Steatosi epatica e fibrosi del fegato, c'è un collegamento?

Gastroenterologia

Gli individui con suscettibilità genetica alla steatosi epatica hanno anche suscettibilità genetica alla fibrosi epatica, secondo i risultati di un'analisi trasversale effettuata su coppie di gemelli. I risultati di questo studio sono stati pubblicati sulla rivista Hepatology.

Gli individui con suscettibilità genetica alla steatosi epatica hanno anche suscettibilità genetica alla fibrosi epatica, secondo i risultati di un'analisi trasversale effettuata su coppie di gemelli. I risultati di questo studio sono stati pubblicati sulla rivista Hepatology.
"Il nostro laboratorio aveva precedentemente dimostrato che il grasso del fegato e la fibrosi epatica sono tratti ereditari. Questo studio dimostra che il grasso del fegato e la fibrosi non sono ereditari solo tra di loro, ma anche con una trasmissione incrociata " ha evidenziato il dott. Jeffrey Y. Cui, del NAFLD Research Center, Università della California di San Diego.
"Di conseguenza, gli stessi geni coinvolti con lo sviluppo di grasso del fegato possono anche essere coinvolti con lo sviluppo della fibrosi epatica."
Il dott. Cui e colleghi, tra cui il dott. Rohit Loomba, della Unità di Ricerca Traslazionale NAFLD, University of California di San Diego, ha cercato di determinare se le persone con predisposizioni genetiche alla steatosi epatica avessero la stessa suscettibilità alla fibrosi epatica.
Pertanto, hanno condotto un'analisi su una coorte prospettica di gemelli monozigoti (n=45) e dizigoti (n=20) che vivevano nel sud della California. Ogni individuo è stato valutato dal Centro Ricerche NAFLD in cui i ricercatori hanno misurato la steatosi epatica attraverso la densità della frazione grassa (MRI-proton density fat fraction (MRI-PDFF)) e la misura della fibrosi epatica con elastografia per risonanza magnetica (MRE).
E’ stato utilizzato un modello bivariato standard gemello per valutare la percentuale di variazione fenotipica tra due fenotipi rappresentato da effetti genetici additivi ed effetti ambientali individuali specifici.
Il 20% dei pazienti della coorte aveva steatosi epatica determinata con una risonanza magnetica-PDFF del 5% o superiore (26/130) e l’8,2% aveva fibrosi epatica misurata dal MRE pari a 3 kPa o superiore (10/122).
I gemelli con NAFLD avevano steatosi epatica in misura maggiore ai gemelli senza NAFLD misurata tramite MRI-PDFF (10,7 ± 5,1 vs 2,4 ± 0,9; p<0,0001). Stesso discorso per la fibrosi epatica via MRE (3 ± 1.2 vs 2.2 ± 0.4; p<0,0001).

E’ stato anche evidenziato che i seguenti fattori di rischio metabolici avevano effetti genetici condivisi con la steatosi epatica: pressione arteriosa diastolica (0.444; 95% CI, 0,444-0,742), pressione arteriosa sistolica (0,36; 95% CI, 0,052-0,636), trigliceridi (0,678; IC al 95% , 0,585-0,83), glucosio (0,716; 95% CI, 0,716-1), valutazione del modello omeostatico di insulino-resistenza (HOMA-IR; 0,49; 95% CI, 0,212-0,739), insulina (0,289; IC 95%, 0.017 -0,531), emoglobina A1c (HbA1c; 0.588; 95% CI, 0,588-1) e basse lipoproteine ad alta densità (HDL; -0,451; 95% CI, -0,643 a 0,216).
I seguenti fattori di rischio metabolici condividevano effetti genetici con la fibrosi epatica: trigliceridi (0,657; 95% CI, 0,657-1), glucosio (0.746; 95% CI, 0,746-1), HOMA-IR (0,61; 95% CI, 0.218- 1), l'insulina (0,429; 95% CI, 0,167-,735), HbA1c (0,566; 95% CI, 0,566-1) e bassi livelli di HDL (-0,614; 95% CI, -0,890 a -0,614).

La steatosi epatica e la fibrosi hanno avuto un effetto altamente significativo di condivisione genica pari a 0,756 (95% CI, 0,716-1; p <0,0001).

"Attualmente, la maggior parte degli esperti epatologi ritengono che la presenza del solo fegato grasso è un tratto benigno, e solo la fibrosi epatica può portare a risultati negativi quali una maggiore mortalità e trapianto di fegato. I nostri risultati forniscono un passaggio da questo paradigma, e suggeriscono che il fegato grasso da solo, senza la fibrosi, è sufficiente a far presagire un esito peggiore nei pazienti con NAFLD, anche se questi esiti avversi necessitano di molti anni per sviluppare ", ha sottolineato il dott. Cui.

Il modello gemello bivariato ha mostrato un significativo effetto ambientale condiviso tra steatosi epatica e ferritina a 0,307 (95% CI, 0,019-0,544). Non sono stati osservati effetti ambientali tra la fibrosi epatica e fattori di rischio metabolici.

"Questi risultati forniscono un nuovo paradigma che collega il grasso epatico con la fibrosi epatica. In precedenza si pensava che il grasso non avesse nulla a che fare con la fibrosi e che fossero regolati da meccanismi indipendenti ", ha evidenziato il dott. Loomba.

I ricercatori hanno concluso: "Saranno necessari ulteriori studi con campioni di dimensioni più grandi per identificare i singoli geni o le vie che potrebbero essere implicate nella steatogenesi e / o fibrogenesi epatica. L'identificazione di questi geni potrà consentire una terapia mirata e individualizzate per prevenire e anche invertire la steatosi epatica e la fibrosi.
EV


Jeffrey Cui et al. Shared genetic effects between hepatic steatosis and fibrosis: A prospective twin study. Hepatology. 2016 Jun 17. doi: 10.1002/hep.28674. 
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