Vaccino antinfluenzale sicuro anche nei bambini con Chron e colite

Gastroenterologia
La vaccinazione antinfluenzale è sicura per i bambini con malattie infiammatorie croniche dell’intestino (Ibd) come colite ulcerosa e malattia di Crohn. Lo dimostra uno studio pubblicato su Pediatrics.

Le raccomandazioni per la vaccinazione delle persone con Ibd non sono diverse dalle raccomandazioni per la popolazione generale, anche per quanto riguarda i pazienti pediatrici. Le persone in terapia con immunosoppressori sono considerate a rischio maggiore di infezione ed è raccomandata la vaccinazione antinfluenzale.

Negli ultimi 20 anni vi è stato un crescente ricorso ai farmaci immunosoppressori nella cura medica della colite ulcerosa e della malattia di Crohn. Negli stessi anni sono aumentate considerevolmente le conoscenze sulle alterazioni della risposta immunologica mucosale nelle Ibd che sembravano dimostrare una risposta immunologica a batteri e virus quantitativamente normale. Non erano comunque disponibili informazioni sufficienti sulla risposta clinica alle vaccinazioni nelle Ibd.

Gli esperti hanno ottenuto informazioni sulla vaccinazione antinfluenzale dei pazienti con Ibd attraverso i dati dell’Ontario Crohn's and Colitis Cohort e dell’Ontario Health Insurance Plan. In totale sono stati analizzati i dati di 4.916 bambini con Ibd tra il 1999 e il 2010 e di 21.686 controlli con le stesse caratteristiche di età, sesso e regione di residenza. I bambini dai 2 ai 18 anni sono stati seguiti fino all’età di 19 anni.

Durante il follow up il 25,3% dei pazienti con Ibd è stato vaccinato almeno una volta contro l’influenza, rispetto al 13,2% dei controlli (P<0,001). Tra i bambini con Ibd si sono verificati 513 casi di ospedalizzazione o visite nei reparti di emergenza tra il giorno 3 e il giorno 180 dopo la vaccinazione, rispetto a 747 casi del gruppo di controllo (P=0,018).

Nonostante le raccomandazioni internazionali, un numero ridotto di bambini con colite ulcerosa o malattia di Crohn viene vaccinato contro l’influenza. Questi dati dimostrano che la vaccinazione è sicura nei pazienti con Ibd e che il ricorso ai dipartimenti d’emergenza dopo l’immunizzazione è inferiore in questi pazienti rispetto ai controlli sani che vengono vaccinati.