Neurologia

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Noi Parkinson, la prima App per gestire la malattia a 360 gradi


Come si cura la malattia di Parkinson?


Qual è il ruolo della riabilitazione per i malati di Parkinson?


Parkinson Alliance for Better Life Solutions, alleanza multidisciplinare per i malati di Parkinson


Sclerosi multipla: a Verona test innovativo consente di personalizzare le cure fin dalla diagnosi


Sclerosi multipla, a Verona nuovo test identifica molecole "maligne" per cure più mirate


Sclerosi multipla: dalla diagnosi alla personalizzazione della terapia


A fianco del coraggio, premio letterario per uomini che sostengono donne con sclerosi multipla


Sclerosi multipla: nuova possibilità di cura con cladribina, farmaco per la terapia di induzione


Fatica cronica in corso di sclerosi multipla: nuove possibilità di cura con acido alfa lipoico


In arrivo una nuova classe di farmaci contro l'emicrania cronica


Malattie neurologiche rare: finalmente ci sono delle risposte


Società Italiana di Neurologia: un bilancio di due anni di presidenza


La cura dell'ictus in Italia: attività dell'Osservatorio Ictus


Società italiana di Neurologia: uno sguardo al futuro


Sclerosi multipla: attività infermieristiche per la gestione del daclizumab


Malattia di Parkinson: nuove possibilità di cura con opicapone


Atrofia muscolare spinale: caratteristiche cliniche, diagnosi, novità terapeutiche


Atrofia muscolare spinale: meccanismo d'azione, efficacia e sicurezza di nusinersen


Sclerosi multipla: due approcci terapeutici a confronto: terapia scalare e terapia di induzione


Sclerosi multipla, come agisce la cladribina e quando potrebbe servire?


Il paziente deve essere al centro della cura della sclerosi multipla


ARTICOLI

Evoluzione di una tossina botulinica: risultati promettenti nell'emiparesi con spasticità degli arti superiori

Nei pazienti paretici con spasticità di un arto superiore l'iniezione di abobotulinumtoxinA alle dosi di 500 o 1.000 U nei muscoli dell'estremità interessata determina una riduzione del tono e un beneficio clinico dell'emiparesi. Lo dimostrano i risu[...]

SM, bassi livelli di 25-idrossivitamina D, ma non della frazione biodisponibile, sono un fattore di rischio

Nei pazienti affetti da sclerosi multipla (SM), livelli ridotti di 25-idrossivitamina D3 [25(OH)D3] presenti già nelle fasi precoci di malattia e nei soggetti fortemente compromessi indica che i bassi livelli della vitamina costituiscono più un fatto[...]

NOAC, nei pazienti asiatici (sensibili ai VKA) sono altrettanto efficaci e sicuri, se non addirittura migliori

Nei pazienti con fibrillazione atriale (AF) non valvolare (NVAF), l’impiego a dose standard dei nuovi anticoagulanti orali (NOAC) per la prevenzione dell’ictus ischemico risulta più efficace e più sicuro nelle popolazioni asiatiche rispetto a quelle [...]

Dal Giappone conferme positive di sicurezza per desmoteplase nella trombolisi tardiva post-ictale

Secondo uno studio svolto in Giappone e pubblicato su Stroke, la somministrazione di desmoteplase in pazienti con ictus ischemico acuto da 3 a 9 ore dopo l'insorgenza dei sintomi ha mostrato un profilo di sicurezza favorevole ed è risultato ben tolle[...]

SLA, delude la terapia con l'anticorpo sperimentale ozanezumab

Nonostante gli sforzi della ricerca mondiale, purtroppo non si vede ancora la luce nella cura della SLA. Al meeting annuale della American Neurological Association sono appena stati presentati i risultati negativi di uno studio di Fase II che ha val[...]

Sclerosi multipla, ocrelizumab efficace nella forma primariamente progressiva

Oggi Roche ha annunciato i risultati positivi da uno studio pivotal di fase III che ha valutato il farmaco sperimentale ocrelizumab in persone con sclerosi multipla primaria progressiva (SMPP). Lo studio (chiamato ORATORIO) ha raggiunto il suo endpoi[...]

SM, confermata ridotta funzione ventricolare sinistra ma senza conseguenze. Cautela negli scompensati

Uno studio italiano pubblicato online sul Multiple Sclerosis Journal conferma che nei pazienti con sclerosi multipla (SM) il trattamento con fingolimod riduce significativamente la funzione sistolica ventricolare sinistra (LV). Questo effetto, viene [...]

