I pazienti con epatite C di genotipo 4 raggiungono la risposta virologica sostenuta dopo 12 settimane con una terapia tripla tutta orale composta da daclatasvir, asunaprevir e BMS-791325. Questo risultato è stato presentato recentemente al Digestive Disease Week 2014 a Chicago.

In studi precedenti era stato osservato che la combinazione di questi tre farmaci della multinazionale Bristol-Myer Squibb, senza ribavirina e senza interferone, comportava il raggiungimento della risposta virologica sostenuta (SVR) nel 92% dei pazienti con infezione cronica da Hcv di genotipo1.
I ricercatori in questo nuovo studio si sono focalizzati sul genotipo 4  dimostrando ancora maggiore risposta nei pazienti.

I pazienti con genotipo 4 per l’Hcv sono fortemente concentrati in Medio Oriente e paesi africani, ma ultimamente tale genotipo si sta diffondendo  in tutto il mondo.

Il Dott. Tarek Hassanein, della Southern California, che ha presentato i risultati dello studio, ha evidenziato che: “Il precedente trattamento standard per i pazienti GT4 era interferone pegilato e ribavirina per 24-28 settimane, e permetteva il raggiungimento di tassi di SVR del 60-70%. Ma i tassi erano ancora più bassi nella vita reale in cui l’aderenza ai regimi con interferone è basso.”

In questo studio, i pazienti naïve al trattamento e con virus dell'epatite C di tipo GT4, sono stati randomizzati (1:1) a ricevere un regime due volte al giorno per 12 settimane di daclatasvir 30 mg (inibitore NS5A), asunaprevir 200 mg (inibitore NS3)  e BMS-791325 75 mg o 150 mg (inibitore non nucleosidico della polimerasi NS5B).

Gli individui erano nel 62% maschi, per il 91% bianche e non cirrotici. Tutti i pazienti hanno completato le 12 settimane di terapia.
I risultati hanno mostrato che l’Rna per l’Hcv era rilevabile in 21/21 (100%) pazienti alla fine del trattamento. L’Svr alla settimana 12 di post- trattamento è stata ottenuta in 10/11 pazienti nel gruppo 75 mg BMS 791325 e in 9/10 pazienti nel gruppo 150 mg.

Le reazioni avverse sono state lievi e incentrate sul mal di testa (29%), dolore (14%) e nausea (14%). Nessun effetto avverso ha portato alla sospensione del trattamento.
Il Dott Hassanein ha aggiunto che: "Entro le prime due settimane, nel 100% dei pazienti la carica virale si è ridotta a livelli non rilevabili. Tale effetto si è mantenuto attraverso l'intero studio e il tasso di Svr è stato del 100% alla settimana 12 e oltre".

Questi risultati ampliano la potente attività antivirale di questo regime al genotipo 4, pur mantenendo la sicurezza e la tollerabilità precedentemente documentato in pazienti GT1.

E’ in corso un trial di fase 3 con una combinazione a dose fissa due volte al giorno dei 3 antivirali ad azione diretta. Il Dott. Hassanein ha evidenziato che :”poichè i risultati sono stati raggiunti così rapidamente dopo l'inizio del trattamento e con una tale successo, i prossimi passi potrebbero essere incentrati a valutare se è possibile ottenere risultati analoghi con una minore durata della terapia o eliminando uno dei farmaci in combinazione. Ulteriori studi dovrebbero anche esaminare se la combinazione può essere utilizzata in pazienti con cirrosi”.

Emilia Vaccaro

DDW: All-Oral Therapy With Daclatasvir in Combination With Asunaprevir and BMS-791325 for Treatment-Naive Patients With Chronic HCV Genotype 4 Infection – 6 maggio 2014
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