Neurologia

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Come si gestisce l’amiloidosi in Sicilia? Un rapporto documenta i progressi clinici e organizzativi


3 cose da sapere sulla malattia di Parkinson


Ci sono delle differenze uomo-donna anche nelle malattie neurologiche?


Sclerosi multipla, azione selettiva dell'anticorpo monoclonale ocrelizumab


Atrofia muscolare spinale, novità sul trattamento


Malattie neurologiche, importanza del digital per medico e paziente


Sclerosi multipla, cosa chiedono i pazienti per una migliore qualità di vita?


Diagnosi di malattia di Alzheimer, come comunicarla a pazienti e familiari?


Alzheimer, cosa abbiamo imparato dai recenti fallimenti della ricerca?


Neuromielite ottica, cos'è e come si differenzia dalla sclerosi multipla


Sclerosi multipla, ok all'uso dell'interferone beta 1a sottocute in gravidanza e allattamento


Le novità della 50esimo edizione del congresso dei neurologi italiani


Neuromielite ottica, novità dalla ricerca


Neuromielite ottica, chi è e come agisce satralizumab


Sinucleina, ruolo diagnostico nella malattia di Parkinson


Invecchiamento cerebrale fisiologico e declino cognitivo, come si differenziano?


Neuromielite ottica, ruolo centrale dell'interleuchina 6


Disordini del ritmo circadiano, quale impatto a livello neurologico?


Le cose da sapere sull’emicrania


Cosa sono e come agiscono i nuovi farmaci anti emicrania, gli anti CGRP


Conosciamo da vicino il fremanezumab, un nuovo farmaco antiemicrania


Conosciamo la depressione maggiore: cos'è, come si presenta, cause e conseguenze


ARTICOLI

Spasticità degli arti, incobotulinumtoxinA sicura ed efficace a dosi fino a 800 U

Uno studio pubblicato online su “Neurology” fornisce una prova di Classe IV che, nei pazienti con spasticità degli arti, dosi crescenti di incobotulinumtoxinA – da 400 U fino a 800 U - aumentano l'efficacia del trattamento senza comprometterne la sic[...]

Molti pazienti con AF in anticoagulazione orale subottimale. Molti ictus ischemici evitabili

La maggior parte dei pazienti con fibrillazione atriale (AF) non riceve un trattamento anticoagulante orale ottimale e ciò fa sì che si verifichi un gran numero di ictus che avrebbero potuto essere evitati. Lo dimostrano i risultati di un nuovo studi[...]

I farmaci antitrombotici aumentano il rischio di ematoma subdurale

Negli ultimi 15 anni l'incidenza dell’ematoma subdurale è aumentata in concomitanza del maggiore utilizzo di farmaci antitrombotici, in particolar modo degli antagonisti della vitamina K (VKA) nei pazienti più anziani. Lo dimostra uno studio danese p[...]

Autismo e infezione da virus herpes simplex durante la gravidanza

La presenza di livelli elevati di anticorpi materni contro l'herpes simplex virus di tipo 2 (Hsv-2) durante la gravidanza è stata associata a un aumentato rischio di disturbi dello spettro autistico (Autism Spectrum Disorders, Asd) soprattutto nei fi[...]

Highlights del Congresso STROKE 2017

A Napoli dal 1 al 3 marzo 2017 si è svolta la quarta edizione del Congresso Nazionale sull'ictus Cerebrale "Stroke2017". Gli argomenti trattati hanno riguardato la prevenzione, la cura dell'ictus cerebrale e delle sue conseguenze, cercando di dare pa[...]

Dall'intestino al cervello, nuove prove del rapporto tra microbioma intestinale e Parkinson

La malattia di Parkinson (PD) è accompagnata da disbiosi del microbioma intestinale. Nuovi risultati – pubblicati online su “Movement Disorders” - si aggiungono a evidenze di studi precedenti e rivelano un'alterata abbondanza di svariati ceppi batter[...]

Le malattie autoimmuni aumentano il rischio di demenza

Un nuovo studio, pubblicato online sul “Journal of Epidemiology & Community Health”, fornisce ulteriori elementi che evidenziano un collegamento tra le malattie autoimmuni e la demenza, tra cui il morbo di Alzheimer (AD), ma soprattutto la demenza va[...]

Sclerosi multipla, studio canadese conferma inutilità della CCSVI

I dati preliminari relativi a uno studio interventistico canadese, controllato, in cieco, sull'insufficienza venosa cerebro-spinale cronica (CCSVI) nella sclerosi multipla, sono stati presentati in occasione del convegno annuale della Society for In[...]

