Sanguinamento gastrointestinale, novitÓ dall'aggiornamento delle linee guida americane

Gastroenterologia

E' stata emessa da qualche giorno l'update delle linea guida dell'ACG (American College of Gastroenterology) che offre suggerimenti per la gestione dei pazienti con evidente sanguinamento acuto del tratto gastrointestinale. Tale linea guida Ŕ stata pubblicata sulla rivista The American Journal of Gastroenterology e contiene una serie di raccomandazioni sulla valutazione iniziale e sulla gestione degli eventi di sanguinamento.

E’ stata emessa da qualche giorno l’update delle linea guida dell’ACG (American College of Gastroenterology) che offre suggerimenti per la gestione dei pazienti con evidente sanguinamento acuto del tratto gastrointestinale. Tale linea guida è stata pubblicata sulla rivista The American Journal of Gastroenterology e contiene una serie di raccomandazioni sulla valutazione iniziale e sulla gestione degli eventi di sanguinamento.
Le raccomandazioni sono in totale 27, i cui gradi derivano dalla forza delle evidenze.
Riassumiamo i punti salienti di queste raccomandazioni.
Un cambiamento fondamentale rispetto alla precedente versione della linea guida è che ora sono raccomandate soglie di trasfusione di globuli rossi inferiori. Il nuovo documento parla di una soglia di emoglobina di 7g/dL. Si può, invece, considerare 9 g/dL nei casi in cui non vi sia una grave emorragia, significativa comorbilità (cerebrovascolare o malattia cardiovascolare), o ritardo nell’intervento.
Altro importante punto è che le linee guida raccomandano la colonscopia come procedura iniziale per quasi tutti i pazienti che si presentano con sospetta emorragia gastrointestinale inferiore. 
Il documento sottolinea l'importanza di un'attenta ispezione della mucosa del colon in modo da identificare tutte le lesioni sanguinanti, anche quelle a intermittenza. E,’ per tale motivo, raccomandata vivamente un’adeguata preparazione intestinale.
Una raccomandazione condizionale è che la colonscopia “debba essere eseguita entro le prime 24 ore dalla presentazione in ospedale in pazienti con caratteristiche ad alto rischio ed evidenza di sanguinamento in corso", ha dichiarato Lisa L. Strate, MD, MPH, FACG, della division of gastroenterology at University of Washington School of Medicine in Seattle che ha aggiornato le raccomandazioni insieme a Ian M Gralnek capo dell’Institute of Gastroenterology and Hepatology, Ha'Emek Medical Center, Afula, Israele; Rappaport Faculty of Medicine, Technion-Israel Institute of Technology, Haifa, Israele
Zone ad alto rischio endoscopico di sanguinamento tra cui coaguli aderenti e i vasi visibili devono essere trattati al momento della colonscopia. Anche se la tecnica ottimale deve essere ancora pienamente caratterizzata, la colonscopia con emostasi endoscopica per sanguinamento del colon è sicura e sembra essere efficace.
Comunque, il documento precisa che per il sanguinamento del colon, la modalità deve essere selezionata in base alla fonte di sanguinamento, all'accesso al sito di sanguinamento e all'esperienza dell’ endoscopista.
La linea guida offre anche una serie di forti raccomandazioni per quanto riguarda la prevenzione delle recidive di sanguinamento gastrointestinale inferiore.
In passato, la terapia con aspirina non è stata adoperata in pazienti con sanguinamento gastrointestinale inferiore. Le nuove raccomandazioni sottolineano che l'aspirina non dovrebbe essere interrotta in questi pazienti e nei soggetti ad alto rischio di malattia cardiovascolare.
Secondo gli autori, questa raccomandazione deriva dai dati che mostrano un rischio simile di sanguinamento e un più basso rischio di mortalità nei pazienti trattati con aspirina.
La dr.ssa Strate ha evidenziato che: "I pazienti trattati con i nuovi anticoagulanti target-specifici o con doppia terapia antipiastrinica dovrebbero essere gestiti da un team multidisciplinare al fine di bilanciare il rischio di un ulteriore emorragia con il rischio di eventi tromboembolici”.
Nel documento è presente anche un algoritmo per la gestione dei pazienti che si presentano con sanguinamento del tratto GI inferiore, stratificato per gravità del sanguinamento.
In conclusione, la revisione delle linee guida dell’ACG sul sanguinamento gastrointestinale inserisce delle nuove raccomandazioni che derivano dalle evidenze cliniche arrivate negli anni. I benefici che derivano dall’applicazione di queste linee guida superano certamente i rischi.
Emilia Vaccaro


Strate LL1, Gralnek IM2. ACG Clinical Guideline: Management of Patients With Acute Lower Gastrointestinal Bleeding. Am J Gastroenterol. 2016 Mar 1. doi: 10.1038/ajg.2016.41. 
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