Neurologia

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Gestione dei pazienti con epilessia, novità dal 42esimo congresso LICE


Trattamento dell'epilessia: risultati con brivaracetam utilizzato nella real life


Epilessia, quando usare le terapie in add-on e quali utilizzare


Eslicarbazepina: antiepilettico efficace con azione anche su depressione e sulle funzioni corticali


Gli epilettologi raccontano le epilessie. Primo progetto italiano di medicina narrativa


Dispensazione e utilizzo dei farmaci antiepilettici, quali criticità?


Epilessie a genesi autoimmune, cosa sono e come gestirle


Equivalenza biologica e terapeutica dei farmaci antiepilettici


Sistema cannabinoide ed epilessia, stato dell'arte


Huntington giovanile, per conoscere meglio la malattia un nuovo progetto del CNR


Malattia di Huntington: cos’è, come si presenta, quali sono le cause e le conseguenze


Prime speranze per trovare una cura della malattia di Huntington


Sclerosi multipla: cosa è, come funziona e come va somministrata la cladribina, nuovo farmaco orale


Sclerosi multipla, come la cladribina migliora la qualità di vita dei malati


Sclerosi multipla, la ricerca di Merck sulla cladribina e nuovi servizi per i pazienti


Un Manifesto contro la depressione perchè sia curata presto e meglio


Come si cura la depressione, farmaci di oggi e farmaci in arrivo


Depressione: come si presenta, chi colpisce e come riconoscerla in tempo


La giornata internazionale dell'epilessia 2019: obiettivi e attività


Epilessia, i bisogni dei pazienti al centro dell'indagine EPINEEDS


Forum Risk Management in Sanità, i temi dell’edizione 2018


Parkinson, cosa chiedono i pazienti


ARTICOLI

SM, dalfampridina migliora la resistenza al cammino per 1 anno

Secondo uno studio apparso sul Multiple Sclerosis Journal, nel trattamento dei pazienti con sclerosi multipla (SM), la somministrazione di dalfampridina a rilascio prolungato (dalfampridina-ER) si associa a un miglioramento a breve termine della velo[...]

Narcolessia, pitolisant ha pari efficacia ma è più sicuro di modafinil

Pitolisant, agonista inverso dei recettori H3 dell'istamina, potrebbe rappresentare una nuova opzione per il trattamento della narcolessia. Lo si ricava dai risultati di uno studio pubblicato su Lancet Neurology, in cui questo farmaco (fino a un dosa[...]

Fatica da farmaci antiepilettici, tutto dipende dal meccanismo d'azione

Gli antiepilettici, tradizionali o innovativi, possono indurre fatica come effetto collaterale. Le variabili in gioco sono molteplici, ma in linea generale sembra che i farmaci che agiscono sul sistema inibitorio GABAergico determinino una più elevat[...]

Epilessia refrattaria nei bambini, bastano minimi ritocchi a dieta chetogenica e uso dei farmaci

Un paziente epilettico su 5, che inizialmente non ha risposto alla dieta a elevato contenuto in grassi e basso tenore in carboidrati abitualmente prescritta, ha visto dimezzata la comparsa di crisi dopo pochi aggiustamenti riguardanti i farmaci e il [...]

Un ricordo del Congresso nazionale 2013 della Società Italiana di Neurologia

Si è appena conclusa la 44a edizione del Congresso Nazionale della Società Italiana di Neurologia - SIN in corso a Milano, che ha visto riuniti 2000 neurologi da tutta Italia per un'importante occasione di aggiornamento scientifico e confronto sulle[...]

Eritropoietina inefficace nella SLA: studio italiano EPOS

In un articolo divulgativo, Giuseppe Lauria del Besta di Milano, riassume i dati, purtroppo non positivi dello studio italiano che ha valutato l'uso di eritropoietina per la terapia della Sclerosi Laterale Amiotrofica.

Valproato di sodio nel trattamento della cefalea cronica da uso eccesivo di farmaci sintomatici: studio italiano

In un articolo divulgativo il Dott. Stefano Caproni parla di uno studio italiano finanziato da Aifa per valutare l'efficia di valproato di sodio nelle forme croniche con abuso di farmaci per l’attacco. Questo studio è il primo in letteratura in fase [...]

Eventi ischemici ricorrenti in giovani adulti con ictus ischemico: il progetto italiano sull’ictus nei giovani adulti

In un articolo divulgativo il prof. Pezzini parla dei risultai dello studio condotto da IPSYS (Italian Project on Stroke in Young adultS) attraverso il reclutamento di una ampia serie di pazienti colpiti da ictus ischemico in età compresa tra i 18 e [...]

