Neurologia

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Forum Risk Management in Sanità, i temi dell’edizione 2018


Parkinson, cosa chiedono i pazienti


Modello di PDTA Parkinson, best practice della regione Piemonte


Ruolo dei PDTA all'interno dei distretti sanitari, focus sulla malattia di Parkinson


Nuovo sistema nazionale linee guida società scientifiche, cosa prevede?


Governance clinica adeguata per la gestione dei pazienti con Parkinson


PDTA Parkinson, gli sviluppi dal Forum Risk Management in Sanità 2018


Malattia di Parkinson, i risultati del laboratorio Forum sul PDTA


Piano nazionale cronicità, facciamo il punto sulla malattia di Parkinson


Qual è la strategia migliore per la cura della sclerosi multipla all'esordio? Dati del registro italiano


Premio Merck in neurologia: la tecnologia digitale al servizio del paziente con sclerosi multipla


Cos'è la narcolessia, come si manifesta, che problemi causa ai pazienti


Come si fa la diagnosi di Alzheimer: dai sintomi agli esami di diagnostica per immagini


Sclerosi multipla: perché usare prima i farmaci più efficaci. L' esempio di alemtuzumab


Parkinson, cosa dice la letteratura scientifica sul farmaco opicapone


Parkinson, esperienza nella vita reale con opicapone


Parkinson, quali sono le ultime scoperte sulle cause della malattia?


Sclerosi multipla primariamente progressiva: cosa sappiamo su efficacia e sicurezza di ocrelizumab


Quali sono i primi sintomi della malattia di Parkinson?


Malattia di Parkinson perchè va trattata il più precocemente possibile


Crisi psicogene: cosa sono e in cosa differiscono da quelle epilettiche


Sclerosi multipla: cosa sappiamo sul trapianto di staminali


ARTICOLI

Parkinson avanzato, sintomi non-motori migliorati da trattamento dopaminergico ottimizzato

I sintomi non motori sono comuni nella fase terminale della malattia di Parkinson (PD) poiché la frequenza e la gravità della maggior parte di questi sintomi aumentano con l'avanzare della malattia. Secondo quanto riportato in uno studio riportato su[...]

SMA, nuovo sistema sicuro di somministrazione intratecale per nusinersen

Un sistema di cateterismo intratecale sottocutaneo (SIC) è un metodo sicuro, più economico e, almeno per alcuni pazienti adulti e bambini, più conveniente per somministrare nusinersen per il trattamento dell'atrofia muscolare spinale (SMA), Lo sugger[...]

Atrofia muscolare spinale, presentato il primo libro bianco. Cambiano gli standard di cura, migliora la diagnosi neonatale

Presentato a Milano il primo Libro Bianco sull'Atrofia Muscolare Spinale (SMA), una malattia genetica rara che rappresenta la prima causa genetica di mortalità infantile ed è caratterizzata da una grave debolezza muscolare progressiva e debilitante. [...]

Trattamento della narcolessia, già approvato in Europa pitolisant sta per sbarcare negli USA

Nuovi dati a più lungo termine – comunicati a Beverly (Massachusetts, USA), durante il 7th International Symposium on Narcolepsy - forniscono ulteriori prove del fatto che il farmaco ‘sperimentale' pitolisant riduce l'eccessiva sonnolenza diurna (EDS[...]

Ictus ischemico acuto, nuove linee guida USA “spingono” sul ricorso alla trombectomia meccanica

Un gruppo di lavoro costituito da numerose società scientifiche internazionali ha pubblicato online sul “Journal of NeuroInterventional Surgery” le nuove linee guida per gli standard di pratica clinica nel trattamento dell'ictus ischemico acuto (AIS)[...]

Parkinson, ora l'apomorfina per ridurre il tempo off ha l'imprimatur dell'evidence-based medicine

I benefici nella malattia di Parkinson (PD) dell'apomorfina, molecola ad azione dopamino-agonista, sono stati finalmente confermati grazie ai risultati del primo trial randomizzato controllato sul farmaco per questa indicazione, lo studio TOLEDO, pub[...]

Dal drenaggio linfatico cerebrale ‘messaggi' al sistema immunitario. Nuovo target contro la sclerosi multipla?

I vasi linfatici che drenano il cervello da materiale dannoso svolgono un ruolo cruciale nello sviluppo e nella progressione della sclerosi multipla (SM). Lo suggerisce una nuova ricerca – pubblicata online su “Nature Neuroscience” – condotta da rice[...]

