Vedolizumab, dopo 3 anni di trattamento efficacia mantenuta nei pazienti con malattia infiammatoria intestinale

Efficacia mantenuta anche dopo 152 settimane di trattamento. E' quanto mostrato durante l'11 ° congresso della ECCO-IBD (European Crohn's and Colitis Organisation, Inflammatory Bowel Diseases) che si è concluso da pochi giorni ad Amsterdam; i pazienti con colite ulcerosa moderata-grave in remissione dopo un anno di trattamento con vedolizumab, mantengono i miglioramenti clinici dopo ulteriori due anni di trattamento. Sempre durante il congresso è stato mostrato come il trattamento a lungo termine con vedolizumab sia accompagnato anche da rilevanti dati di guarigione della mucosa e miglioramenti rilevabili a livello endoscopico sia nei pazienti con colite ulcerosa che con malattia di Crohn.

Efficacia mantenuta anche dopo 152 settimane di trattamento. E’ quanto mostrato durante l’11 ° congresso della ECCO-IBD (European Crohn's and Colitis Organisation, Inflammatory Bowel Diseases) che si è concluso da pochi giorni ad Amsterdam; i pazienti con colite ulcerosa moderata-grave in remissione dopo un anno di trattamento con vedolizumab, mantengono i miglioramenti clinici dopo ulteriori due anni di trattamento.

Sempre durante il congresso è stato mostrato come il trattamento a lungo termine con vedolizumab sia accompagnato anche da rilevanti dati di guarigione della mucosa e miglioramenti rilevabili a livello endoscopico sia nei pazienti con colite ulcerosa che con malattia di Crohn.
Vedolizumab è un anticorpo monoclonale umanizzato anti-integrina alfa4beta7 con azione selettiva sul traffico linfocitario intestinale. 
Tale molecola, approvata dall’Ema nel maggio 2014 per il trattamento della malattia di Crohn (CD) e della Colite ulcerosa (UC) da moderata a grave, è risultata efficace nel trattamento della UC nello studio GEMINI 1.
In GEMINI 1, i ricercatori hanno trattato i pazienti con due dosi di vedolizumab o placebo durante il periodo di induzione della remissione di malattia. Alla settimana 6 è iniziata la fase di mantenimento, in cui i pazienti hanno ricevuto vedolizumab  ogni 8 oppure ogni 4 settimane (un gruppo ha ricevuto placebo).

GEMINI LTS è, invece, uno studio di estensione in aperto che è attualmente in corso su 894 pazienti con UC i cui risultati intermedi sono stati presentati ad Amsterdam.
Al momento di questa analisi a interim, 73 pazienti con UC moderatamente-gravemente attiva avevano completato 152 settimane (circa 3 anni) di terapia cumulativa con vedolizumab.
Tra coloro che avevano ricevuto vedolizumab ogni 8 settimane, il 53% ha raggiunto la remissione, e tra coloro che avevano ricevuto vedolizumab ogni 4 settimane, tale percentuale è risultata del 39%. 
I pazienti naive agli anti-TNFalfa hanno mostrato tassi di remissione più elevati (57% per i pazienti trattati per 8 settimane e il 43% per il gruppo trattato per 4 settimane) rispetto a quelli che erano stati precedentemente esposti agli anti-TNF (gruppo trattato per 8 settimane, 48% e il 29% per il gruppo trattato per 4 settimane).
"I risultati intermedi hanno rivelato livelli molto incoraggianti di remissione per i pazienti con colite ulcerosa con circa 3 anni di trattamento e hanno anche fornito informazioni preziose su come la storia di trattamento può avere un impatto sul successo del trattamento," ha dichiarato in un comunicato stampa Edward V. Loftus Jr, professore di medicina e gastroenterologia presso la Mayo Clinic di Rochester, Minn.
"Il raggiungimento della remissione a lungo termine, ha proseguito il prof. Loftus Jr, è l'obiettivo di trattamento per tutti i pazienti che vivono con malattie infiammatorie croniche intestinali (IBD), per cui è essenziale che siano condotti studi come questo per aiutarci a capire l'efficacia a lungo termine e la sicurezza delle opzioni di trattamento che vengono prescritte."
Oltre a questi interessanti dati, durante il congresso sono stati presentati anche i risultati di una seconda analisi, retrospettiva, di questo studio in cui è stata osservata guarigione della mucosa in pazienti con CD o UC in trattamento a lungo termine con vedolizumab.
La guarigione della mucosa è una misura di attività della malattia nelle IBD in cui una maggiore guarigione è correlata con più bassa attività di malattia.
Il punteggio Mayo è una valutazione dell'attività di UC in cui 0 indica il minimo di attività e 1 indica malattia lieve. Per CD, un marcato miglioramento nelle lesioni endoscopiche con ulcerazione persistente è stato definito come la guarigione parziale e l'assenza di ulcere come guarigione completa.
In questa analisi retrospettiva sono stati valutati i dati di 82 colonscopie eseguite dopo una media di 2,7 anni in 23 pazienti con CD e 39 con UC che avevano ricevuto più di un anno di terapia di mantenimento con vedolizumab ogni 4 settimane. E’ stata osservata completa guarigione della mucosa nel 44% delle colonscopie di pazienti con CD e guarigione parziale nel 38%.
Per quanto riguarda le colonscopie di pazienti con UC, il 54% dei soggetti ha raggiunto la guarigione endoscopica con un punteggio Mayo di 0 e il 20% ha raggiunto la guarigione con un punteggio di 1.
Come ha dichiarato Michael Smyth, direttore medico Takeda per la gastroenterologia, in un comunicato stampa: "Il programma cardine degli studi clinici di fase 3 GEMINI è stato il più grande mai condotto simultaneamente nella colite ulcerosa e nella malattia di Crohn, e continua a produrre una grande mole di informazioni di sicurezza ed efficacia del vedolizumab,".
In totale all’11° congresso ECCO sono stati presentati dodici abstract sul Vedolizumab, tra cui quattro presentazioni orali e otto poster. Vedolizumanb è stato approvato anche negli Stati Uniti (Stati Uniti) nel maggio 2014 ed è in totale ad oggi approvato in 48 paesi, in tre continenti; è la prima e unica terapia biologica approvata simultaneamente per il trattamento di pazienti adulti con UC o CD moderatamente- gravemente attivi che hanno avuto una risposta inadeguata, o l’hanno persa o erano intolleranti a una terapia convenzionale oppure a un inibitore del TNF.
In conclusione, i dati su vedolizumab presentati all’11° edizione del congresso ECCO mostrano come tale molecola sia efficace nel mantenere la remissione clinica della malattia in pazienti con colite ulcerosa soprattutto se naive agli anti-TNF dopo circa 3 anni di trattamento cumulativo. Inoltre, è stata osservata guarigione totale o parziale della mucosa in un’elevata percentuale di pazienti sia con Crohn che con colite ulcerosa.
EV


Loftus Jr E.V. et al. DOP051 Response and remission rates with up to 3 years of vedolizumab treatment in patients with ulcerative colitis.Presented at: ECCO Congress; March 16-19, 2016. Amsterdam.
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