Neurologia

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Huntington giovanile, per conoscere meglio la malattia un nuovo progetto del CNR


Malattia di Huntington: cos’è, come si presenta, quali sono le cause e le conseguenze


Prime speranze per trovare una cura della malattia di Huntington


Sclerosi multipla: cosa è, come funziona e come va somministrata la cladribina, nuovo farmaco orale


Sclerosi multipla, come la cladribina migliora la qualità di vita dei malati


Sclerosi multipla, la ricerca di Merck sulla cladribina e nuovi servizi per i pazienti


Un Manifesto contro la depressione perchè sia curata presto e meglio


Come si cura la depressione, farmaci di oggi e farmaci in arrivo


Depressione: come si presenta, chi colpisce e come riconoscerla in tempo


La giornata internazionale dell'epilessia 2019: obiettivi e attività


Epilessia, i bisogni dei pazienti al centro dell'indagine EPINEEDS


Forum Risk Management in Sanità, i temi dell’edizione 2018


Parkinson, cosa chiedono i pazienti


Modello di PDTA Parkinson, best practice della regione Piemonte


Ruolo dei PDTA all'interno dei distretti sanitari, focus sulla malattia di Parkinson


Nuovo sistema nazionale linee guida società scientifiche, cosa prevede?


Governance clinica adeguata per la gestione dei pazienti con Parkinson


PDTA Parkinson, gli sviluppi dal Forum Risk Management in Sanità 2018


Malattia di Parkinson, i risultati del laboratorio Forum sul PDTA


Piano nazionale cronicità, facciamo il punto sulla malattia di Parkinson


Qual è la strategia migliore per la cura della sclerosi multipla all'esordio? Dati del registro italiano


Premio Merck in neurologia: la tecnologia digitale al servizio del paziente con sclerosi multipla


ARTICOLI

Carenze alimentari e danni neurologici

Il funzionamento ottimale del Sistema Nervoso richiede una dieta sana ed equilibrata, in grado di fornire un costante apporto di macronutrienti e micronutrienti.

Cervelli fragili: man(eg)giare con cura

I rapporti fra alimentazione e malattie del sistema nervoso destano particolare attenzione, non solo per i ruolo che il cibo può avere nella genesi dei disturbi, ma anche per l'influenza negativa che alcuni nutrienti possono avere sulle malattie neur[...]

Nutrire con uno stile di vita attivo e stimolante

Del cervello si sa già molto, ma è tale e tanta la sua complessità rispetto agli altri organi che costituiscono il nostro corpo, da renderlo protagonista di alcuni degli aspetti più affascinanti della ricerca scientifica dell'ultimo decennio.

Alto rischio di ictus ischemico nei pazienti con AF più anziani nei primi 30 giorni di warfarin

In un'ampia coorte di pazienti di età avanzata affetti da fibrillazione atriale (AF) un team di ricercatori canadesi ha registrato il più alto tasso di ictus ischemico nei primi 30 giorni dall'inizio di trattamento con warfarin.

Politerapia in epilessia refrattaria, riducendo il numero di farmaci si controllano meglio le crisi

L'ottimizzazione della riduzione del numero dei farmaci antiepilettici (AED) nei pazienti con epilessia refrattaria ai farmaci (DRE) porta a una diminuzione o all'assenza di cambiamento della frequenza delle crisi con un significativo decremento degl[...]

SM, sospensione di natalizumab per timore di PML: da spiegare al paziente i rischi di maggiore disabilità

Quando si discute del profilo globale rischio/beneficio di natalizumab (NTZ) con un paziente affetto da sclerosi multipla (SM), quest'ultimo dovrebbe essere avvertito che, in caso di discontinuazione del trattamento, il rischio di peggioramento della[...]

Ictus ischemico acuto, il confronto tra outcome tra alteplase e tenecteplase finisce in pareggio

Dopo trattamento trombolitico per ictus ischemico, gli outcome neurologici e radiologici non sono differenti se si è utilizzato come agente farmacologico il tradizionale alteplase o il più recente tenecteplase. È l'esito del trial ATTEST, i cui risul[...]

Emicrania continua, melatonina utile add-on a indometacina

Secondo uno studio – pubblicato online su Headache -condotto in una singola clinica, soltanto una piccola quota (meno del 20%) di pazienti sofferenti di emicrania continua riescono a raggiungere una condizione di libertà dal dolore ricorrendo alla me[...]

