Neurologia

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Sclerosi multipla: a Verona test innovativo consente di personalizzare le cure fin dalla diagnosi


Sclerosi multipla, a Verona nuovo test identifica molecole "maligne" per cure più mirate


Sclerosi multipla: dalla diagnosi alla personalizzazione della terapia


A fianco del coraggio, premio letterario per uomini che sostengono donne con sclerosi multipla


Sclerosi multipla: nuova possibilità di cura con cladribina, farmaco per la terapia di induzione


Fatica cronica in corso di sclerosi multipla: nuove possibilità di cura con acido alfa lipoico


In arrivo una nuova classe di farmaci contro l'emicrania cronica


Malattie neurologiche rare: finalmente ci sono delle risposte


Società Italiana di Neurologia: un bilancio di due anni di presidenza


La cura dell'ictus in Italia: attività dell'Osservatorio Ictus


Società italiana di Neurologia: uno sguardo al futuro


Sclerosi multipla: attività infermieristiche per la gestione del daclizumab


Malattia di Parkinson: nuove possibilità di cura con opicapone


Atrofia muscolare spinale: caratteristiche cliniche, diagnosi, novità terapeutiche


Atrofia muscolare spinale: meccanismo d'azione, efficacia e sicurezza di nusinersen


Sclerosi multipla: due approcci terapeutici a confronto: terapia scalare e terapia di induzione


Sclerosi multipla, come agisce la cladribina e quando potrebbe servire?


Il paziente deve essere al centro della cura della sclerosi multipla


Sclerosi multipla, Premio Merck a due progetti per la qualità di vita dei malati


Nuove sfide LICE, la parola al presidente Oriano Mecarelli


Fase post critica in epilessia, cosa sappiamo


Epilessia, come vengono gestite le crisi al pronto soccorso


ARTICOLI

Sclerosi multipla, al congresso ECTRIMS 2016 Merck presenterà nuovi dati su sicurezza ed efficacia a lungo termine di cladribina compresse

La tedesca Merck annuncia che nel corso del 32° Congresso dell'European Committee for Treatment and Research in Multiple Sclerosis (ECTRIMS) che si terrà a Londra dal 14 al 17 settembre, ha in programma importanti simposi e più di 30 presentazioni di[...]

Amiselimod, nuovo modulatore orale del recettore S1P1, efficace sulla SM e sicuro per il cuore

In pazienti affetti da sclerosi multipla (SM), amiselimod, nuovo modulatore selettivo orale del recettore della sfingosina 1-fosfato (S1P1), al dosaggio di 0,2 mg e 0,4 mg ha ridotto significativamente il numero totale di lesioni pesate in T1 captant[...]

Esposizione prenatale ad antiepilettici e QI nell’infanzia: più sicuri levetiracetam e topiramato

L’assunzione in monoterapia da parte di donne con epilessia in gravidanza di farmaci antiepilettici tra i più recenti (AED) – quali levetiracetam e topiramato - non risulta associata a ridotte abilità cognitive della prole nel corso della media infan[...]

Sclerosi multipla, identificate citochine predittive di risposta clinica al glatiramer acetato

Anche se sono necessari ulteriori studi di validazione, una ricerca condotta presso l’Università dello Utah ha permesso di identificare biomarcatori predittivi di risposta clinica al trattamento con glatiramer acetato (GA) nella terapia della scleros[...]

Alzheimer, aducanumab efficace nella rimozione delle placche amiloidi. Si accende la speranza di una cura

Pubblicati sulla rivista Nature i promettenti risultati dello studio clinico di fase 1b PRIME riguardante l'anticorpo monoclonale aducanumab che viene studiati per la cura di pazienti affetti da morbo di Alzheimer dell'Alzheimer. Il rapporto ha dimos[...]

Sclerosi multipla secondariamente progressiva, bene la fase III per siponimod

Il modulatore selettivo del recettore della sfingosina-1-fosfato (S1P) da somministrarsi una volta al giorno per via orale, siponimod, ha raggiunto l'endpoint principale dello studio di fase III EXPANDED riducendo il rischio di progressione della dis[...]

Alzheimer, nuovo farmaco riduce dell'80% la progressione della malattia

Nuove speranze per la cura dell'Alzheimer arrivano da uno studio appena presentato a Toronto, in Canada, in occasione del congresso mondiale su questa temibile patologia che a livello mondiale colpisce oltre 30 milioni di persone, di cui circa 600mil[...]

