Neurologia

VIDEO

Sindrome del tunnel carpale: di cosa si tratta e quali sono le cause?


Sindrome del tunnel carpale: il dolore ha due cause


Sindrome del tunnel carpale: quali sono le cause?


Sindrome del tunnel carpale: come si può curare?


Nuove possibilità di cura per la sindrome del tunnel carpale


Malattie rare: il progetto della Regione Abruzzo per l'amiloidosi da transtiretina


Amiloidosi da transtiretina: un nuovo percorso di cura nella Regione Abruzzo


Cannabis nel paziente con epilessia, cosa sappiamo e quando può essere usata


Epilessia e patente, cosa dice il decreto del 2010 e quali le criticità da affrontare


Congresso LICE, i temi caldi della 41esima edizione


Asse intestino-cervello, quali implicazioni nel paziente epilettico?


Adolescenza ed epilessia, quali i problemi e come affrontarli


Disturbi della sfera sessuale nelle persone con epilessia


Epilessia e patente, incongruenze nel modulo compilato dallo specialista


Classificazione forme epilettiche, quali i cambiamenti apportati lo scorso anno


Tumori cerebrali ed epilessia, cosa sappiamo? Indicazioni dal gruppo di studio LICE


Epilessia e patente, criticità della legge e richieste dei pazienti


Nasce LICE young, obiettivi e iniziative


Gomma cancella mostro, il progetto contro le paure dei bambini con epilessia


Noi Parkinson, la prima App per gestire la malattia a 360 gradi


Come si cura la malattia di Parkinson?


Qual è il ruolo della riabilitazione per i malati di Parkinson?


ARTICOLI

Sospensione della terapia con natalizumab nella sclerosi multipla: meno recidive se graduale

L’interruzione della terapia della sclerosi multipla (SM) con natalizumab risulta associata con lo sviluppo di nuova attività di malattia. Un protocollo di riduzione graduale (“tapered”) messo a punto negli Stati Uniti, ha dimostrato benefici, verifi[...]

Dalla fenitoina un freno alla neurite ottica acuta: preludio al trattamento della sclerosi multipla?

I risultati di un trial di fase 2 – pubblicati online su Lancet Neurology - supportano il concetto di neuroprotezione tramite l’uso di fenitoina per bloccare in modo selettivo i canali del sodio voltaggio-dipendenti in pazienti con neurite ottica acu[...]

Una proposta da Teheran: impiegare la memantina per la profilassi dell’emicrania senza aura

Secondo uno studio compiuto da neurologi iraniani e pubblicato su Headache, la memantina – farmaco impiegato nel trattamento della malattia di Alzheimer – potrebbe rappresentare una soluzione accettabile ed efficace per la profilassi dell’emicrania s[...]

Trial clinici randomizzati controllati o mondo reale, fingolimod conferma efficacia e sicurezza

L'efficacia di fingolimod nella riduzione delle recidive nei pazienti affetti da sclerosi multipla recidivante-remittente (RR-MS) in una popolazione non selezionata si è dimostrata paragonabile a quella osservata negli studi clinici di fase III. Nell[...]

International Epilepsy Day, Dal Nord al Sud Italia numerose iniziative

La Torre di Pisa, Il Maschio Angioino di Napoli, la Basilica di San Bernardino de L'Aquila, la Fontana Monumentale di Bari e molti altri importanti monumenti d'Italia lunedì 8 febbraio si illumineranno di viola, colore simbolo dell'epilessia riconosc[...]

Sclerosi multipla in pediatria, diversità d'uso di interferone beta-1a sc tra Usa e resto del mondo

L'analisi retrospettiva di un campione multinazionale di pazienti pediatrici affetti da sclerosi multipla (SM) che avevano ricevuto interferone sottocutaneo beta-1a hanno verificato come quelli provenienti dagli Stati Uniti avessero un più alto indic[...]

Con eteplirsen deambulazione difesa per oltre 3 anni nella distrofia muscolare di Duchenne

In uno studio pubblicato online su Annals of Neurology, pazienti affetti da distrofia muscolare di Duchenne (DMD) trattati con eteplirsen hanno mostrato - lungo un periodo di 3 anni - un tasso di declino della deambulazione (valutato mediante test de[...]

Trombolisi endovenosa nell’ictus ischemico acuto più efficace usando insieme lo stent-retriever

Una metanalisi, pubblicata online su JAMA Neurology, dimostra che l'impiego degli stent-retriever per trombectomia in concomitanza a somministrazione endovenosa (ev) di attivatore tissutale del plasminogeno ricombinante (rtPA), rispetto all’uso del s[...]