Apnee notturne del sonno, le nuove linee guida ATS puntano tutto sul calo ponderale

Sono principalmente focalizzate sul ruolo della gestione del peso corporeo le nuove linee guida per il trattamento della sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSAS) pubblicate dall'American Thoracic Society (ATS) sull'“American Journal of Respir[...]

Nuove speranze per la prevenzione dell'Alzheimer. 21 settembre Giornata Mondiale

La diagnosi della malattia di Alzheimer cambia la vita delle persone, non solo di quelle colpite ma anche dei loro cari. In tutto il mondo, più di 44 milioni di persone soffrono di demenza: la Malattia di Alzheimer ne rappresenta la forma più comune [...]

SLA, frequenti problemi cognitivi e comportamentali che peggiorano con la progressione della malattia

A differenza di quanto spesso si ritiene, la sclerosi laterale amiotrofica (SLA) non influenza solo la funzione motoria, ma comporta anche problemi cognitivi e comportamentali che si intensificano con il progredire della malattia. Al punto che negli [...]

Smettere di fumare riduce il rischio di demenza e Alzheimer

Gli uomini che hanno smesso di fumare per almeno 4 anni, in un follow up di 7 anni hanno ottenuto una diminuzione del 14% del rischio di demenza rispetto a quelli che hanno continuato a farlo. Nello stesso intervallo di tempo, chi non aveva mai fumat[...]

Epilessia refrattaria al trattamento, aggiunta di cannabidiolo dimezza la frequenza delle crisi

Nei pazienti con epilessia resistente al trattamento, l'aggiunta di cannabidiolo (CBD) a un regime farmacologico antiepilettico di routine è un'opzione terapeutica favorevole ed efficace. Sono i risultati di un'analisi ad interim di un programma di a[...]

Una dieta sana a 50 anni età preserva le funzioni cognitive e previene la malattia mentale

Nella mezza età, mantenere un’alimentazione sana e assumere poco alcol sono associati a un ippocampo più grande durante l’invecchiamento e possono proteggere dalla malattia mentale e dal declino cognitivo. Sono i risultati di un ampio studio osservaz[...]

Pubblicato sul NEJM studio PARADIGMS su fingolimod in bambini e adolescenti con sclerosi multipla

Sono stati pubblicati sul New England Journal of Medicine (NEJM) i risultati completi del PARADIGMS – lo studio clinico di riferimento di fase III condotto con fingolimod, nonché il primo studio randomizzato e controllato specificamente disegnato per[...]

Amiloidosi da transtiretina: cosa cambierà con l'arrivo di patisiran? La parola all'esperta

Pochi giorni fa è stato approvato a livello europeo patisiran, un farmaco basato su una tecnologia rivoluzionaria, chiamata RNA interference, che agisce sulle molecole di RNA degradandole in modo selettivo e bloccando quindi la sintesi di specifiche [...]

Alzheimer: una memoria virtuale alleata dei malati in fase iniziale. Chatbot su Facebook

Al Ministero della Salute si è tenuta la conferenza stampa “Alzheimer, non perdiamolo di vista” organizzata da Italia Longeva per la presentazione del progetto “Chat Yourself”, il primo chatbot per i malati prodromici di Alzheimer, cioè quelli in fas[...]

Sclerosi multipla, due terapie a confronto nella pratica clinica reale

Nei pazienti con sclerosi multipla le terapie a base di dimetil fumarato e fingolimod hanno un’efficacia sovrapponibile, ma il primo mostra un maggior numero di interruzioni del trattamento a causa di problemi di tollerabilità. Lo studio su pazienti [...]

Sclerosi multipla, l'esercizio fisico migliora affaticamento e depressione

Nei pazienti con sclerosi multipla l'esercizio fisico combatte l'affaticamento e la depressione. Questi risultati possono essere raggiunti indipendentemente dal peso o dall'indice di massa corporea (BMI), supportando il concetto che l'attività fisica[...]

Sclerosi multipla progressiva, ibudilast dimezza la progressione dell’atrofia cerebrale in uno studio di fase II

Nei pazienti con la forma progressiva della sclerosi multipla (PMS) il farmaco antinfiammatorio ibudilast ha ridotto la progressione dell'atrofia cerebrale di quasi il 50% rispetto al placebo dopo due anni di trattamento, con un buon profilo di tolle[...]

Malattia di Huntington, antitumorale a basse dosi efficace per le alterazioni neuronali aberranti alla base dei sintomi

Basse dosi dell’antitumorale panobinostat hanno corretto i cambiamenti comportamentali, cellulari e molecolari postnatali in modelli genetici animali di malattia di Huntington. Quindi la patologia potrebbe avere effetto molto prima della comparsa dei[...]