Vedolizumab sottocutaneo nella colite ulcerosa, ok per efficacia e sicurezza nel mantenimento alla settimana 52

Sono stati annunciati oggi i risultati dello studio clinico VISIBLE 1 che ha valutato l'efficacia e la sicurezza di una formulazione sottocutanea sperimentale (SC) di vedolizumab per la terapia di mantenimento in pazienti adulti con colite ulcerosa gravemente attiva (UC) che avevano raggiunto una risposta clinica alla settimana 6 in seguito a due dosi di terapia di induzione per via endovenosa (IV) con vedolizumab.

Sono stati annunciati oggi i risultati dello studio clinico VISIBLE 1 che ha valutato l'efficacia e la sicurezza di una formulazione sottocutanea sperimentale (SC) di vedolizumab per la terapia di mantenimento in pazienti adulti con colite ulcerosa gravemente attiva (UC) che avevano raggiunto una risposta clinica alla settimana 6 in seguito a due dosi di terapia di induzione per via endovenosa (IV) con vedolizumab.

Vedolizumab (VDZ) è un anticorpo monoclonale umanizzato che agisce in maniera selettiva, antagonizzando l’integrina alfa4beta7 a livello intestinale e inibendo il legame di questa integrina alla sua molecola di adesione alla mucosa intestinale (MAdCAM-1) e alla fibronectina ma non alla molecola di adesione vascolare (VCAM-1).

MAdCAM-1 è preferenzialmente espressa nei vasi sanguigni e nei linfonodi del tratto gastrointestinale. L’integrina alfa4beta7 è espressa nei globuli bianchi circolanti; questi ultimi giocano un ruolo nel mediare il processo infiammatorio nelle IBD, sia colite ulcerosa che Crohn.

Attraverso il legame all’integrina alfa4beta7, vedolizumab limita la capacità dei linfociti di migrare dal circolo sanguigno nella mucosa intestinale, sede dell’infiammazione cronica alla base delle IBD (malattie croniche infiammatorie intestinali).

Il programma di sperimentazione clinica VISIBLE mira a valutare l'efficacia e la sicurezza di una formulazione sottocutanea (SC) sperimentale di vedolizumab come terapia di mantenimento in pazienti adulti con colite ulcerosa (UC) da moderatamente a gravemente attiva e malattia di Crohn (CD).

VISIBLE consiste di tre studi di fase 3 su oltre 1.000 pazienti che comprendono due studi randomizzati, in doppio cieco, controllati con placebo che esaminano la percentuale di partecipanti che hanno ottenuto la remissione clinica alla settimana 52 rispettivamente in UC e CD e uno studio di estensione in aperto per determinare la sicurezza e l'efficacia a lungo termine di vedolizumab SC costituita da pazienti che hanno completato uno degli studi clinici randomizzati.

VISIBLE 1 è uno studio chiave di fase 3, randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, con un braccio di riferimento con vedolizumab IV che ha valutato la sicurezza e l'efficacia di una formulazione SC sperimentale di vedolizumab come terapia di mantenimento in pazienti adulti con UC attiva da moderata a grave che avevano raggiunto una risposta clinica alla settimana 6 dopo due dosi di terapia con vedolizumab IV in aperto alle settimane 0 e 2.

Lo studio ha arruolato 384 pazienti, tutti con risposta inadeguata, perdita di risposta o intolleranza ai corticosteroidi, agli immunomodulatori o alla terapia con antagonisti del fattore di necrosi tumorale (TNFa) prima di essere arruolati.
I pazienti che hanno raggiunto una risposta clinica alla settimana 6 sono stati randomizzati in uno dei tre gruppi di trattamento, vedolizumab SC 108 mg e placebo IV, vedolizumab IV 300 mg e placebo SC, o placebo SC e placebo IV.
Le dosi sottocutanee venivano somministrate ogni due settimane e quelle endovenose ogni otto settimane.

Gli endpoint aggiuntivi valutati in VISIBILE 1 comprendono la percentuale di soggetti che hanno ottenuto la guarigione della mucosa alla settimana 52, una risposta clinica duratura, una remissione clinica duratura e una remissione clinica priva di corticosteroidi alla settimana 52.

Nell'endpoint primario dello studio, una percentuale statisticamente significativa di pazienti trattati con vedolizumab SC a partire dalla settimana 6 e nelle 2 settimane seguenti hanno raggiunto la remissione clinica alla settimana 52 rispetto al placebo.
I dati sulla sicurezza erano coerenti con il noto profilo di sicurezza di vedolizumab e non sono stati identificati nuovi segnali di sicurezza. Ulteriori dati dello studio saranno presentati in un futuro congresso scientifico.

L’azienda ha sottolineato l’importanza del raggiungimento dell’endpoint primario dello studio VISIBLE 1 considerando questi risultati incoraggianti e basati sul solido profilo clinico di vedolizumab con oltre 200.000 pazienti/anno di esposizione.