Modifiche nella qualità di vita nel Parkinson, sintomi non motori più predittivi di quelli motori

È stato verificato che, lungo un periodo di 2 anni, a differenza delle disabilità motoria il peso dei sintomi non motori (NMS) - in particolare la perdita di sonno e il calo dell'umore e dell'attenzione - hanno un impatto significativo sulla qualità [...]

SLA, nuovo trattamento blocca la progressione della malattia per due anni nei topi

Un team di ricercatori della Oregon State University ha annunciato di aver bloccato la progressione della sclerosi laterale amiotrofica (Sla), nota anche come morbo di Lou Gehrig, per quasi due anni in un modello murino utilizzato per studiare la mal[...]

Sclerosi Multipla, a Brescia la continuità delle cure è realtà

Garantire la continuità delle cure, soprattutto nelle malattie croniche come la sclerosi multipla, è uno dei principali obiettivi del Sistema Sanitario che ha rilevato la necessità di realizzare azioni efficaci di miglioramento, anche attraverso un l[...]

Conferme di sicurezza ed efficacia real life per lacosamide ev anche nei casi più gravi di epilessia

Nei pazienti affetti da crisi epilettiche lacosamide (LCM) per via endovenosa (LCM-iv) risulta ben tollerata e molto efficace quando somministrata in situazioni di emergenza, inclusi i casi di stato epilettico (SE), secondo i dati di un ampio e indip[...]

Per il trial ReSPonD di fase 2 rivastigmina migliora l’andatura e riduce le cadute nel Parkinson

Nei pazienti affetti da malattia di Parkinson (PD) la rivastigmina può migliorare la stabilità dell'andatura e, di conseguenza, ridurre la frequenza delle cadute. Lo evidenziano i risultati – pubblicati online su Lancet Neurology - di uno studio di f[...]

Criteri di inclusione ed esclusione al trattamento con alteplase riveduti e ampliati dall’AHA/ASA

L'American Heart Association/American Stroke Association (AHA/ASA) hanno rilasciato un nuovo statement relativo ai criteri di inclusione ed esclusione per l’impiego per via endovenosa di alteplase (attivatore tissutale del plasminogeno [tPA]) nell'ic[...]

Strategia cinese per trattare l’ictus ischemico acuto basata sulle cellule progenitrici endoteliali

La DL-3-n-butilftalide (NBP), estratta come componente puro da semi di sedano cinese e approvata dalla “Fda” della Cina per uso clinico nei pazienti con ictus già nel 2002, aumenta in modo significativo il livello di cellule progenitrici endoteliali [...]

Conferme di sicurezza per glatiramer acetato in caso di esposizione nel 1° trimestre di gestazione

Uno studio, condotto in Germania e pubblicato online sul Multiple Sclerosis Journal, fornisce ulteriori prove che l'esposizione a glatiramer acetato (GLAT) durante il primo trimestre di gravidanza appare sicuro e privo di effetti teratogeni sul feto.[...]

Sclerosi multipla, fa sperare nuovo trattamento basato su trapianto autologo di staminali

Nuove speranze per i pazienti con sclerosi multipla. I ricercatori del Royal Hallamshire Hospital di Sheffield, nel Regno Unito, stanno sperimentando un approccio originariamente usato contro il cancro, che sembra dare risultati molto promettenti in [...]

Incoraggianti dati sulla sicurezza di rufinamide in pazienti da 1 a 4 anni con sindrome di Lennox-Gastaut

La rufinamide, farmaco indicato per il trattamento delle crisi epilettiche associate alla sindrome di Lennox-Gastaut (LGS) nei pazienti pediatrici dal primo anno di età in avanti (oltre che negli adulti), risulta sicura e ben tollerata nei soggetti d[...]

Spasticità post-ictale ridotta dalla tossina botulinica anche tramite una riorganizzazione corticale

Uno studio, condotto nella Repubblica Ceca e pubblicato sul Journal of the Neurological Sciences, conferma la possibilità di utilizzare i movimenti passivi delle mani per mappare mediante risonanza magnetica funzionale (fMRI) le reti cerebrali sensom[...]

Non risulta un aumentato rischio per il nascituro da esposizione in gravidanza a dimetilfumarato

Nelle donne affette da sclerosi multipla (SM) trattate con dimetilfumarato a rilascio ritardato (DMF, noto anche come DMF gastro-resistente) non si è osservato un rischio aumentato di anomalie fetali o esiti avversi della gravidanza associato all’esp[...]