Neurologia

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Gli studi in corso sulla malattia di Charcot Marie Tooth. Il registro italiano


Come si può trattare la malattia di Charcot Marie Tooth: presente e futuro


Amiloidosi ereditaria da transtiretina, patisiran efficace nel lungo termine su neuropatia e QoL


Amiloidosi ereditaria mediata dalla transtiretina: come si fa la diagnosi della malattia


Amiloidosi ereditaria mediata dalla transtiretina: stanno arrivando cure rivoluzionarie


Amiloidosi da transtiretina al centro del convegno annuale della Peripheral Nerve Society


Sclerosi multipla, il paziente al centro della cura e della ricerca scientifica. #NuovaLuceSullaSM


Sclerosi multipla, premio Eccellenze in Sanità a LemGo, un innovativo patient support program digitale di Sanofi Genzyme


Atrofia muscolare spinale, le fiabe possono aiutare a spiegare una realtà difficile


Lupo racconta la SMA, 12 favole per spiegare l'atrofia muscolare spinale


I centri clinici NeMO, il paziente con patologie neuromuscolari al centro delle cure


Atrofia muscolare spinale, come sta cambiando lo scenario di cura di questa patologia


Gestione dei pazienti con epilessia, novità dal 42esimo congresso LICE


Trattamento dell'epilessia: risultati con brivaracetam utilizzato nella real life


Epilessia, quando usare le terapie in add-on e quali utilizzare


Eslicarbazepina: antiepilettico efficace con azione anche su depressione e sulle funzioni corticali


Gli epilettologi raccontano le epilessie. Primo progetto italiano di medicina narrativa


Dispensazione e utilizzo dei farmaci antiepilettici, quali criticità?


Epilessie a genesi autoimmune, cosa sono e come gestirle


Equivalenza biologica e terapeutica dei farmaci antiepilettici


Sistema cannabinoide ed epilessia, stato dell'arte


Huntington giovanile, per conoscere meglio la malattia un nuovo progetto del CNR


ARTICOLI

Sclerosi multipla, pubblicato il bando AISM da €3 mln per la ricerca

Sono 3 i milioni di euro destinati alla ricerca della causa, della cura, del miglioramento della qualità di vita della persona con Sclerosi Multipla: “per poter finanziare tutti i progetti di eccellenza serve almeno il doppio – dichiara Mario Albert[...]

Discinesia da L-DOPA aggravata da discontinuazione di amantadina

Se nei pazienti affetti da malattia di Parkinson in trattamento con amantadina da almeno 3 anni si sospende la somministrazione di questo farmaco, si ha un significativo aggravamento della discinesia indotta dalla levodopa (LID) in un tempo mediano d[...]

Postmenopausa con diabete, maggiore rischio di demenza con alti livelli di estradiolo

Un elevato livello di estradiolo (E2) endogeno rappresenta un predittore indipendente di sviluppo di demenza, in particolare nelle donne in postmenopausa con diabete. Lo dimostra una ricerca francese, pubblicata online su Neurology.

Alzheimer, due anticorpi monoclonali anti-beta-amiloide cadono in fase 3

Su un solo numero del New England, due articoli su anticorpi monoclonali umanizzati diretti contro la beta-amiloide – solanezumab e bapineuzumab - riportano i risultati completi di 4 trials che dimostrano l'insuccesso di entrambe le molecole nel migl[...]

Alzheimer da lieve a moderata, declino funzionale rallentato dalla vitamina E

Tra i pazienti affetti da malattia di Alzheimer (AD) di grado da lieve a moderato, la somministrazione di 2.000 UI/die di vitamina E (alfa-tocoferolo) determina, rispetto al placebo, un più lento declino funzionale. Non si riscontrano invece differen[...]

Malattia di Wilson, zinco solfato alternativo a D-penicillamina in prima linea

La D-penicillamina (DPA) e lo zinco solfato (ZS) sono entrambi efficaci nella maggior parte dei pazienti affetti da malattia di Wilson (WD) sintomatica. Nessuno dei due trattamenti appare chiaramente superiore rispetto all'altro. Pertanto lo ZS può e[...]

Maggiore rischio di Alzheimer correlato a elevata esposizione a DDT

Una ricerca pubblicata su JAMA Neurology rivela che l'esposizione ai pesticidi, e in particolare al DDT (diclorodifeniltricloroetano) può incrementare il rischio di sviluppare malattia di Alzheimer (AD). Più precisamente, alti livelli sierici di DDE [...]

