I pazienti che ricordano di essere stati educati sul corretto uso dei triptani al momento della loro prescrizione hanno una maggiore conoscenza sull’impiego ottimale di questi farmaci. In particolare, mostrano una più elevata consapevolezza dell’importanza di assumere il triptano subito all’inizio della cefalea, trattando il dolore quando questo è lieve, senza ricorrere a armaci da banco prima di prendere il triptano. Inoltre sono consapevoli del fatto che la malattia coronarica è una controindicazione al suo impiego. È quanto emerge dai risultati di una ricerca apparsa online su Headache.

«Si ritiene generalmente che l’educazione del paziente e le sue conoscenze circa l’uso dei triptani nella gestione dell’emicrania acuta siano importanti per un trattamento sicuro ed efficace» affermano gli autori dello studio, realizzato per conto dell’American Headache Society Headache Fellows Research Consortium da un gruppo di studiosi guidati da Eric P. Baron, del Cleveland Clinic Neurological Institute, a Cleveland (Ohio, USA). «È stato suggerito anche che la qualità dell’interazione tra medico e paziente può influire molto sugli outcomes dell’assistito, e che le aspettative dei due attori della relazione possano essere più importanti del trattamento stesso».

«Non è chiaro, però, quanto gli utilizzatori di triptani siano bene informati circa il farmaco, quante nozioni siano trasmesse al momento della prescrizione, e quale sia l’impatto di tale educazione sulle reali conoscenze del paziente circa l’uso dei triptani» affermano gli autori. Pertanto, dichiarano, «scopo primario del nostro studio era quello di confrontare il grado di conoscenza auto-percepito degli utilizzatori di triptani e l’effettiva conoscenza su questi farmaci in pazienti che riferivano di avere ricevuto istruzioni sull’uso dei triptani rispetto a soggetti che asserivano di non avere ricevuto alcuna indicazione sul loro impiego».

I ricercatori hanno condotto uno studio osservazionale prospettico su 207 pazienti emicranici che utilizzavano triptani per terapia abortiva e che sono stati valutati come nuovi pazienti nelle cliniche accademiche specializzate in cefalea degli Stati Uniti. I pazienti hanno compilato questionari standardizzati relativi alla loro conoscenza auto-percepita sui triptani, la loro reale conoscenza su tali farmaci, e la percezione in merito all’educazione ricevuta al momento della prescrizione.

Nonostante più dell’80% degli intervistati abbia riferito di essere stato informato relativamente a quando assumere il triptano e al numero di dosi che avrebbe dovuto prendere in caso di cefalea, soltanto il 71,5% riportava di avere avuto informazioni in merito agli effetti collaterali dei triptani, il 61,4% riguardo al numero delle dosi di farmaco da poter prendere ogni settimana o mese, e il 49% circa le controindicazioni mediche all’impiego dei triptani.

Rispetto ai soggetti che non rammentavano di avere ricevuto istruzioni su quando assumere i triptani, gli individui che ricordavano di essere stati informati in merito avevano una conoscenza maggiore in modo statisticamente significativo sul fatto di dover prendere il triptano immediatamente dopo l’inizio della cefalea (91% vs 77%; P=0,049), iniziare il trattamento quando il dolore è lieve (75% vs 50%; p=0,009), capire che non vi era necessità di sbagliare il trattamento con farmaci da banco prima di prendere il triptano (74% vs 42%; P=0,001) e avere la consapevolezza che le malattie coronariche costituiscono una controindicazione all’uso dei triptani (40% vs 19%; P=0,001).

«Un trattamento sicuro ed efficace dell’emicrania mediante triptani richiede un’appropriata educazione del paziente, non solo da parte dello specialista nella gestione delle cefalee, ma anche da parte dal medico di medicina primaria» affermano Baron e colleghi. «I risultati della nostra ricerca evidenziano che l’educazione sui triptani migliora le conoscenze del paziente su un loro uso ottimale. Futuri studi su popolazioni più ampie mirate a valutare l’educazione su questi farmaci potrebbero essere utili per confermare questi risultati e valutare l’utilità di differenti modalità educazionali per migliorare le conoscenze del paziente».

Arturo Zenorini

Baron EP, Markowitz SY, Lettich A, et al. Triptan Education and Improving Knowledge for Optimal Migraine Treatment: An Observational Study. 2014 Feb 12. [Epub ahead of print]
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