Cannabidiolo transdermico in gel promettente in fase 2 nella sindrome dell'X fragile #APA2019

Un gel trasparente transdermico di cannabidiolo (CBD) ha migliorato i sintomi emotivi e comportamentali sperimentati da bambini e adolescenti con sindrome dell'X fragile nello studio FAB-C di fase 2 in aperto i cui risultati sono stati riferiti a San Francisco, durante la riunione annuale dell'American Psychiatric Association (APA) del 2019.

Un gel trasparente transdermico di cannabidiolo (CBD) ha migliorato i sintomi emotivi e comportamentali sperimentati da bambini e adolescenti con sindrome dell'X fragile nello studio FAB-C di fase 2 in aperto i cui risultati sono stati riferiti a San Francisco, durante la riunione annuale dell'American Psychiatric Association (APA) del 2019.

Il prodotto, denominato ZYN002, ha raggiunto il suo endpoint primario, con i pazienti che hanno dimostrato un miglioramento del 46% nel punteggio totale della Anxiety, Depression, and Mood Scale (ADAMS) alla settimana 12 rispetto al basale.

ZYN002 ha anche portato a miglioramenti significativi in tutte le misure della Aberrant Behavior Checklist for Fragile X (ABC-FXS), che affronta i sintomi chiave della sindrome dell’X fragile, tra cui evitamento sociale, scoppi d'ira, movimenti ripetitivi e iperattività.

«Questi risultati in aperto evidenziano l'impatto positivo sia a breve che a lungo termine di ZYN002 sui sintomi emotivi e comportamentali di bambini e adolescenti con sindrome dell’X fragile» ha detto Donna Gutterman, PharmD di Zynerba Pharmaceuticals, l’azienda produttrice.

Miglioramenti rilevati ai punteggi ADAMS e ABC-FXS
La sindrome dell'X fragile è una condizione genetica causata da una mutazione del gene FMR1, situato sul cromosoma X. Questa mutazione provoca la disregolazione del sistema endocannabinoide, con conseguenti deficit sociali, comportamentali e cognitivi significativi.

Dunque «esiste una logica per spiegare perché il CBD potrebbe funzionare nei bambini con X fragile» ha detto Gutterman. Lo studio FAB-C ha valutato la sicurezza, la tollerabilità e l'efficacia di ZYN002, un gel CBD prodotto farmaceuticamente a permeabilità potenziata per la somministrazione transdermica.

Lo studio ha incluso 20 pazienti con sindrome dell’X fragile. La maggior parte dei pazienti era di sesso maschile; l'età media era di 9 anni (range, da 6 a 17 anni). Il trattamento con ZYN002 è stato iniziato alla dose di 50 mg al giorno. La dose poteva essere titolata fino a 250 mg al giorno durante le prime 6 settimane.

Le 6 settimane iniziali di terapia sono state seguite da un periodo di dosaggio di mantenimento, che è durato fino alla settimana 12 ed è stato seguito da un periodo di estensione fino a 24 mesi. Il gel viene sfregato sulla parte superiore del braccio e impiega da 30 a 45 secondi per asciugare. Diciotto su 20 pazienti hanno completato la fase iniziale di 6 settimane. La sicurezza e l'efficacia sono state analizzate alla settimana 12.

Tredici pazienti hanno continuato nello studio di estensione di 24 mesi. Alla riunione APA sono stati riportati solo i risultati a 12 mesi. Lo studio ha raggiunto l'endpoint primario relativo al cambiamento dal basale alla settimana 12 nel punteggio totale della scala ADAMS. Tale scala è stata validata in pazienti con sindrome X fragile.

Il punteggio di ADAMS era 33,4 al basale e 18,1 alla settimana 12, con un miglioramento del 45,8% (p <0,0001), ha riferito Gutterman. Il gel CBD ha portato inoltre a miglioramenti nei punteggi sulle sottoscale dell’ADAMS riguardanti l’ansia generale, l'evitamento sociale, il comportamento compulsivo, il comportamento maniaco/iperattivo e l’umore depresso.

Il trattamento con il gel CBD ha anche portato a significativi miglioramenti di evitamento sociale, irritabilità e insensibilità sociale/letargia all’ABC-FXS.

Buon profilo di tollerabilità
ZYN002 è stato ben tollerato. Non sono stati segnalati eventi avversi gravi e non vi sono stati trend clinicamente significativi nei segni vitali, nei risultati dell'ECG o nei reperti di laboratorio, compresi i risultati dei test di funzionalità epatica.

I più comuni eventi avversi emergenti dal trattamento sono stati gastroenterite da lieve a moderata e infezioni delle vie respiratorie superiori. Uno studio randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo per estendere questi risultati sta attualmente arruolando pazienti in Australia, Nuova Zelanda e Stati Uniti, ha detto Gutterman.

A.Z.

American Psychiatric Association (APA) 2019: Abstract P5-092. Presented May 20, 2019.