Steatosi epatica non alcolica in persone con HIV, riduzione del grasso epatico grazie a tesamorelin

Gastroenterologia

Il trattamento con tesamorelin ha dimostrato una maggiore riduzione della frazione di grasso epatico rispetto al placebo tra i pazienti con steatosi epatica non alcolica (NAFLD) e HIV. E' quanto mostrano i risultati di uno studio pubblicato su Lancet HIV.

Il trattamento con tesamorelin ha dimostrato una maggiore riduzione della frazione di grasso epatico rispetto al placebo tra i pazienti con steatosi epatica non alcolica (NAFLD) e HIV. E’ quanto mostrano i risultati di uno studio pubblicato su Lancet HIV.

Secondo i ricercatori del Massachusetts General Hospital e dell’Harvard Medical School di Boston, la NAFLD ha una prevalenza maggiore e anche una più alta probabilità di progredire nei pazienti con HIV rispetto alla popolazione generale. Questo riguarda anche i pazienti con HIV trattati e con linfociti T CD4 più alti.

"Nelle persone con HIV, aumento di peso, accumulo di grasso addominale e aumento del grasso viscerale sono comuni e osservati anche con i nuovi antiretrovirali", hanno scritto Takara L. Stanley e i suoi colleghi ricercatori.
"Non esistono terapie comprovate per la NAFLD nelle persone con HIV, né è noto come le strategie per ridurre il grasso epatico possano influenzare la progressione dei cambiamenti istologici nel tempo, e quindi alterare la storia naturale tra le persone con HIV" hanno aggiunto i ricercatori.

In questo studio di controllo randomizzato sono stati inclusi 61 pazienti, di cui il 33% aveva steatoepatite non alcolica, che avevano ricevuto tesamorelin o placebo.
Tesamorelin agisce stimolando la produzione corporea di ormone della crescita e va somministrato quotidianamente mediante un'iniezione nello stomaco; tale farmaco ripristina la secrezione dell'ormone della crescita pulsatile endogena e riduce il grasso viscerale nei soggetti con infezione da HIV.

Il trattamento con tesamorelin ha ridotto la frazione di grasso epatico del 37% (IC 95%, da –67 a –7) a 12 mesi rispetto al 4,1% (IC 95%, da –7,6 a –0,7) nel gruppo placebo e un numero maggiore di pazienti nel gruppo trattato ha mostrato una riduzione a meno del 5% (35% vs. 4%; p=0.0069).

Mentre il trattamento non ha migliorato la fibrosi esistente, tesamorelin ha impedito la progressione della fibrosi durante il periodo di trattamento con solo due pazienti trattati che mostravano progressione rispetto a nove pazienti nel gruppo placebo (p=0,044).

Tesamorelin ha anche ridotto l'area del tessuto adiposo viscerale rispetto al placebo (–35; IC al 95%, da –66 a –4) e ha dimostrato un modesto aumento della massa corporea magra.

I ricercatori non hanno osservato eventi avversi gravi correlati al trattamento.

Tesamorelin è approvato dalla FDA per ridurre il grasso viscerale nelle persone con HIV con adiposità centrale.

Come hanno commentato i ricercatori nelle conclusioni: "I nostri dati mostrano che tesamorelin riduce fortemente il grasso epatico, prevenendo al contempo la progressione della fibrosi, in associazione con il miglioramento degli indici di infiammazione del fegato tra le persone con HIV e NAFLD e suggerendo che potrebbe essere utile come terapia per le persone con HIV e NAFLD”.

Stanley TL et al., Effects of tesamorelin on non-alcoholic fatty liver disease in HIV: a randomised, double-blind, multicentre trial. Lancet HIV. 2019 Oct 11. pii: S2352-3018(19)30338-8. doi: 10.1016/S2352-3018(19)30338-8.

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