Parkinson causa comportamenti impulsivi-compulsivi, come il gioco d’azzardo

A lungo si è pensato che i comportamenti impulsivi-compulsivi, come la dipendenza dal gioco d’azzardo, fossero un effetto collaterale dei farmaci utilizzati per la cura del Parkinson. Pare non sia così. Uno studio italiano pubblicato oggi su Molecula[...]

Ictus ischemico dopo emorragia intracranica, cilostazolo possibile opzione

Nel trial PICASSO, cilostazolo, agente antipiastrinico (inibitore della fosfodiesterasi III), si è dimostrato non inferiore all'acido acetilsalicilico (ASA) nella prevenzione di eventi vascolari in pazienti con un recente ictus ischemico e una storia[...]

Singola, doppia o tripla terapia antipiastrinica nell’ictus?

Nei soggetti che hanno subito di recente un ictus ischemico o un attacco ischemico transitorio (Tia), la tripla terapia antipiastrinica non dà benefici superiori rispetto al duplice trattamento con dipiridamolo e aspirina o al singolo trattamento con[...]

Bambini sani anche se esposti ad antiepilettici nella vita fetale

I bambini nati da madri che durante la gravidanza hanno assunto farmaci antiepilettici non hanno contatti con i medici più di quanto ne abbiano i bambini nati da madri che non sono state esposte a questo tipo di farmaci durante tutto il periodo della[...]

Ictus ischemico acuto, quando iniziare la terapia con statine?

Non esiste alcun vantaggio a iniziare la terapia farmacologica con statine subito dopo un ictus ischemico acuto. È quanto è emerso da uno studio presentato in occasione dell'International Stroke Conference, che si è tenuta qualche giorno fa a Houston[...]

Narcolessia, chi si ferma è perduto. Anzi, addormentato

Parliamo di narcolessia, una malattia rara che in Italia colpisce circa 800 persone. Questo in realtà potrebbe essere solo la punta dell’iceberg perché in base ai dati epidemiologici si ritiene che i pazienti potrebbero essere molti di più, fino a 25[...]

Dai biomarcatori liquorali migliore predizione di rischio di progressione da MCI a demenza

La classificazione del rischio per un singolo individuo di progressione da una condizione di lieve decadimento cognitivo (MCI, mild cognitive impairment) a demenza può essere migliorata basandosi su biomarcatori liquorali (CSF, fluido cerebrospinale)[...]

Lennox-Gastaut, per rufinamide risulta ottimale una dose più bassa e una titolazione più lenta

In pazienti affetti da sindrome di Lennox-Gastaut (LGS) trattati con rufinamide, una dose più bassa e uno schema di titolazione più lento (“low and slow”) possono ridurre l'incidenza di eventi avversi (AE) senza compromettere l'efficacia del farmaco.[...]

Distrofia muscolare di Duchenne, Italia prima al mondo per precocità di diagnosi

In Italia l'età alla diagnosi di distrofia muscolare di Duchenne (DMD) negli ultimi 10 anni è stata intorno ai 3,5 anni (41 mesi), inferiore di 10-12 mesi rispetto a quanto riportato in altri Paesi. Considerando che una diagnosi tardiva di DMD determ[...]

SM: ambiente, genetica ed epigenetica al centro dell'ACTRIMS 2017, a Orlando

"Fattori ambientali, genetica ed epigenetica nella suscettibilità e nel decorso clinico della sclerosi multipla" (SM). Questo il tema del forum 2017 ACTRIMS (Americas Committee for Treatment and Research in Multiple Sclerosis), che si conclude oggi a[...]

Dalle tecniche riabilitative ai nuovi farmaci long acting, le innovazione in psichiatria dal XXI congresso nazionale della SOPSI

In occasione del XXI Congresso Nazionale della Società Italiana di Psicopatologia (SOPSI) in corso a Roma, si è parlato dei traguardi e dei progressi della medicina nell'area della psichiatria. Come ha dichiarato il prof. Alberto Siracusano, presiden[...]

Sclerosi multipla, cladribina riduce atrofia cerebrale. Dati dello studio di fase III CLARITY

Pubblicata sul Multiple Sclerosis Journal un'analisi post-hoc dello studio di fase III CLARITY nella quale si evidenzia come cladribina compresse abbia ridotto il tasso annualizzato di perdita di volume cerebrale – conosciuta anche come atrofia cereb[...]