Neurologia

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PDTA sulla malattia di Parkinson, dati step II dell'Indagine Conoscitiva dell'Accademia LIMPE DISMOV


Progetto Rete Clinica Integrata della malattia di Parkinson, esperienza del Policlinico Tor Vergata


Importanza dell'infermiere nella cura del paziente con malattia di Parkinson


Percorso diagnostico terapeutico assistenziale Parkison nella regione Piemonte


Malattia di Parkinson, esperienza fiorentina nella gestione integrata a competenze neurochirurgiche


PDTA e reti regionali Parkinson, a che punto siamo?


Parkinson, l'inizio della malattia non è sempre uguale


Confederazione Parkinson Italia, la visione e gli obiettivi della nuova presidenza


Centro Parkinson della Neurologia di Parma, percorso e punti di forza e di miglioramento


Parkinson, il percorso diagnostico terapeutico assistenziale sociale della regione Toscana


Malattia di Parkinson, il modello regionale pugliese


Parkinson e disturbi del movimento, 20 anni di esperienza del Centro della Fondazione Mondino


Smart technologies per il benessere psico-fisico delle persone con SM, tema del premio Merck in neurologia


Premio Merck in neurologia. obiettivo: migliorare il benessere psico-fisico delle persone con SM


Premio Merck a "MS+U", app per prevenire i rischi da aumento di temperatura corporea nelle persone con SM


Premio Merck al device "MIND4MS". in caso di tensione emotiva stimola le persone con sm alla tecnica del 'mindfulness"


L'impegno di Merck verso le persone con SM oltre i confini della ricerca farmacologica


Encefalopatie da prioni: una grande sfida terapeutica. La storia di Carlo


Come si gestisce l’amiloidosi in Sicilia? Un rapporto documenta i progressi clinici e organizzativi


3 cose da sapere sulla malattia di Parkinson


Ci sono delle differenze uomo-donna anche nelle malattie neurologiche?


Sclerosi multipla, azione selettiva dell'anticorpo monoclonale ocrelizumab


ARTICOLI

Crisi parziali refrattarie in pediatria: verificate sicurezza, tollerabilità e dosi di pregabalin in fase I

Pregabalin, a dosi fino a 10 mg/kg/die in soggetti di età compresa tra 1 mese a 16 anni e, a dosi fino a 15 mg/kg/die in bambini di età

Alzheimer, al via studio di fase II/III per nuovo farmaco di AstraZeneca ed Eli Lilly

AstraZeneca ed Eli Lilly hanno reso noto che è stato arruolato il primo paziente di un trial di fase II/III che studierà AZD3293, un farmaco sperimentale che blocca la beta secretasi (BACE), un enzima che si ritiene sia coinvolto nell'eziopatogenesi [...]

Ictus ischemico, trombolisi preospedaliera entro 1 ora grazie a un’unità mobile specializzata

L'impiego dello STEMO (unità di emergenza mobile per il trattamento dell’ictus) aumenta la percentuale di pazienti trattati con trombolisi entro 60 minuti dall’insorgenza dei sintomi (finestra terapeutica definita “Golden Hour”). La trombolisi effett[...]

Parkinson, sintomi non motori: efficace la combinazione rasagilina più antidepressivi

A un’indagine preliminare, la combinazione di rasagilina e antidepressivi in pazienti affetti da malattia di Parkinson (PD) di nuova insorgenza (de novo) è associato a un ridotto peggioramento di una serie di sintomi non motori (NMS).

Ictus ischemico, outcome influenzato dall'uso prima del ricovero dei diversi tipi di FANS

L'uso di inibitori selettivi della cicloossigenasi di tipo 2 (COX-2) è risultato associato a un aumento della mortalità a 30 giorni successivamente a un ictus acuto ma non a un ictus emorragico.

Sclerosi multipla, l’atrofia cerebrale dopo trattamento con natalizumab rallenta dopo 24 mesi

Nei pazienti affetti da sclerosi multipla (SM), dopo l’inizio del trattamento con natalizumab, l’infiammazione presente al basale influisce sulle misure del volume del cervello fino a 24 mesi.

Disfagia, disartria e scialorrea: il Parkinson che non si conosce. Nuove linee guida per la riabilitazione

Disartria (disturbo del linguaggio), disfagia (difficoltà di deglutizione) e scialorrea (eccessiva produzione di saliva). Sono queste le principali conseguenze della malattia di Parkinson che richiedono un intervento riabilitativo da parte del logope[...]

