Nuovi dati su perampanel in somministrazione monogiornaliera sono stati presentati a Berlino in occasione del primo congresso della European Academy of Neurology (EAN). Un'analisi per sottogruppi ha valutato gli effetti della somministrazione aggiuntiva di perampanel sulle crisi di assenze e sulle crisi miocloniche in pazienti con epilessia generalizzata idiopatica.

Da una seconda analisi è emerso che la riduzione delle crisi tonico-cloniche generalizzate primarie (PGTC) osservata nello studio di fase III non dipendeva da età, sesso o etnia.

Perampanel è una terapia orale caratterizzata da un semplice regime di titolazione e attualmente indicata per il trattamento aggiuntivo di crisi a esordio parziale, con o senza generalizzazione secondaria, in pazienti epilettici di età pari o superiore a 12 anni.

Il 27 maggio 2015 perampanel ha ottenuto il parere favorevole del Comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) in merito all'indicazione nelle crisi tonico-cloniche generalizzate primarie ed è l'unico farmaco antiepilettico (AED) approvato che agisce in modo selettivo sui recettori AMPA, una proteina presente nel cervello che svolge un ruolo essenziale nella diffusione delle crisi. Questo meccanismo di azione è diverso da quello degli altri AED attualmente disponibili in commercio.

Le crisi tonico-cloniche generalizzate sono una forma potenzialmente pericolosa di epilessia. Queste crisi iniziano con una perdita di coscienza e un'improvvisa contrazione muscolare che possono causare la caduta del soggetto (fase tonica). A questa fase seguono violente convulsioni (fase clonica) fino a quando i muscoli infine non si rilassano.

Il 20-40% circa delle persone con epilessia di nuova diagnosi è o diventerà refrattaria al trattamento, con un potenziale effetto negativo sulla qualità della vita.

Le sottoanalisi fanno parte del primo studio di fase III, randomizzato in doppio cieco e controllato verso placebo, destinato a valutare l'efficacia e la sicurezza di perampanel come trattamento aggiuntivo nelle crisi PGTC in pazienti di età ≥12 anni affetti da epilessia generalizzata idiopatica. I soggetti randomizzati sono stati 164 e lo studio ha incluso 81 pazienti destinati al trattamento con perampanel e 81 al trattamento con placebo.

I risultati dello studio 332 mostrano che la riduzione della frequenza delle crisi PGTC è risultata maggiore nei pazienti che assumevano perampanel rispetto a quelli che assumevano placebo (rispettivamente 76,5% vs 38,4%; p<0,0001).[9] Anche il tasso di responder al 50% nei pazienti con crisi PGTC è risultato maggiore con perampanel rispetto al placebo (rispettivamente 64,2% vs 39,5%; p=0,0019).

Entrambi questi risultati erano endpoint primari dello studio. Inoltre, il 31% dei pazienti è risultato libero da crisi durante il periodo di mantenimento di 13 settimane, quando trattato con perampanel come terapia aggiuntiva, rispetto al 12% del gruppo placebo.

Nei pazienti trattati con perampanel è stato osservato anche un miglioramento della qualità della vita in tutti i domini misurati, come le attività quotidiane, il dominio cognitivo e il distress.

Il profilo degli eventi avversi osservato in questo studio è risultato simile a quello di altri studi su perampanel e la maggior parte degli eventi avversi in entrambi i gruppi di trattamento è stata considerata di natura da lieve a moderata. I più comuni sono stati vertigini, affaticamento, cefalea, sonnolenza e irritabilità.

La serie completa di analisi ha incluso 162 pazienti (81 placebo, 81 perampanel). Durante la fase di pre-randomizzazione il 37,0% dei pazienti (n=60) aveva avuto crisi di assenze e il 29,0% (n=47) crisi miocloniche. Benché lo studio non disponesse della potenza necessaria a individuare differenze in questi tipi di crisi, è stata rilevata una riduzione numerica delle crisi di assenze con perampanel rispetto al placebo. Per quanto le crisi miocloniche siano diminuite in entrambi i bracci di trattamento, la diminuzione è risultata maggiore nei pazienti con placebo rispetto al gruppo con perampanel (-52,54% vs -24,47%).

La percentuale di pazienti in terapia con perampanel e di pazienti che assumevano placebo che hanno fatto registrare un aumento delle crisi miocloniche è risultata simile (rispettivamente 30,4% vs 29,2%). Nel complesso, perampanel non ha peggiorato le crisi miocloniche. La libertà da crisi per tutti i tipi di crisi con perampanel rispetto a placebo è risultata del 23,5% rispetto al 4,9%.