La Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2010 pubblica il decreto del Ministero della Salute 31 marzo 2010 "Aggiornamento delle tabelle contenenti l'indicazione delle sostanze stupefacenti e psicotrope e relative composizioni medicinali, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309 e successive modificazioni e integrazioni, con sostituzione della tabella II, sezione D del Testo Unico".

Il decreto, in vigore dal 3 aprile 2010, conferma  le disposizioni delle ordinanze 16 giugno, 2 luglio e 8 ottobre 2009 in materia di semplificazione della prescrizione dei medicinali analgesici oppiacei per la terapia del dolore grazie all'eliminazione del ricettario speciale.
In generale, il DM introduce un iter di cura più agevole per tutti, medici, farmacisti e soprattutto i pazienti.

Ne deriva che l'iscrizione nella tabella II sezione D delle composizioni medicinali indicate dalle citate ordinanze, da temporanea diventa definitiva, con la sostituzione della tabella del Testo Unico con quella allegata al decreto.

Permane l'obbligo per i farmacisti, previsto dalle ordinanze, di inviare entro la fine di ogni mese, all'Ordine provinciale competente per territorio, una comunicazione riassuntiva del numero delle confezioni prescritte su ricettario personale del medico e dispensate nel mese precedente, distinte per forma farmaceutica e dosaggio, limitatamente alle ricette effettivamente spedite e contenenti la prescrizione delle seguenti composizioni medicinali:
a) composizioni per somministrazioni ad uso diverso da quello parenterale, contenti codeina, diidrocodeina e loro sali in quantità, espressa in base anidra, superiore a 100 mg per unità di somministrazione o in quantità percentuale, espressa in base anidra, superiore al 2,5% p/v (peso/volume) della soluzione multidose;
b) composizione per somministrazione rettale contenenti codeina, diidrocodeina e loro Sali, in quantità, espressa in base anidra, superiore a 100 mg per unità di somministrazione;  
c) composizioni per somministrazione orale contenenti ossicodone e suoi sali in quantità espressa in base anidra, superiore a 10 mg per unità di somministrazione o in quantità percentuale, espressa in base anidra, tale da superare il 2,5% p/v (peso/volume) della soluzione multidose;
d) composizioni per somministrazione rettale contenenti ossicodone e suoi Sali in quantità, espressa in base anidra, superiore a 20 mg;
e) composizione per somministrazione ad uso diverso da quello parenterale contenti fentanyl, idrocodone, idromorfone, morfina, ossimorfone;
f) composizioni per somministrazioni ad uso transdermico contenenti buprenorfina.