportati nel primo studio clinico di fase 2a, questo nuovo studio ha dimostrato che la dose di 150 mg di SYN-004 riesce a degradare il ceftriaxone residuo da solo e in presenza di un PPI, a livelli vicino o sotto il limite rilevabile nel chimo intestinale dei partecipanti sani con ileostomie funzionanti.
Inoltre, le concentrazioni plasmatiche di ceftriaxone, nei partecipanti allo studio, erano molto simili in presenza o in assenza di un PPI orale. La dose di 150 mg di SYN-004 è stata ben tollerata da tutti i partecipanti.
"Questi dati topline sostengono l'ipotesi che SYN-004 ha la capacità di degradare il ceftriaxone IV residuo, in presenza di un PPI, preservando così l'equilibrio del microbioma intestino con l'intento di prevenire CDI, DAA e l'emergere di organismi antibiotico-resistenti, senza intaccare il livello di antibiotico nel sangue necessaria per il trattamento dell’ infezione primaria, " ha precisato Jeffrey Riley, presidente e CEO di Synthetic Biologics, nel comunicato stampa. "Il nostro studio clinico di fase 2b , proof-of-concept, randomizzato controllato con placebo ha arruolato più di 210 pazienti per valutare la capacità di SYN-004 per evitare CDI e DAA nei pazienti ospedalizzati con una infezione del tratto respiratorio inferiore e in trattamento con ceftriaxone IV.
Entro l’estate 2016 è prevista la presentazione di dati di un’analisi ad interim (dello studio di fase 2b) effettuata da un comitato indipendente di monitoraggio dei dati. "
I dati ad oggi ricavati dagli studi saranno anche presentati a giugno al congresso dell'American Society for Microbiology, Microbe 2016.
In conclusione, SYN-004 ha confermato in questo secondo studio di fase 2a di essere efficace nel degradare alcuni antibiotici beta-lattamici IV all'interno del tratto gastrointestinale e mantenere l'equilibrio naturale del microbioma intestinale per la prevenzione della CDI.
EV