Correlati funzionali dei deficit della memoria di lavoro nei pazienti affetti da SM: dati di uno studio multicentrico

In un articolo divulgativo il Prof. Massimo Filippi parla di uno studio multicentrico, condotto nell’ambito del network europeo MAGNIMS (MAGNetic resonance Imaging in Multiple Sclerosis), il cui obiettivo è stato quello di studiare i correlati funzio[...]

Nuove terapie per le distrofie muscolari

In un articolo divulgativo il prof. Nereo Bresolin, Professore di Neurologia, Università degli Studi di Milano. Direttore Centro Dino Ferrari, traccia una panoramica sui più recenti trial che il suo centro sta conducendo per la cura delle distrofie m[...]

Il trapianto autologo di cellule staminali ematopoietiche in forme severe di Sclerosi Multipla recidivante remittente

In un articolo divulgativo, il prof. Gianluigi Mancardi, Professore Ordinario di Neurologia e Direttore Dipartimento di Neuroscienze presso l'Università di Genova, ripercorre le ricerche cliniche iniziate a partire dal 1995, alla luce dei risultati [...]

Aldo Quattrone nuovo presidente della Società Italiana di Neurologia

Aldo Quattrone, Professore Ordinario di Neurologia e Rettore dell'Università Magna Grecia di Catanzaro, è il nuovo Presidente della Società Italiana di Neurologia. La proclamazione è avvenuta in occasione del 44° Congresso Nazionale della Società Ita[...]

Difficoltà di deambulazione nella SM, conferme per fampridina

Presentati al Congresso della SIN - Società Italiana di Neurologia (Milano, 2 - 5 novembre 2013) i risultati preliminari dello studio ENABLE che ha valutato gli effetti del trattamento a lungo termine con fampridina a rilascio prolungato sulla mobili[...]

Creutzfeldt-Jakob, quinacrina non migliora la sopravvivenza a 2 mesi

Uno studio apparso su Neurology fornisce l’evidenza di classe I che, nei pazienti affetti da malattia di Creutzfeldt-Jakob sporadica (sCJD), quinacrina rispetto al placebo non migliora la sopravvivenza a 2 mesi quando è somministrata per via orale al[...]

SM, promettenti markers predittivi di sviluppo di anticorpi anti-IFN-a

Nei pazienti affetti da sclerosi multipla (SM), il livello degli anticorpi leganti (BAbs) costituisce un indice predittivo affidabile dello sviluppo successivo di anticorpi neutralizzanti (NAbs) contro l’interferone beta (IFN-b). Inoltre la chemochin[...]

Emorragie traumatiche cerebrali in scoagulati, inutili trasfusioni piastriniche

I pazienti con una lesione traumatica cerebrale potrebbero non trarre beneficio da trasfusioni di piastrine mirate a controbilanciare la terapia antipiastrinica in atto. Lo dimostra uno studio presentato al Congress of Neurological Surgeons (CNS) 201[...]

Diagnosi delle demenze, dall'FDA ok a F-18-flutemetamolo

La FDA (Food and Drug Administration) ha approvato l'(F-18)-flutemetamolo, radiotracciante diagnostico per via endovenosa da utilizzare con tomografia a emissione di positroni (PET) cerebrale nei soggetti adulti per la valutazione della malattia di A[...]

Neurofibromatosi di tipo 1, funzioni cognitive o disturbi comportamentali non migliorati dopo 1 anno di simvastatina

Un trattamento per 12 mesi con simvastatina non ha determinato miglioramenti nei deficit cognitivi o nei problemi del comportamento in bambini affetti da neurofibromatosi di tipo 1. Secondo una ricerca pubblicata su Lancet Neurology non è quindi racc[...]

Una cura per la sclerosi multipla dalle cellule della pelle, studio del San Raffaele

In uno studio pubblicato oggi sulla prestigiosa rivista Nature Communications i ricercatori dellIstituto di Neurologia sperimentale (INSpe) dell'IRCCS Ospedale San Raffaele dimostrano la capacità delle cellule della pelle di essere trasformate in cel[...]

Pazienti SM liberi da attività di malattia per 1 anno con daclizumab HYP

Uno studio apparso su Multiple sclerosis ha rivelato che, a un anno dalla sua applicazione, Daclizumab HYP (DAC HYP) ha determinato – rispetto al placebo - un significativo incremento nella quota di pazienti con sclerosi multipla (SM) recidivante-rem[...]