Polineuropatia amiloide familiare, risultati incoraggianti con diflunisal

Nei pazienti affetti da polineuropatia amiloide familiare (ATTR-FAP), l'uso per 2 anni di diflunisal – agente antinfiammatorio non steroideo – riduce, rispetto al placebo, il tasso della progressione del deficit neurologico e preserva la qualità di v[...]

Stato epilettico refrattario, sicura ed efficace l'infusione ad alte dosi di midazolam

Nei pazienti in stato epilettico refrattario (RSE), la somministrazione di midazolam a più elevati tassi di infusione si associa a una diminuzione di recidive di crisi entro 48 ore dalla discontinuazione e può essere associata a una ridotta mortalità[...]

Sclerosi multipla, ridotti livelli sierici di vitamina D correlati a maggiore rischio di progressione

Nei pazienti affetti da sclerosi multipla (SM), trattati principalmente con interferone beta-1b, il riscontro precoce di ridotti livelli di 25-idrossivitamina D [25(OH)D] lungo il decorso della malattia rappresenta un forte fattore di rischio per l'a[...]

Azatioprina long-term nei miastenici, più rischio di cancro cutaneo non melanomatoso

L'impiego di azatioprina nei pazienti con miastenia è associata a un maggiore rischio di cancro della pelle non melanomatoso (NMSC). Lo dimostrano i risultati – pubblicati sull'European Journal of Neurology – di uno studio condotto su scala nazionale[...]

Amiloidosi cerebrale legata alla colesterolemia, nuove speranze per l'Alzheimer

Elevati livelli cerebrali di beta-amiloide (A-beta) sono associati a frazioni di colesterolo in modo analogo a quanto riscontrato nella malattia coronarica. Lo rivela uno studio apparso online su JAMA Neurology, secondo cui tale evidenza suggerisce u[...]

Aumento di urato sierico e liquorale da inosina nel Parkinson, conferma di fase 2

L'inosina, precursore dell'urato, si è dimostrata generalmente sicura, ben tollerata ed efficace nell'aumentare i livelli di urato nel siero e nel fluido cerebrospinale. Questo dato, pubblicato su JAMA Neurology, offre un supporto allo sviluppo defin[...]

Sclerosi multipla, effetto diverso sui geni di glatiramer acetato e del suo generico

Appena pubblicati i dei dati che dimostrano differenze significative sia a livello biologico, sia a livello immunologico tra gli effetti di glatiramer acetato (GA) e un glatiramer acetato equivalente, commercializzato in India da Natco Pharma, che po[...]

Nasce il “Management Lab” sulla Sclerosi Multipla

Taglio del nastro per il Multiple Sclerosis Management Lab - MSMLab, un'iniziativa di studio innovativa, che vedrà coinvolti neurologi specializzati nella cura della SM, farmacisti ospedalieri e manager sanitari. Le principali aree di cui si occuper[...]

Ipotensione ortostatica neurogena, droxidopa in attesa di un responso dalla FDA

Droxidopa ha ricevuto un ampio sostegno al termine di una seconda riunione del comitato consultivo della FDA affinché il farmaco sia considerato indicato per i pazienti con ipotensione ortostatica causata da patologie neurologiche come la malattia di[...]

Profilassi dell'emicrania, candesartan valida alternativa a propranololo

Uno studio di non inferiorità, pubblicato su Cephalalgia, non soltanto conferma che candesartan 16 mg è efficace per la prevenzione dell'emicrania, ma che il suo effetto è simile a quello di propranololo 160 mg, il più utilizzato farmaco di confronto[...]

Spasticità post-ictus degli arti superiori, conferme di fase IV per tossina botulinica di tipo A

La tossina botulinica di tipo A rappresenta un trattamento sicuro ed efficace per il trattamento della spasticità post-ictale del braccio. La conferma, pubblicata sul Journal of the Neurological Sciences, giunge dai risultati di un ampio studio prosp[...]

Verificato in Germania, la trombolisi è sicura anche nell'infarto lacunare

I pazienti colpiti da ictus lacunare traggono beneficio dalla trombolisi senza che si manifestino complicanze aggiuntive. Di conseguenza, secondo uno studio osservazionale tedesco pubblicato sul Journal of Neurology, i soggetti che si presentano con [...]

Parkinson, safinamide add-on a L-dopa: più ‘on' senza discinesie e meno ‘off'

Nei pazienti affetti da malattia di Parkinson (PD) e fluttuazioni motorie, la somministrazione aggiuntiva (add-on) al trattamento con levodopa di safinamide al dosaggio di 50 o 100 mg/die aumenta in modo significativo il tempo totale “on” (situazione[...]