Miosite da corpi inclusi, grandi speranze da un trial pilota condotto con bimagrumab

Uno studio statunitense pubblicato on-line su Neurology fornisce una prova di classe I che nei pazienti affetti da miosite sporadica da corpi inclusi (sIBM) bimagrumab, anticorpo inibitorio dei recettori IIa e IIb dell'activina (ActRII), aumenta il v[...]

Nuovo approccio non immunitario alla SM con anticorpo monoclonale anti-retrovirus MSRV

Nei pazienti affetti da sclerosi multipla (SM) il profilo di sicurezza e farmacocinetico così come le risposte farmacodinamiche a GNbAC1 (anticorpo monoclonale umanizzato ricombinante della classe delle immunoglobuline IgG4/kappa) è favorevole per un[...]

Deficit di vitamina D predice il declino cognitivo senile

Negli anziani, la carenza di vitamina D sarebbe associata in modo indipendente rispetto ad altri fattori ad un incremento del rischio di declino cognitivo.

Possibile uso degli ACE-inibitori per prevenire la SLA secondo studio di popolazione a Taiwan

L’utilizzo di ACE-inibitori ha mostrato un’associazione inversa dose-dipendente con la sclerosi laterale amiotrofica (SLA). È quanto emerge da uno studio taiwanese – apparso on-line su JAMA Neurology - che ha dimostrato una riduzione del rischio del [...]

Malattia di Huntington, prove interessanti per PBT2 in fase 2 ma occorrono studi più ampi

Nei pazienti affetti da malattia di Huntington la somministrazione di PBT2 (composto sperimentale che attenua l’azione delle metalloproteine e potrebbe ridurre l’aggregazione di huntingtina indotta dagli elementi metallici) risulta generalmente sicur[...]

Sclerosi multipla, alemtuzumab approvato anche negli Usa

Alemtuzumab ha ottenuto l'ok dalla Food and Drug Administration per trattare la sclerosi multipla recidivante remittente, la forma più comune della malattia. Si apre per Genzyme il mercato americano che dal solo vale circa il 60% del totale mondiale.[...]

Sclerosi Multipla, la Regione Lazio approva il PDTA

Le circa 8.000 persone che nel Lazio sono affette da Sclerosi Multipla (SM) avranno a loro disposizione un nuovo modello assistenziale, innovativo ma sostenibile, capace di garantire una presa in carico globale ed ottimale su tutto il territorio graz[...]

Pazienti con AF dimessi dopo ictus ischemico acuto: ricorso all'anticoagulazione insufficiente

Contrariamente a quanto affermato dalle attuali linee guida, al 30% dei pazienti affetti da fibrillazione atriale (AF) e colpiti da un recente ictus ischemico (IS) non viene prescritta alcuna terapia anticoagulante orale (OAC) alla dimissione ospedal[...]

Ictus lacunare, la funzione cognitiva non cambia con singola o doppia terapia antipiastrinica

La funzione cognitiva non è influenzata nel breve termine da una doppia terapia antipiastrinica o dalla riduzione della pressione arteriosa in pazienti relativamente giovani con ictus lacunare recente. Ulteriori studi futuri sulla funzione cognitiva [...]

Ictus ischemico acuto: outcome a 18 mesi migliorati con trombolisi entro 3 ore dall'insorgenza

Un'analisi esplorativa dello studio IST-3 (Third International Stroke Trial) è favorevole all'accesso dei pazienti colpiti da ictus ischemico acuto a un trattamento più precoce (entro 3 ore) con alteplasi (rtPA, attivatore tissutale del plasminogeno [...]

Emorragia intracerebrale da VKA: plasma fresco + complesso protrombinico dimezzano i decessi

Nei pazienti che hanno riportato un’emorragia intracerebrale acuta (ICH) durante la somministrazione di un antagonista della vitamina K (VKA), il trattamento con qualsiasi sostituto dei fattori coagulativi si associa con la riduzione del rischio di m[...]

Sumatriptan in polvere con nuovo dispositivo inalatorio sicuro ed efficace contro l'emicrania

La somministrazione mirata di una bassa dose di sumatriptan in polvere (AVP-825) mediante un nuovo dispositivo endonasale a palato chiuso alimentato dal respiro (Breath Powered) fornisce un rapido sollievo dall'emicrania moderata o grave in soggetti [...]

Scoperto un frammento anticorpale traghettatore di farmaci oltre la barriera emato-encefalica

Una nuova ricerca, pubblicata sul FASEB Journal, suggerisce che un piccolissimo anticorpo a singolo dominio chiamato FC5 si dimostra in grado di attraversare la barriera emato-encefalica (BBB), aprendo la strada a nuovi trattamenti per una vasta gamm[...]