Neurologia

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Sclerosi multipla: nuova possibilità di cura con cladribina, farmaco per la terapia di induzione


Fatica cronica in corso di sclerosi multipla: nuove possibilità di cura con acido alfa lipoico


In arrivo una nuova classe di farmaci contro l'emicrania cronica


Malattie neurologiche rare: finalmente ci sono delle risposte


Società Italiana di Neurologia: un bilancio di due anni di presidenza


La cura dell'ictus in Italia: attività dell'Osservatorio Ictus


Società italiana di Neurologia: uno sguardo al futuro


Sclerosi multipla: attività infermieristiche per la gestione del daclizumab


Malattia di Parkinson: nuove possibilità di cura con opicapone


Atrofia muscolare spinale: caratteristiche cliniche, diagnosi, novità terapeutiche


Atrofia muscolare spinale: meccanismo d'azione, efficacia e sicurezza di nusinersen


Sclerosi multipla: due approcci terapeutici a confronto: terapia scalare e terapia di induzione


Sclerosi multipla, come agisce la cladribina e quando potrebbe servire?


Il paziente deve essere al centro della cura della sclerosi multipla


Sclerosi multipla, Premio Merck a due progetti per la qualità di vita dei malati


Nuove sfide LICE, la parola al presidente Oriano Mecarelli


Fase post critica in epilessia, cosa sappiamo


Epilessia, come vengono gestite le crisi al pronto soccorso


Complicanze dopo crisi epilettica, cosa fare?


Epilessia in gravidanza e acido valproico, facciamo un po' di chiarezza


Epilessia, come si interviene dopo crisi ripetute


Giovani e donne nel nuovo direttivo della LICE


ARTICOLI

Innovativa formulazione endonasale di esketamina efficace nella depressione farmacoresistente

La combinazione di un antidepressivo con un nuovo trattamento endonasale può offrire un beneficio rapido e duraturo per i pazienti con depressione resistente al trattamento (TRD). Lo suggerisce una nuova ricerca pubblicata online su “JAMA Psychiatry”[...]

Declino cognitivo rallentato dal consumo quotidiano di verdure a foglia verde: i nutrienti responsabili

Consumare una porzione di verdure a foglia verde al giorno può aiutare a rallentare il declino cognitivo correlato all'avanzamento dell'età. Una conferma autorevole delle virtù salutari di questi alimenti viene da uno studio prospettico condotto su u[...]

La complessa titolazione della dose di clobazam nella sindrome di Lennox-Gastaut, dall'empirismo all'EBM

In pazienti affetti da sindrome di Lennox-Gastaut (LGS), aumenti del dosaggio di clobazam pari o superiori al 20% nel corso di un trattamento a lungo termine hanno migliorato il controllo delle crisi in più dell'80% dei pazienti con LGS che hanno ris[...]

AF e prevenzione ictale, profilo migliorato per apixaban da meta-analisi real-world

Nei pazienti affetti da fibrillazione atriale (AF), l'uso di apixaban nella vita reale è associato a un'efficacia generale in termini di riduzione dell'ictus cerebrale e di qualsiasi evento tromboembolico rispetto al warfarin. È stato inoltre riscont[...]

SM recidivante-remittente, tassi di interruzione di terapia iniziale inferiori con rituximab rispetto ai DMT

Mancavano studi comparativi ‘real-world' sull'efficacia delle scelte iniziali di trattamenti modificanti la malattia (DMT) per la sclerosi multipla recidivante-remittente (RRSM) inclusive di rituximab. A colmare la lacuna giunge uno studio svedese di[...]

“Neurologia autoimmunitaria”, sottospecializzazione in rapida crescita distinta dalla neuroimmunologia

Una sottospecializzazione emergente sta guadagnando terreno dato che sempre più borse di studio e un crescente corpo di ricerche stimolano l'interesse nel settore. Si tratta della “neurologia autoimmunitaria”. Lo stato dell'arte è discusso in un docu[...]

Topiramato ad alte dosi nei primi mesi di gravidanza aumenta il rischio di labio e/o palatoschisi nei nascituri

Un nuovo studio pubblicato su Neurology conferma l'aumento del rischio di sviluppo di labio e/o palatoschisi nei bambini nati da donne trattate con dosi elevate di topiramato, farmaco per il trattamento dell'epilessia, durante i primi mesi di gravida[...]

