Disturbo bipolare, litio associato a minor rischio di riospedalizzazione

Gli individui con disturbo bipolare hanno il più basso rischio di riospedalizzazione se trattati con litio, secondo uno studio del Karolinska Institutet in Svezia, pubblicato su JAMA Psychiatry. Anche le iniezioni a lunga durata di antipsicotici sono state efficaci, riducendo il rischio di riospedalizzazione del 30% rispetto ai loro corrispettivi orali.

Gli individui con disturbo bipolare hanno il più basso rischio di riospedalizzazione se trattati con litio, secondo uno studio del Karolinska Institutet in Svezia, pubblicato su JAMA Psychiatry. Anche le iniezioni a lunga durata di antipsicotici sono state efficaci, riducendo il rischio di riospedalizzazione del 30% rispetto ai loro corrispettivi orali.

Il disturbo bipolare è caratterizzato da periodi alternati di depressione e umore elevato (mania), ed è solitamente trattato con farmaci stabilizzanti dell'umore o antipsicotici. Il litio è considerato lo stabilizzatore dell'umore più efficace, ma sono pochi gli studi che hanno confrontato gli effetti a lungo termine dei diversi farmaci nel disturbo bipolare.

Al fine di determinare quale sia il trattamento più efficace, i ricercatori del Karolinska Institutet hanno effettuato uno studio di coorte che ha esaminato il rischio di ospedalizzazione psichiatrica, cardiovascolare e per tutte le cause, dal gennaio 1987 al dicembre 2012, di tutti i pazienti ospedalizzati in Finlandia per disturbo bipolare (n=18.018), utilizzando database raccolti a livello nazionale per l'ospedalizzazione e per i farmaci dispensati.

Antipsicotici iniettivi e litio i più efficaci
Durante un periodo di follow-up medio di oltre sette anni, 9.721 pazienti (54,0%) hanno avuto almeno 1 ricovero ospedaliero psichiatrico.
I trattamenti associati al più basso rischio di riospedalizzazione psichiatrica sono risultati risperidone iniettivo a lunga durata d'azione (HR, 0,58 [95% CI, 0,34-1,00]), gabapentin (HR, 0,58 [95% CI, 0,44-0,77]), perenazina iniettiva a lunga durata d'azione (HR, 0,60 [95% CI, 0,41-0,88]) e carbonato di litio (HR, 0,67 [IC 95%, 0,60-0,73]).

Per quanto riguarda il ricovero per tutte le cause, il litio (HR, 0,71 [95% CI, 0,66-0,76]) è stato associato al rischio più basso.
Il trattamento antipsicotico usato più di frequente, la quetiapina fumarato (Seroquel), ha mostrato solo una modesta efficacia (rischio di riospedalizzazione psichiatrica: HR, 0,92 [IC 95%, 0,85-0,98], rischio di ospedalizzazione per tutte le cause: HR, 0,93 [IC 95%, 0,88- 0.98]).

Gli antipsicotici iniettivi a lunga durata d'azione sono stati associati a esiti sostanzialmente migliori rispetto alle loro versioni orali (rischio di riospedalizzazione psichiatrica: HR, 0,70 [95% CI, 0,55-0,90], rischio di ospedalizzazione per tutte le cause: HR 0,70 [IC 95% 0,57 -0,86]).

Litio come trattamento di prima linea
I risultati delle analisi di sensibilità hanno mostrato effetti benefici coerenti solo per il litio e per le iniezioni a lunga durata d'azione rispetto alle loro controparti orali.
Gli autori hanno pertanto concluso che «il litio è stato lo stabilizzatore dell'umore più efficace e le iniezioni a lunga durata gli antipsicotici più efficaci nel prevenire l'ospedalizzazione a causa di malattie mentali o fisiche».

«La prescrizione di litio è diminuita costantemente negli ultimi anni, ma i nostri risultati mostrano che il litio dovrebbe rimanere il trattamento di prima linea di per i pazienti con disturbo bipolare. Le iniezioni a lunga durata d'azione potrebbero rappresentare un'opzione sicura ed efficace per i pazienti per i quali il litio non è adatto», afferma Jari Tiihonen, medico specialista e professore presso il Dipartimento di Neuroscienze Cliniche del Karolinska Institutet.

La ricerca è stata finanziata dal Ministero finlandese per gli affari sociali e la sanità.

Lähteenvuo M et al. Real-World Effectiveness of Pharmacologic Treatments for the Prevention of Rehospitalization in a Finnish Nationwide Cohort of Patients With Bipolar Disorder. JAMA Psychiatry. Published online February 28, 2018.

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