Già approvato per l'uso nelle donne, prucalopride si è dimostrato sicuro ed efficace come trattamento per la costipazione cronica anche negli uomini. Questo è quanto mostrato da uno studio pubblicato sulla rivista American Journal of Gastroenterology.
Il farmaco, venduto da Shire, è un agonista del recettore della 5-idrossitriptamina e agisce stimolando la motilità intestinale. E’ stato approvato in Europa per il trattamento della costipazione cronica nelle donne a cui i lassativi non riescono a fornire sollievo, sulla base di studi precedenti che hanno coinvolto per lo più il sesso femminile.

Il dr. Yiannakou della County Durham and Darlington NHS Foundation Trust in Durham, UK.e i suoi colleghi hanno reclutato uomini con costipazione cronica coinvolgendo 66 siti in tutta Europa a partire da settembre 2010 fino ad ottobre 2013. Questi soggetti sono stati randomizzati a ricevere prucalopride o placebo una volta al giorno. I pazienti di età inferiore ai 65 anni hanno ricevuto 2 mg di farmaco, mentre i pazienti di 65 anni o più hanno ricevuto 1 mg, con un possibile aumento di 2 mg.

I pazienti venivano visitati presso i centri di trattamento alle settimane 2, 4, 8, e 12 per la valutazione del  diario elettronico e il potenziale progresso. I ricercatori hanno chiesto ai pazienti alle settimane 4 e 12 di compilare un questionario sui sintomi della costipazione per completare la valutazione del paziente (PAC-SYM). I pazienti hanno anche compilato un questionario sull’impatto della costipazione sulla qualità della vita (PAC-QOL).

Tra i 374 pazienti arruolati, un maggior numero di pazienti trattati con prucalopride ha avuto una media di tre o più spontanei movimenti completi intestinali settimanali (SCBMs) (37,9% vs 17,7%, p <0,0001), nel corso del periodo di trattamento di 12 settimane.

Alla visita finale, il 46,7% dei pazienti trattati con prucalopride hanno valutato il trattamento come "un bel po”  o "estremamente" efficace, rispetto al 30,4% dei pazienti trattati con placebo (p <0,0001).
La proporzione di pazienti che hanno avuto un miglioramento nel punteggio PAC-QOL è stato del 52,7% per il gruppo trattato con prucalopride e del 38,8% per il gruppo placebo (p=0,0035).

Al basale, il 67,6% dei pazienti nel gruppo prucalopride e il 56,2% dei pazienti nel gruppo placebo hanno caratterizzato la loro stitichezza come grave o molto grave. Le corrispondenti percentuali a 12 settimane di trattamento erano pari a 21,9% per il gruppo prucalopride e 30,4% per il gruppo placebo.
"L’evidenza dell’effetto è forte ed equivalente a quello degli studi precedenti, che in gran parte hanno reclutato pazienti di sesso femminile, quindi mi aspetterei che questi dati  possano supportare l’ulteriore approvazione," ha dichiarato il dr. Yiannakou.

Settantotto (42,4%) pazienti nel gruppo prucalopride e 64 (34,4%) pazienti nel gruppo placebo hanno manifestato almeno un evento avverso collegato al trattamento. La maggior parte era da lieve a moderatamente grave. Un paziente ha subito un evento grave, fibrillazione atriale, nel gruppo prucalopride, rispetto a quattro pazienti nel gruppo placebo (ischemia miocardica, frattura degli arti inferiori, carcinoma della glottide, e atelettasia). Non si sono verificati decessi.

In conclusione, come hanno sottolineato i ricercatori: "Sulla base di questi risultati, si può concludere che la prucalopride assunta una volta al giorno, per 12 settimane, è efficace nel trattamento della stipsi cronica negli uomini. Sia i risultati di efficacia che di sicurezza di questo studio sono in linea con le osservazioni nella popolazione generale studiata trattata con prucalopride fino ad oggi, che ha incluso pazienti prevalentemente di sesso femminile”.
Il dr. Yiannakou ha precisato: "Non c'era motivo di aspettarsi risultati diversi nei pazienti di sesso maschile, in questo senso i risultati non sono stati sorprendenti."

L’azienda Shire ha richiesto un cambio di etichetta da parte dell'agenzia europea per i medicinali sulla base dei risultati di questo studio. La società ha rilasciato la seguente dichiarazione attraverso un portavoce:

"In attesa di una decisione finale positiva da parte dell’ EMA, Shire prevede di iniziare la commercializzazione del farmaco in Europa, con un'indicazione terapeutica ampliata per il trattamento sintomatico della costipazione cronica negli adulti nei quali i lassativi non riescono a fornire un adeguato sollievo. Per quanto riguarda gli Stati Uniti, prucalopride è nella fase 3 di sviluppo e Shire ha concordato con l’Fda la sottomissione di una nuova NDA nella quale sperano di includere i dati dallo studio clinico di fase 3 negli uomini”.

Emilia Vaccaro
Yiannakou Y. et al. A Randomized, Double-Blind, Placebo-Controlled, Phase 3 Trial to Evaluate the Efficacy, Safety, and Tolerability of Prucalopride in Men With Chronic Constipation. Am J Gastroenterol 2015; 110:741–748; doi:10.1038/ajg.2015.115.
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