Sindrome dell'intestino irritabile, pregabalin contro dolore e ipersensibilitÓ viscerale

Pregabalin, un ligando della subunitÓ alfa-2-delta canale del calcio, pu˛ contribuire a trattare l'ipersensibilitÓ viscerale nei pazienti con sindrome dell'intestino irritabile (IBS) e a ridurre i sintomi di dolore addominale, gonfiore e diarrea. E' quanto riportato dai risultati di uno studio pubblicato su Alimentary Pharmacology & Therapeutics.

Pregabalin, un ligando della subunità alfa-2-delta canale del calcio, può contribuire a trattare l'ipersensibilità viscerale nei pazienti con sindrome dell'intestino irritabile (IBS) e a ridurre i sintomi di dolore addominale, gonfiore e diarrea. E’ quanto riportato dai risultati di uno studio pubblicato su Alimentary Pharmacology & Therapeutics.

La sindrome dell'intestino irritabile (IBS) è un disturbo gastrointestinale comune caratterizzato da dolore addominale e sintomi di stitichezza, diarrea o entrambi.
Il dolore è associato o alleviato dall'avere un movimento intestinale ed è associato al cambiamento della consistenza o della frequenza delle feci.

Diversi studi hanno dimostrato che il dolore addominale è uno dei principali fattori per cui i pazienti si rivolgono al medico.
I sintomi influenzano notevolmente la capacità dei pazienti di andare a scuola e/o al lavoro e la qualità della vita correlata alla salute è ridotta.

L'ipersensibilità viscerale è anche un’altra caratteristica comune osservata nei pazienti con IBS.
Per la gestione del dolore addominale correlato all’ IBS vengono spesso utilizzati antispastici e antidepressivi triciclici come neuromodulatori. Sono inoltre disponibili terapie più recenti come linaclotide, eluxadolina e una dieta specifica.

Tuttavia, queste terapie non sono efficaci per tutti i pazienti, e si è alla ricerca di terapie che non creino dipendenza come i farmaci oppioidi, che non dovrebbe quasi mai essere prescritti per il dolore da IBS.

Pregabalin è un derivato strutturale del neurotrasmettitore, acido gamma-aminobutirrico. Lega la subunità alfa-2-delta dei canali del calcio voltaggio-dipendenti sui neuroni espressi nel sistema nervoso centrale.

Pregabalin può avere effetti analgesici e ansiolitici; come tale, è approvato dalla FDA per la fibromialgia e le condizioni di dolore neuropatico come la nevralgia erpetica e la neuropatia diabetica. Questa molecola è stata anche usata per trattare il disturbo d'ansia generalizzato, e la letteratura mostra che può aiutare per altre condizioni di dolore come il dolore post-operatorio e la pancreatite cronica.

I dati sugli effetti di pregabalin sul dolore viscerale e sull'IBS sono limitati, ma suggeriscono che il farmaco riduce l'ipersensibilità viscerale dell'intestino.

"I dati sugli effetti di pregabalin sul dolore viscerale e l'IBS sono limitati, ma suggeriscono che il farmaco riduce l'ipersensibilità viscerale dell'intestino. Visti i suoi noti effetti sul dolore, abbiamo ipotizzato che il pregabalin avrebbe diminuito i sintomi intestinali, in particolare il dolore o il disagio addominale collegato all’ IBS” hanno precisato Yuri A. Saito, della divisione di gastroenterologia ed epatologia presso la Mayo Clinic di Rochester, Minnesota, e colleghi.

Gli autori del trial hanno condotto uno studio in doppio cieco, controllato con placebo per valutare l'efficacia di pregabalin sui sintomi gastrointestinali di IBS.
Sono stati reclutati 85 pazienti che soddisfacevano i criteri Roma III con almeno tre attacchi di IBS al mese.

I ricercatori hanno assegnato in modo casuale i pazienti a ricevere 225 mg di pregabalin (n=41) o placebo (n=44) due volte al giorno per 12 settimane.
I pazienti hanno completato i questionari settimanalmente e l'endpoint primario era rappresentato dai punteggi medi del dolore sulla scala Bowel Severity Symptom Scale (BSS) per le settimane dalla nona alla dodicesima.

I pazienti nella coorte pregabalin hanno riportato punteggi di dolore medio-BSS più bassi per le settimane da 9 a 12 (25 vs 42; p=0.008) e avevano punteggi di gravità BDS BDI complessivamente più bassi (26 vs 42; p=0.009).
Sono state anche osservate differenze tra punteggi relativi alla diarrea-BSS (p=0.049) e al gonfiore-BSS (p=0.016).

Saito e colleghi hanno scritto che il beneficio era evidente nei pazienti con IBS predominante e di tipo misto a diarrea. Inoltre, il pregabalin non sembra influenzare i punteggi di stitichezza.

In conclusione, come sottolineano gli autori: "Il nostro studio fornisce dati nuovi e importanti che suggeriscono un effetto positivo di pregabalin sui sintomi dell'IBS, in particolare per l'IBS di tipo misto e per i pazienti con IBS con diarrea predominante” gli autori precisano anche che servirebbe un ampio studio multicentrico su questi pazienti in quanto ad oggi le opzioni di trattamento per il dolore correlato all'IBS rimangono limitate."

Saito Y. A. et al., Randomised clinical trial: pregabalin vs placebo for irritable bowel syndrome

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