Parkinson, maggiori difficoltà per le donne

Alla malattia di Parkinson e alle parità tra uomo e donna nella buona salute e nella cura l'Istituto Neurologico “Carlo Besta” e la Regione Lombardia hanno dedicato oggi il convegno “Tutta cuore e cervello – Parkinson: le donne non tremano”.

Dopo confronto a tre è levetiracetam il farmaco di prima linea nell'epilessia focale dell'anziano

Nella monoterapia iniziale dell'epilessia focale dell'anziano, la persistenza a 1 anno con levetiracetam (LEV) risulta superiore rispetto a quella con carbamazepina a rilascio controllato (CR-CBZ) a causa della migliore tollerabilità. La persistenza [...]

Crisi a origine parziale non controllate, eslicarbazepina in monoterapia efficace e sicura per trial di fase III

Uno studio randomizzato di fase III con controllo storico condotto su pazienti del Nord America affetti da crisi epilettiche a esordio parziale (POS) ha verificato che l'eslicarbazepina acetato (ESL) in monoterapia risulta efficace e ben tollerata, p[...]

Ictus ischemico, terapia endovascolare precoce con TC di perfusione: outcome migliori del solo rt-PA

Nei pazienti con ictus ischemico e occlusione arteriosa cerebrale prossimale con tessuto salvabile individuato all’imaging di perfusione in tomografia computerizzata (TC), una trombectomia precoce mediante Solitaire FR stent retriever, rispetto a sol[...]

Sclerosi multipla, significativi risultati con dimetilfumarato a lento rilascio sulle lesioni in RM

I notevoli effetti sulla conta delle lesioni attive e sul volume totale delle lesioni alla risonanza magnetica (RM) in pazienti con sclerosi multipla recidivante remittente (RR SM) dimostrano la capacità del dimetilfumarato per os a rilascio prolunga[...]

Ictus ischemico minore con occlusione intracranica, ottimi outcome funzionali con tenecteplase

La somministrazione di tenecteplase (TNK-attivatore del plasminogeno di tipo tissutale [TNK-tPA]) nell'ictus minore con occlusione intracranica è attuabile e sicura, anche se un trial randomizzato controllato più ampio è necessario per provare che qu[...]

Alzheimner, sospeso studio dell'anti BACE di Boehringer

Boehringer Ingelheim ha temporaneamente sospeso un trial di fase I condotto in pazienti con malattia di Alzheimer per valutare un farmaco sperimentale dal nome in codice BI 1181181. Il prodotto blocca la beta secretasi (BACE), un enzima che si ritien[...]

SM, trapianto autologo di staminali emopoietiche supera mitoxantrone nel ridurre le lesioni RM

Al fine di ridurre l’attività alla risonanza magnetica (RM) nei casi gravi di sclerosi multipla (SM), un’intensa immunosoppressione seguita da trapianto autologo di cellule staminali ematopoietiche (AHSCT) è superiore in modo significativo alla sommi[...]

TUDCA, un acido biliare promettente nel trattamento della SLA da dati clinici preliminari italiani

L'acido tauroursodeossicolico (TUDCA) è sicuro e può essere efficace nel trattamento della sclerosi laterale amiotrofica (SLA). Lo dimostrano i dati clinici preliminari di uno studio pilota pubblicato online sull'European Journal of Neurology.

Al professor Giancarlo Comi il prestigioso Charcot Award per la ricerca contro la Sclerosi multipla

La Multiple Sclerosis International Federation - (MSIF) oggi ha conferito al professor Giancarlo Comi lo Charcot Award 2015, per l'eccezionale contributo allo sviluppo delle conoscenze sulla fisiopatologia e il trattamento della Sclerosi Multipla.

Dissecazione carotidea o cervicale, pari efficacia anti-ictus di antipiastrinici e anticoagulanti

Non c'è differenza di efficacia tra l'uso di antipiastrinici o anticoagulanti nella prevenzione dell'ictus o del decesso nei pazienti con dissecazione sintomatica della carotide o dell'arteria vertebrale, ma l'ictus è raro in entrambi i casi e molto [...]

SM, confronto testa a testa fra 3 immunomodulatori per switch terapeutico: prevale fingolimod

In caso di sclerosi multipla (SM) attiva nonostante il trattamento con immunomodulatori iniettabili in corso, lo “switch” a fingolimod è associato a minori recidive, outcome di disabilità più favorevoli e maggiore persistenza nel trattamento rispetto[...]