Alzheimer, inibitori dell'acetilcolinesterasi riducono il rischio di fratture osteoporotiche

Nei pazienti anziani con malattia di Alzheimer, l'uso di inibitori dell'acetilcolinesterasi è associato a un rischio ridotto di fratture osteoporotiche, secondo uno studio condotto da un team di esperti dell'Hospital Regional Universitario di Malaga [...]

Alzheimer, idalopiridina fallisce in fase III

L’antagonista del recettore 5-HT(6) idalopiridina ha fallito nel migliorare gli outcome cognitivi dei pazienti con malattia di Alzheimer da lieve a moderata arruolati in tre studi di fase III.

Farmaco per il diabete potrebbe essere efficace anche contro l'Alzheimer

Un farmaco sviluppato per trattare il diabete di tipo 2 potrebbe rivelarsi efficace contro la perdita di memoria tipica della malattia di Alzheimer. E' quanto emerso da uno studio pubblicato su Brain Research, condotto da un team di esperti della Lan[...]

SM, trapianto autologo di staminali ematopoietiche nelle forme gravi: una via già costellata di successi

Nella maggior parte dei pazienti con sclerosi multipla (SM) recidivante, la malattia può essere facilmente controllata da terapie già disponibili e approvate. Ci sono, tuttavia, alcuni casi aggressivi che continuano ad avere attività di risonanza mag[...]

Antiepilettici in gravidanza, senza integrazione di acido folico rischio di tratti autistici nella prole

Il rischio di tratti autistici nei bambini esposti a farmaci antiepilettici (AED) in utero può essere mitigato dalla supplementazione periconcezionale di acido folico e dal livello del folato. Pertanto, secondo un grande studio di coorte norvegese pu[...]

Un nuovo termine collega le malattie neurodegenerative con l'amiloide del microbiota: “mapranosi”

“Mapranosi”: è questo il nuovo termine proposto in una review pubblicata su “PLoS Pathogens” per descrivere una specifica modalità di interazione tra il microbiota intestinale e il cervello nel determinismo o nel peggioramento di varie condizioni neu[...]

Prevenzione dell'emicrania. Stabilita la dose minima efficace per galcanezumab, anticorpo anti-CGRP

Per la prevenzione dell'emicrania episodica sono efficaci iniezioni sottocutanee dell'anticorpo sperimentale galcanezumab diretto al peptide correlato al gene della calcitonina (CGRP) soprattutto alla dose di 120 mg. Lo suggerisce un trial di fase 2[...]

Vaccinazione antinfluenzale sicura e da raccomandare nei pazienti affetti da miastenia grave

I risultati di uno studio pubblicato sul “Journal of Clinical Neurology” evidenziano che il potenziale rischio di aggravamento della miastenia grave (MG) è maggiore in caso di infezione delle vie respiratorie superiori (URI), compresa l'influenza, ri[...]

Prevenzione dell'emicrania, lomerizina efficace anche per aumentato flusso ematico cerebrale interictale

Uno studio pubblicato online sul “Journal of Stroke and Cerebrovascular Diseases” dimostra- in pazienti emicranici dopo trattamento con lomerizina – un aumento significativo del flusso ematico cerebrale regionale (rCBF) interictale. La sovraregolazio[...]

SM, anche una dieta sana e corretti stili di vita aiutano a ridurre la disabilità e la gravità dei sintomi

I risultati di un'ampia indagine trasversale – pubblicati online su “Neurology” - suggeriscono che una dieta sana e uno stile di vita sano e composito sono associati a minore disabilità e carico di sintomi nella sclerosi multipla (SM).

Corea di Huntington, prime speranze per una cura da farmaco sperimentale antisenso

Per la prima volta è stata sviluppata una cura per la malattia di Huntington, una malattia degenerativa incurabile che è stata descritta da chi ne soffre come malattia di Alzheimer, malattia dei motoneuroni e malattia di Parkinson tutte insieme. La n[...]

Epilessia farmacoresistente e apnea ostruttiva del sonno, la ventilazione a pressione positiva riduce le crisi

Trattare l'apnea ostruttiva del sonno (OSA) nei pazienti con epilessia riduce significativamente le convulsioni, secondo uno studio ritenuto dagli autori il più grande del suo genere effettuato fino a oggi. I risultati sono stati comunicati nel corso[...]

Disturbi respiratori del sonno post-ictus, prevalenza e severità maggiori negli uomini rispetto alle donne

Dopo un ictus ischemico acuto, i disturbi respiratori del sonno (SDB) hanno una maggiore prevalenza e gravità negli uomini rispetto alle donne. Lo dimostrano i risultati di uno studio pubblicato online su “Sleep Medicine”.