Luca Li Bassi nuovo dg Aifa, via libera della conferenza Stato Regioni

E' arrivato nel pomeriggio di ieri il semaforo verde dei presidenti delle Regioni alla nomina di Luca Li Bassi a direttore generale dell'Aifa. Nel corso della mattinata, la Conferenza delle Regioni aveva espresso un parere favorevole, accompagnato da alcune richieste indirizzate al Governo.

E' arrivato nel pomeriggio di ieri il semaforo verde dei presidenti delle Regioni alla nomina di Luca Li Bassi a direttore generale dell'Aifa. Nel corso della mattinata,  la Conferenza delle Regioni aveva espresso un parere favorevole, accompagnato da alcune richieste indirizzate al Governo.

L’approvazione da parte dei governatori delle Regioni era atteso già la settimana scorsa. Ma dalle Regioni era arrivata la richiesta di un rinvio. “Abbiamo chiesto al Governo – ha spiegato oggi Giovanni Toti, vicepresidente della Conferenza delle Regioni e governatore della Ligura – di rispettare tempi e procedure con un po’ di rigore. Talvolta i governi, non solo questo, scivolano col piede sull’acceleratore. Abbiamo richiamato alla cortesia istituzionale di lasciare il tempo alle Regioni di esprimersi con contezza. Passata una settimana, abbiamo acquisito il curriculum ed espresso parere favorevole”.

Resta aperta la partita della presidenza dell’Aifa, casella “liberata” dalle dimissioni di Stefano Vella in polemica con il Governo per la gestione del caso “Diciotti” ad agosto. “Sulla nomina del presidente ci sarà un’intesa che discuteremo con il Governo”, ha spiegato Toti.

Nel parere le Regioni chiedono al Governo “di tener conto della proposta regionale per la nomina del presidente dell’Aifa, che a breve sarà comunicata”. Inoltre, la Conferenza delle Regioni invita l’esecutivo a “completare in tempi rapidi la procedura di ricostituzione della Commissione consultiva tecnico-scientifica e del Comitato prezzi e rimborso dell’Aifa già scaduti”. Infine, come già avvenuto in passato, i governatori insistono sulla “necessità di procedere ad una riforma complessiva della governance degli enti vigilati dal ministero della Salute, compresa l’Aifa”.

Chi è Luca Li Bassi
Luca Li Bassi, milanese, medico chirurgo esperto di management sanitario e sanità pubblica, con una lunga attività internazionale in materia di gestione e rimborsabilità dei farmaci, già tra i responsabili della spesa farmaceutica all’interno di Pharmac, l’agenzia neozelandese per le politiche del Farmaco, che corrisponde alla nostra Aifa. Li Bassi è stato anche responsabile delle spese di farmaci e presidi medici al Fondo Mondiale per la lotta all’Hiv, Tubercolosi e Malaria di Ginevra e ora responsabile presso l’Agenzia Iaea (Agenzia internazionale per l'energia atomica) del gruppo di lavoro per l’implementazione della radioterapia e della medicina nucleare nei sistemi sanitari nazionali.

Il nome è stato individuato a seguito di una valutazione condotta anche col contributo di tre esperti internazionali, il prof. Claudio Jommi, il dr. Roberto Cingolani e il britannico Sir Andrew Dillon, considerato dal “Time” tra le 25 personalità più influenti nel mondo bio-farmacologico e fondatore del Nice (National Institute for Health and Clinical Excellence).
Dopo un attento esame dei titoli, delle esperienze maturate e delle competenze raggiunte, attraverso una procedura “in blind”, i consulenti hanno suggerito al ministro la rosa con i nomi delle persone interessate più adatte al ruolo da ricoprire Il suo nome è stato selezionato dal ministero fra le 93 candidature arrivate dopo l’avviso pubblico lanciato dal ministro Grillo.

Gli auguri di buon lavoro da Farmindustria e Assogenerici
Al nuovo dg Aifa sono subito giunti gli auguri di buon lavoro di Farmindustria: “Sono certo – afferma il presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi, in una nota diffusa in serata – che la sua grande esperienza, sia nazionale sia internazionale nella sanità, garantirà la migliore funzionalità dell’agenzia, assolutamente fondamentale per offrire le cure più ampie ai pazienti, per tutelare il patrimonio del Ssn e consolidare e attrarre sempre nuovi investimenti in ricerca e produzione in Italia”. Al nuovo dg, a nome delle imprese associate, Scaccabarozzi assicura “la collaborazione per costruire, nel rispetto dei ruoli, una nuova governance in grado di trovare il giusto equilibrio tra sostenibilità e accesso all’innovazione”.

Anche Assogenerici assicura la massima collaborazione : “Auspico che si possano intensificare momenti di incontro e confronto con l’agenzia, punto di riferimento per la nostra industria”, afferma il presidente dell’associazione, Enrique Häusermann, in una nota. “Assogenerici – prosegue – ha avviato con l’agenzia un dialogo ed un confronto serrato sulla necessaria ed urgente revisione delle procedure interne e delle linee guida ai fini della semplificazione delle procedure di rilascio delle Aic e rimborsabilità dei farmaci equivalenti. Ci auguriamo che questo confronto possa proseguire e ampliarsi in futuro abbracciando tutti i temi riferiti alla governance farmaceutica. Assogenerici –  conlude Häsuermann –  assicura sin d’ora la massima collaborazione”.