SM, contraccettivi orali ad alto dosaggio di estrogeni aumentano l’effetto antinfiammatorio dell’IFN-beta

Uno studio italiano – pubblicato su Neurology: Neuroimmunology & Neuroinflammation - fornisce la prova di classe II che nelle donne con sclerosi multipla recidivante remittente (RRSM9, l’interferone beta (IFN-beta) associato a etinilestradiolo e deso[...]

Pescara, si parla di innovazione, sostenibilità e appropriatezza nel trattamento dei disturbi psichiatrici

Ruolo della famiglia e della rete sociale, approccio terapeutico appropriato e gestione strutturata del percorso di cura nell’ottica della sostenibilità del sistema assistenziale e a garanzia della qualità della vita dei pazienti con disturbi psichic[...]

SM, un perfezionamento tecnico offre un nuovo marker di risposta terapeutica utile nei trial clinici

Uno studio apparso online sul Multiple Sclerosis Journal condotto in pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente (RRSM) confrontando gli effetti del trattamento con interferone (IFN) beta-1a per via intramuscolare (IM) con quelli di un plac[...]

Ictus ischemico acuto, dimostrata la sicurezza dell’associazione r-tPA a pieno dosaggio più eptifibatide

Nel trattamento trombolitico di pazienti colpiti da ictus ischemico acuto (AIS) l’impiego di attivatore del plasminogeno tissutale ricombinante (r-tPA) a pieno dosaggio con aggiunta di eptifibatide ha una sicurezza paragonabile a quella dei tassi sto[...]

Ipersonnia correlata al GABA, claritromicina opzione potenziale nei casi refrattari ad altri trattamenti

In pazienti affetti da ipersonnia correlata all'acido gamma-aminobutirrico (GABA) resistente al trattamento, la sonnolenza soggettiva (ma non la vigilanza psicomotoria) è migliorata nel corso di un trattamento di 2 settimane con claritromicina. Nonos[...]

Giornata Nazionale della SLA, gli sviluppi dalla diagnosi al trattamento

Progressi diagnostici ma anche novità in campo terapeutico. E' quanto sta cambiando nella gestione di una malattia neurodegenerativa che solo in Italia conta circa 5.000 pazienti, generalmente compresi fra i 50 e i 70 anni di età. Parliamo della scle[...]

Livelli ridotti di vitamina D legati a declino cognitivo

I risultati di uno studio pubblicato online ahead-of-print sulla rivista Jama Neurology hanno mostrato come la condizione di ipovitaminosi D sia molto comune negli anziani, soprattutto quelli di etnia Afro-Americana ed Ispanica, e si associ ad un'acc[...]

Sclerosi multipla, Merck ci riprova con cladribina

Dopo aver ritirato il dossier registrativo della cladribina, decisione presa nel 2011, adesso la tedesca Merck intende ripresentare alle autorità regolatorie europee il dossier registrativo per questo farmaco orale anti sclerosi multipla.

Neuromielite ottica, migliorato lo schema di trattamento con rituximab in infusione ogni 6 mesi

Uno studio effettuato al San Raffaele di Milano, pubblicato online sul Multiple Sclerosis Journal, ha dimostrato che uno schema di trattamento fisso con rituximab (RTX), con trattamenti ripetuti ogni 6 mesi, è efficace nei pazienti affetti da neuromi[...]

AD, successo solo alla PET per bapineuzumab: beta-amiloide ridotta ma nessun beneficio clinico

Uno studio pubblicato su Neurology ha dimostrato – attraverso l'imaging con tomografia a emissione di positroni con tracciante radiomarcato [11C]-composto Pittsburgh B (11C-PiB) – una riduzione di accumulo cerebrale di beta-amiloide (beta-A) fibrilla[...]

Ricerca su Neurology, rischio di crisi epilettiche post-ictali ridotto dall'uso in fase acuta di statine

Nei pazienti colpiti per la prima volta da un ictus ischemico, l'impiego di statine – soprattutto in fase acuta – può ridurre il rischio di insorgenza di crisi post-ictali a insorgenza precoce (ES). Inoltre il trattamento con statine può prevenire la[...]

Alzheimer, aducanumab va in Fase III

Arruolato il primo paziente nel programma globale di Fase 3 per il trattamento sperimentale con aducanumab. Un farmaco messo a punto da Neurimmune e sviluppato da Biogen. Il programma di Fase 3 comprende gli studi controllati con placebo ENGAGE ed EM[...]

Dal 31° Congresso Internazionale sull'Epilessia conferme per perampanel

I dati presentati in occasione del Congresso internazionale sull'epilessia tenutosi a Istanbul mostrano che il trattamento con perampanel può ridurre in modo significativo la frequenza delle crisi sia nei pazienti con crisi tonico-cloniche con genera[...]