La vaccinazione contro il virus dell'epatite B (HBV) ha portato a notevoli progressi nel ridurre le nuove infezioni; adesso è necessaria un'ulteriore espansione della prevenzione e del trattamento per ridurre in modo significativo la trasmissione dell'HBV e la mortalità a causa di malattie epatiche. Questo è quanto riportato in un'analisi presentata alla 50 esima edizione dell’International Liver Congress di Vienna.

Molti paesi, tra cui il Regno Unito, raccomandano che tutti i bambini siano vaccinati contro l'HBV subito dopo la nascita, ma la copertura del vaccino rimane incompleta in molte fasce di popolazione e l'epatite B è ancora responsabile di 1 milione di morti ogni anno in tutto il mondo.

Col passare degli anni o decenni, l’infezione cronica da HBV può portare a malattia epatica avanzata compresa la cirrosi e il carcinoma epatocellulare.

Il dr. Shevanthi Nayagam dell'Imperial College di Londra e colleghi hanno sviluppato un modello matematico per valutare il potenziale impatto degli interventi scalari contro l'epatite B e per stabilire obiettivi realistici per l'eliminazione della trasmissione dell'HBV e della mortalità correlata.

Il modello integra dati sull’epidemiologia dell’epatite B, la copertura vaccinale contro l’HBV, il trattamento e la storia naturale dell'epatite B. Questo modello è stato utilizzato per generare previsioni circa l'incidenza delle nuove infezioni da HBV cronica, prevalenza dell'epatite B e mortalità HBV-correlata, guardando prima le vaccinazioni correnti e i livelli di trattamento e poi in scenari che prevedono interventi di prevenzione e di trattamento estesi.

Secondo il modello, l'attuale livello di vaccinazione HBV dei neonati è già sulla strada di una diminuzione di nuove infezioni. Se mantenuta a questo livello, si stima che 1,2 milioni di nuove infezioni saranno evitate entro il 2030.

Tuttavia, questo dovrebbe anche tradursi in una maggiore proporzione di infezioni da HBV che sono causa di trasmissione da madre a figlio.

Il modello ha previsto che senza ulteriori interventi, il numero di persone che vivono con l'epatite B rimarrà ai livelli elevati attuali per i prossimi 40-50 anni e ci saranno 20 milioni di morti HBV-correlati entro il 2030.

Tuttavia, il modello di intervento ampliato prevede che l'incidenza di nuovi casi di infezione cronica da HBV potrebbe essere ridotta del 90% e la mortalità potrebbe scendere del 65% entro il 2030 se venissero implementati i seguenti interventi: vaccinazione infantile in più del 95% dei bambini; l’80% dei neonati alla nascita dovrebbe ricevere insieme alla dose di vaccino per l'epatite B anche antivirali per interrompere la trasmissione madre-figlio.

Per le persone già infette dovrebbe essere attuata una strategia 90/90/90: 90% delle persone dovrebbero essere sottoposte a screening per l’HBV, 90% degli aventi diritto dovrebbero ricevere il trattamento, e il 90% di quelli trattati dovrebbero raggiungere la soppressione virale resistente dal 2020 in poi.

Questo si traduce in una stima di 13 milioni di morti evitate in tutto il mondo, di cui 6 milioni a causa del cancro. Il costo globale previsto per la prevenzione e il trattamento ampliato raggiungerebbe il picco di 7,5 miliardi di dollari ogni anno, ma poi si avrebbe un rapido declino dopo il 2030.

I ricercatori hanno notato che queste previsioni possano essere accelerate se si sviluppa una cura per l'epatite B definitiva. Attualmente il trattamento comporta antivirali compreso tenofovir o entecavir, a volte usato con interferone pegilato, ma la maggior parte delle persone non si curano e richiedono una terapia a lungo termine.

In conclusione, come hanno sottolineato i ricercatori: “Massimizzare gli interventi di prevenzione (in particolare quelli volti a prevenire le infezioni precoci nella vita) ed espandere il trattamento potrebbe ridurre significativamente la trasmissione di infezioni e mortalità, e ci muoveremmo verso l'eliminazione dell’epatite B, problema di salute pubblica.

Anche se i costi sono significativi, si punta a valori più bassi e declino più rapido di quello previsto per le altre malattie infettive con peso simile."

Emilia Vaccaro

S Nayagam, M Thursz, S Wikto, et al. What Is Required for Control and Elimination of Hepatitis B Globally? 2015 International Liver Congress: 50th Annual Meeting of the European Association for the Study of the Liver (EASL). Vienna, April 22-26, 2015. Abstract LP43