Neurologia

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Amiloidosi ereditaria da transtiretina, patisiran efficace nel lungo termine su neuropatia e QoL


Amiloidosi ereditaria mediata dalla transtiretina: come si fa la diagnosi della malattia


Amiloidosi ereditaria mediata dalla transtiretina: stanno arrivando cure rivoluzionarie


Amiloidosi da transtiretina al centro del convegno annuale della Peripheral Nerve Society


Sclerosi multipla, il paziente al centro della cura e della ricerca scientifica. #NuovaLuceSullaSM


Sclerosi multipla, premio Eccellenze in Sanità a LemGo, un innovativo patient support program digitale di Sanofi Genzyme


Atrofia muscolare spinale, le fiabe possono aiutare a spiegare una realtà difficile


Lupo racconta la SMA, 12 favole per spiegare l'atrofia muscolare spinale


I centri clinici NeMO, il paziente con patologie neuromuscolari al centro delle cure


Atrofia muscolare spinale, come sta cambiando lo scenario di cura di questa patologia


Gestione dei pazienti con epilessia, novità dal 42esimo congresso LICE


Trattamento dell'epilessia: risultati con brivaracetam utilizzato nella real life


Epilessia, quando usare le terapie in add-on e quali utilizzare


Eslicarbazepina: antiepilettico efficace con azione anche su depressione e sulle funzioni corticali


Gli epilettologi raccontano le epilessie. Primo progetto italiano di medicina narrativa


Dispensazione e utilizzo dei farmaci antiepilettici, quali criticità?


Epilessie a genesi autoimmune, cosa sono e come gestirle


Equivalenza biologica e terapeutica dei farmaci antiepilettici


Sistema cannabinoide ed epilessia, stato dell'arte


Huntington giovanile, per conoscere meglio la malattia un nuovo progetto del CNR


Malattia di Huntington: cos’è, come si presenta, quali sono le cause e le conseguenze


Prime speranze per trovare una cura della malattia di Huntington


ARTICOLI

Soggetti a rischio di AD o con MCI, medicina di precisione grazie ad algoritmi da piattaforma software

Un recente studio effettuato presso il Cleveland Clinic Lou Ruvo Center for Brain Health di Las Vegas – pubblicato online su “Current Ageing Science” - ha esplorato l'efficacia di un approccio terapeutico ‘multidominio' basato sullo stato del fattore[...]

Si protrae per tre mesi, e non per uno come si pensava, il maggior rischio di ictus ischemico dopo infarto miocardico

Il rischio di ictus ischemico dopo infarto miocardico (IM) è significativamente aumentato fino a 3 mesi dopo l'evento iniziale – dunque significativamente più prolungato rispetto al rischio elevato per 1 mese come comunemente ritenuto. È quanto sugge[...]

Rivaroxaban può ridurre le recidive ictali nei pazienti con stroke criptogenico e atrio sinistro dilatato

Nello studio “NAVIGATE ESUS”, tra i pazienti con ictus embolico di origine indeterminata (ESUS) che avevano anche un atrio sinistro ingrandito, il tasso di ictus ricorrente era inferiore per coloro che avevano ricevuto rivaroxaban rispetto all'acido [...]

Ezogabina, un antiepilettico che riduce i sintomi depressivi agendo sui canali del potassio

L'anticonvulsivante ezogabina (nota anche come retigabina) ha ridotto significativamente i sintomi depressivi, l'anedonia e ha aumentato la resilienza allo stress in un piccolo studio in aperto condotto su pazienti con disturbo depressivo maggiore (M[...]

Ancora uno stop nella ricerca sull’Alzheimer, Eli Lilly elimina i BACE inibitori dalla sua pipeline

Dopo i fallimenti di più candidati per il trattamento della malattia di Alzheimer, semagacestat, solanezumab e pochi mesi fa anche lanabecestat, Eli Lilly ha deciso di abbandonare definitivamente lo sviluppo dei BACE inibitori. L’azienda ha reso noto[...]

Lesione traumatica del midollo spinale, l'uso di statine riduce la mortalità per tutte le cause

L'uso di statine in una coorte di veterani USA con trauma del midollo spinale ha ridotto la mortalità per tutte le cause, come risulta da un nuovo studio osservazionale presentato al 143° meeting annuale dell'American Neurological Association (ANA), [...]

Emicrania episodica, erenumab si conferma efficace. Su Lancet i dati dello studio LIBERTY

Nei pazienti con emicrania episodica che hanno provato e fallito da due a quattro precedenti trattamenti preventivi, il trattamento con erenumab ha comportato un miglioramento significativo in tutti gli endpoint primari e secondari dello studio, tra [...]