Sclerosi laterale amiotrofica: due lavori italiani aprono nuove prospettive di cura

Con due lavori pubblicati sulla prestigiosa rivista Nature Genetics, la scienza italiana riafferma il proprio ruolo trainante nella lotta contro la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA). Il doppio attacco è stato sferrato alla SLA familiare e alla SLA [...]

Calcio antagonisti e diuretici dell'ansa associati a minore rischio di demenza incidente

I calcio-antagonisti non diidropiridinici e i diuretici dell'ansa sono associati a una riduzione del rischio di demenza, indipendentemente dal coefficiente di variazione (CV) della variabilità della pressione arteriosa (BPV) nei 4 anni precedenti. Lo[...]

Trombolisi preospedaliera su veicolo speciale a Berlino: outcome non raggiunto ma passi avanti

Da qualche tempo a Berlino si stanno sperimentando unità mobili specializzate di trattamento, dotate di tomografia computerizzata (CT), attrezzate per ridurre i tempi di trombolisi per via endovenosa (ev) nell'ictus ischemico acuto e iniziare il trat[...]

Nel mondo sono 10 i fattori modificabili di rischio per ogni tipo di ictus acuto: prevenire si può

Dieci fattori di rischio potenzialmente modificabili sono collettivamente associati con circa il 90% del rischio attribuibile alla popolazione (PAR) per ictus acuto in ogni principale regione del mondo, attraverso i vari gruppi etnici, negli uomini e[...]

Sclerosi multipla recidivante remittente: siponimod fa un passo avanti dalla fase 2 alla fase 3

In pazienti affetti da sclerosi multipla recidivante-remittente (RRSM) trattati fino a 24 mesi con siponimod - modulatore selettivo del recettore della sfingosina-1-fosfato (S1P) once/daily per os - l'attività di malattia si è mantenuta bassa e non s[...]

Sclerosi multipla, nascere in alcuni mesi espone a rischio maggiore

Un nuovo studio condotto nel Regno Unito, che ha valutato più di 21.000 pazienti con sclerosi multipla (SM) fornisce ulteriori prove del fatto che la stagione di nascita può influenzare il rischio per la SM e che questa associazione non può essere s[...]

Depressione, risultati contrastanti per basimglurant

Il farmaco sperimentale basimglurant, un nuovo antidepressivo che agisce sul sistema glutamatergico corticale, ha dato risultati contrastanti nel trattamento del disordine depressivo maggiore in uno studio di fase IIb. Il trial è stato pubblicato su [...]

Ictus, 90% dovuti a cause evitabili. Prima fra tutte l'ipertensione

Sono stati pubblicati sul Lancet i risultati aggiornati dello studio Interstroke, uno studio caso-controllo che ha coinvolto 32 paesi e circa 27mila pazienti provenienti da tutto il mondo e che ha analizzato i principali fattori di rischio per stroke[...]

Gestione farmacologica dell'attacco acuto di emicrania: utile sintesi del recente documento AHS

Di recente è stato pubblicato un documento realizzato dell'American Headache Society (AHS) dedicato alla farmacoterapia evidence-based degli attacchi acuti di emicrania. Spesso queste linee guida sono esaustive ma di complessa lettura e applicazione.[...]

Depositi cerebrali di gadolinio dopo risonanza magnetica: nessuna relazione con i parkinsonismi

Non vi è alcuna associazione significativa tra l'esposizione a mezzi di contrasto a base di gadolinio e il parkinsonismo. Lo dimostra una nuova ricerca pubblicata su JAMA.

Duchenne, Fda non approva idebenone con dati preliminari ma chiede una nuova fase III. Azioni Santhera a picco

Santhera Pharmaceuticals, una società biotech svizzera impegnata nello sviluppo di idebenone, un farmaco sintomatico per la cura della distrofia muscolare di Duchenne ha subito una battuta d'arresto a causa di una decisione della Food and Drug Admini[...]

Riabilitazione motoria post-ictale: i videogames non vincono la partita contro un mazzo di carte

Uno studio pubblicato online su Lancet Neurology dimostra che, in pazienti che avevano subito un ictus ischemico entro i 3 mesi precedenti l'arruolamento e avevano una disabilità motoria all'arto superiore, il ricorso alla realtà virtuale non immersi[...]

Trapianto di staminali neurali nel midollo spinale per la SLA in fase 2. Farmaco orfano per l’FDA

I ricercatori della Neuralstem Inc. stanno indagando una potenziale terapia per la sindrome laterale amiotrofica (SLA) che comporta l'iniezione di cellule staminali nel midollo spinale di un paziente. I risultati dello studio di fase II che ha testat[...]