Disturbo da incubi nell'adulto, dagli USA un position paper sui trattamenti raccomandati

Varie opzioni di trattamento - di tipo sia medico sia non farmacologico - possono essere efficaci per trattare il disturbo da incubi nell'adulto, secondo un Position Paper dell'American Academy of Sleep Medicine (AASM) pubblicato online sul "Journal of Clinical Sleep Medicine". La task force ha sviluppato il Position Paper in base alla competenza clinica dei suoi componenti e alla valutazione qualitativa delle prove disponibili. Il documento č stato quindi approvato dal board dei Consiglieri AASM prima della pubblicazione.

Varie opzioni di trattamento – di tipo sia medico sia non farmacologico - possono essere efficaci per trattare il disturbo da incubi nell’adulto, secondo un Position Paper dell'American Academy of Sleep Medicine (AASM) pubblicato online sul “Journal of Clinical Sleep Medicine”. La task force ha sviluppato il Position Paper in base alla competenza clinica dei suoi componenti e alla valutazione qualitativa delle prove disponibili. Il documento è stato quindi approvato dal board dei Consiglieri AASM prima della pubblicazione.

In sintesi, il documento riporta che la terapia di ripetizione immaginativa (IRT, imagery Rehearsal Therapy) è utile per il trattamento del disturbo da incubi e degli incubi associati al disturbo post-traumatico da stress (DPTS). La IRT, si ricorda, è una tecnica che comporta l'alterazione del contenuto di un incubo tramite la creazione di una nuova serie di immagini positive e sperimentando lo scenario del sogno riscritto quando si è svegli.

Sebbene le prove fossero meno chiare per altri trattamenti, la task force ha scoperto che una varietà di interventi può essere utilizzata per il trattamento del disturbo da incubi, compresi la terapia cognitivo-comportamentale, l'ipnosi e diversi farmaci da prescrizione. Al contrario, la task force ha concluso che i farmaci clonazepam, ansiolitico, e venlafaxina, antidepressivo, non sono raccomandati per il trattamento di questo disturbo.

«Sono disponibili opzioni di trattamento utili per gli adulti che provano angoscia a causa degli incubi» affermano gli autori del documento, coordinati da Timothy Morgenthaler, docente di medicina presso la Mayo Clinic di Rochester, nel Minnesota. In ogni caso, precisano, «il giudizio e l'esperienza di un clinico competente sono essenziali per garantire un'adeguata selezione del trattamento e una gestione efficace del disturbo da incubi».

L’elenco degli statement principali
Il disturbo da incubi è caratterizzato da ripetuti episodi di incubi che causano disagio o menomazione clinicamente significativi. Colpisce circa il 4% degli adulti, manifestandosi in modo isolato o come parte di altri disturbi come il DPTS, e può compromettere significativamente la qualità della vita. Il disturbo da incubi – ricordano gli autori del documento - può anche esacerbare una malattia mentale sottostante, come depressione o ansia.

Il Position Paper specifica il significato da attribuire alle locuzioni usatea. I termini "raccomandato" e "non raccomandato" stanno a indicare che si è determinato come un'opzione di trattamento sia – rispettivamente - chiaramente utile, oppure inefficace o dannosa, per la maggior parte dei pazienti. Il termine "può essere utilizzato", invece, indica che le prove o il consenso degli esperti è meno chiaro, sia a favore sia contro l'uso di un'opzione terapeutica.

Ecco gli statement principali contenuti nel Position Paper:
  • per il trattamento degli incubi associati a DPTS e disturbi da incubo è raccomandata la terapia di ripetizione immaginativa,
  • per il trattamento degli incubi associati a DPTS possono essere utilizzate le seguenti terapie: terapia cognitivo-comportamentale, terapia cognitivo-comportamentale per l'insonnia, desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari, terapia di esposizione, rilassamento e riscrittura, antipsicotici atipici (olanzapina, risperidone e aripiprazolo), clonidina, ciproeptadina, fluvoxamina, gabapentin, nabilone, fenelzina, prazosina, topiramato, trazodone, antidepressivi triciclici;
  • per il trattamento del disturbo da incubi possono essere utilizzate le seguenti terapie: terapia cognitivo-comportamentale, terapia di esposizione, rilassamento e riscrittura, ipnosi, induzione del sogno lucido,; rilassamento muscolare profondo progressivo, terapia dinamica del sonno, terapia di auto-esposizione, desensibilizzazione sistematica, metodo di testimonianza, nitrazepam, prazosina, triazolam;
  • per il trattamento del disturbo da incubi non sono raccomandati i seguenti farmaci: clonazepam e venlafaxina;
  • il giudizio finale sulla proprietà di ogni specifica cura deve essere fatto dal clinico, alla luce delle circostanze individuali presentate dal paziente, delle opzioni di trattamento accessibili e delle risorse.
La task force ha anche identificato la necessità di un maggior numero di studi randomizzati controllati e di studi comparativi di efficacia ben progettati per consentire un'ulteriore valutazione dei trattamenti per il disturbo da incubi.

Benefici anche in termini di vigilanza diurna
«Il primo passo per ottenere aiuto per questo tipo di disturbo sta nel fatto che il paziente discuta questa preoccupazione con il proprio medico, che può indirizzarlo un centro accreditato per una valutazione completa del sonno da parte di medico specializzati in materia» ha detto il presidente dell'AASM, Douglas Kirsch.

«Il trattamento efficace del disturbo da incubi può migliorare la qualità del sonno, con conseguente minore sonnolenza diurna e maggiore vigilanza» ha sottolineato Kirsch.

A.Z.

Riferimento bibliografico:
Morgenthaler TI, Auerbach S, Casey KR, et al. Position Paper for the Treatment of Nightmare Disorder in Adults: An American Academy of Sleep Medicine Position Paper. J Clin Sleep Med. 2018 May 29. [Epub ahead of print]
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