Ictus ischemico, in caso di infezione durante la degenza aumenta il rischio di riammissione entro 30 giorni

I pazienti ospedalizzati per ictus ischemico con un'infezione durante la degenza hanno una probabilità significativamente maggiore di essere riammessi entro 30 giorni, indipendentemente dalla gravità dell'ictus o da altre caratteristiche individuali [...]

SM, acidi biliari ridotti. TUDCA in fase I per studiare gli effetti su microbioma e sistema immunitario

I pazienti adulti e pediatrici con sclerosi multipla (SM) presentano alterazioni significative dei livelli del metabolismo degli acidi biliari rispetto ai soggetti sani. Lo suggerisce una nuova ricerca presentata al 143° meeting annuale dell'American[...]

Emicrania cronica, migliorati dopo iniezione di tossina botulinica fotofobia e sintomi di secchezza oculare

Nei pazienti con emicrania cronica, la fotofobia e i sintomi più severi di secchezza oculare migliorano dopo iniezione di tossina botulinica A (BoNT-A), in base ai risultati di uno studio osservazionale pubblicato online sul “British Medical Journal”[...]

Come cambiano gli effetti immunomodulatori del DMF nei pazienti con SM di prima e seconda linea?

È stato pubblicato su “Neurology: Neuroimmunology & Neuroinflammation” uno studio volto a chiarire gli effetti immunomodulatori del dimetilfumarato (DMF) sulle cellule B in pazienti con sclerosi multipla (SM) recidivante che ricevono questo farmaco c[...]

Sempre più evidenze della relazione tra virus dell'Herpes simplex e malattia di Alzheimer

Sempre più evidenze dalla ricerca stanno contribuendo a consolidare il collegamento proposto tra il virus dell'herpes simplex (HSV) e la malattia di Alzheimer (AD). L'argomento è approfondito in una revisione pubblicata online su “Frontiers in Aging [...]

Emicrania, positivi risultati di due studi di sicurezza per ubrogepant, anti-CGRP per os

Il nuovo antagonista del recettore del gene della calcitonina orale (CGRP) ubrogepant è sicuro e ben tollerato nei pazienti con emicrania acuta, secondo i risultati di due studi di sicurezza e tollerabilità rilasciati dall'azienda produttrice.

Sclerosi multipla recidivante, la terapia sperimentale evobrutinib riduce le recidive e il numero di lesioni T1 e T2

Nei pazienti con sclerosi multipla recidivante (RMS) la terapia orale sperimentale evobrutinib ha dimostrato una riduzione significativa delle lesioni T1 GD+ alla risonanza rispetto al placebo e ha ridotto in misura clinicamente significativa il nume[...]

Sclerosi multipla recidivante e remittente, fingolimod superiore a glatiramer nel ridurre le recidive

Nei pazienti con sclerosi multipla recidivante e remittente, l'immunosoppressore fingolimod alla dose di 0,5 mg ha ridotto significativamente il numero di recidive in un anno rispetto a glatiramer acetato, mantenendo un profilo di sicurezza in linea [...]

Sclerosi multipla recidivante, glatiramer acetato efficace e sicuro anche nel lungo periodo. Dati a 10 e 25 anni

Nel trattamento delle forme recidivanti di sclerosi multipla, glatiramer acetato ha dimostrato un profilo di sicurezza e tollerabilità accettabile nella terapia a lungo termine, con basse percentuali di eventi avversi seri e di reazioni immediate p[...]

Schizofrenia, arriva in Italia cariprazina, antipsicotico con ampia azione sui sintomi

I malati di schizofrenia italiani avranno presto una nuova opzione terapeutica. Arriverà a breve anche nel nostro Paese cariprazina, un nuovo antipsicotico per il trattamento della schizofrenia, in grado di agire su tutta la sintomatologia con effett[...]

Sclerosi multipla, ottimi risultati dal trapianto di staminali nelle forme aggressive di malattia

Il trapianto di cellule staminali autologhe in 20 pazienti affetti da una forma estremamente aggressiva di sclerosi multipla (MS) naive al trattamento non ha dato evidenza di attività di malattia post-trapianto, secondo i risultati di uno studio pres[...]

Sclerosi multipla, ozanimod migliora la velocità di elaborazione cognitiva e riduce le recidive e le lesioni cerebrali

In pazienti con sclerosi multipla ozanimod ha migliorato la velocità di elaborazione cognitiva e ha ridotto recidive e lesioni rilevate con risonanza magnetica nei pazienti con malattia recidivante precoce. Sono i risultati delle analisi post hoc dei[...]

Sclerosi multipla, con dosi più distanziate di natalizumab stessa efficacia e minor rischio di eventi indesiderati

Nei malati di sclerosi multipla in trattamento con natalizumab, l'aumento dell'intervallo tra le somministrazioni del farmaco da 4,5 a 6,3 settimane non è associato a una minore efficacia e può anche essere correlato a un minor rischio di leucoencefa[...]