Pubblicate le nuove linee guida per il trattamento precoce della pancreatite acuta

Le nuove linee guida di pratica clinica dell'American Gastroenterological Association, pubblicate su Gastroenterology, forniscono raccomandazioni aggiornate sul trattamento precoce della pancreatite acuta.

Le nuove linee guida di pratica clinica dell’American Gastroenterological Association, pubblicate su Gastroenterology, forniscono raccomandazioni aggiornate sul trattamento precoce della pancreatite acuta.

Le nuove linee guida si concentrano in particolare sulle decisioni cliniche da prendere nelle prime 48-72 ore di ricovero ospedaliero per pancreatite acuta. Queste decisioni sono importanti perché possono cambiare il decorso della malattia e la durata del ricovero.

Le raccomandazioni si focalizzano in particolare su: rianimazione fluida diretta, alimentazione orale precoce, nutrizione enterale vs. parenterale, uso di antibiotici profilattici di routine e colangiopancreatografia retrograda endoscopica di routine (ERCP).

Secondo gli esperti che hanno preso parte alla realizzazione delle linee guida, più di 275mila pazienti sono ricoverati in ospedale ogni anno per pancreatite acuta e i dati suggeriscono che l'incidenza della malattia è in aumento.

Le linee guida includono quattro raccomandazioni "forti" basate su evidenze di qualità moderata:

• l'alimentazione orale deve essere somministrata entro 24 ore nella modalità tollerata dal paziente, piuttosto che seguire la pratica "nulla per OS”;

• la nutrizione enterale piuttosto che parenterale dovrebbe essere utilizzata in pazienti che non sono in grado di nutrirsi per via orale;

• la colecistectomia deve essere eseguita al momento del ricovero iniziale in pazienti con pancreatite biliare acuta, piuttosto che dopo la dimissione;

• un breve intervento alcolico deve essere eseguito durante il ricovero in pazienti con pancreatite acuta indotta dall'alcol.

Altre raccomandazioni "condizionali" basate su prove di qualità inferiore:

• dovrebbe essere utilizzata la terapia diretta verso gli obiettivi per la gestione dei fluidi. Il comitato non ha offerto una raccomandazione sulla necessità di utilizzare il salino normale o il ringer lattato ma ha suggerito di non utilizzare soluzioni di amido idrossietilico (HES);

• gli antibiotici profilattici non dovrebbero essere usati in pazienti con pancreatite acuta severa o necrotizzante;

• l'uso di routine di ERCP urgente non dovrebbe essere usato in pazienti con pancreatite biliare acuta senza colangite;

• la via nasogastrica o nasoenterale dovrebbe essere utilizzata per l'alimentazione enterale se richiesta da pazienti con pancreatite acuta grave o necrotizzante.

"Le evidenze attuali supportano il beneficio della rianimazione diretta verso l’obiettivo, dell'alimentazione orale precoce e della nutrizione enterale piuttosto che parenterale, in tutti i pazienti con pancreatite acuta", spiegano gli esperti. "I nostri profili di evidenza supportano anche il beneficio della colecistectomia per i pazienti con pancreatite biliare e del breve intervento alcolico per i pazienti con pancreatite alcolica. Al contrario, le prove attuali non supportano un beneficio per l'uso routinario di antibiotici profilattici o ERCP in pazienti con pancreatite acuta senza colangite.

Il comitato di esperti, ha notato, inoltre, che sono necessari ulteriori studi per stabilire la pratica ottimale per la fluidoterapia nella pancreatite acuta, i benefici e i danni della terapia diretta rispetto ad altri approcci, i benefici della soluzione salino normale o ringer lattato, la stratificazione del rischio, la profilassi antibiotica nei sottogruppi di pazienti, i tempi di ERCP in alcuni pazienti e gli effetti dell'alcol e della cessazione del tabacco.

Le linee guida sono accompagnate da una revisione tecnica che illustra le evidenze a sostegno delle raccomandazioni del comitato di esperti.

Seth D. Crockett et al., American Gastroenterological Association Institute Guideline on Initial Management of Acute Pancreatitis, Gastroenterology.
Leggi