L'infusione di cellule T virus BK-specifiche può sconfiggere la PML. Casi riportati sul "NEJM"

L'infusione di cellule T allogeniche virus BK-specifiche può essere un trattamento efficace per i pazienti con leucoencefalopatia multifocale progressiva (PML), secondo quanto riporta un articolo pubblicato sul "New England Journal of Medicine" (NEJM).

L'infusione di cellule T allogeniche virus BK-specifiche può essere un trattamento efficace per i pazienti con leucoencefalopatia multifocale progressiva (PML), secondo quanto riporta un articolo pubblicato sul “New England Journal of Medicine" (NEJM).

L'infusione ha eliminato il virus JC (responsabile della PML) dal liquor cefalorachidiano (CSF) di due dei tre pazienti studiati mentre ha ridotto la carica virale nel terzo, scrivono gli autori capeggiati da Muharrem Muftuoglu, del Dipartimento di trapianto di Cellule staminali e Terapia cellulare presso l'University of Texas MD Anderson Cancer Center di Houston.

Uno dei pazienti si è completamente ristabilito ed è tornato al lavoro; questo risultato non ha precedenti nella terapia della PML.

«Diversi approcci per il trattamento della PML, incluso l'uso di farmaci antivirali e mirtazapina, sono stati testati, con scarsi risultati» scrivono i ricercatori. Sebbene l'infusione di cellule T virus-specifiche sia un nuovo approccio al trattamento della PML, questo metodo è stato utilizzato per altre condizioni.

«Diversi gruppi, incluso il nostro, hanno utilizzato con successo cellule T virus-specifiche per trattare l'infezione da virus BK dopo trapianto di cellule staminali» osservano i ricercatori.

Somiglianza genetica e di proteine immunogeniche tra BKV e JCV
«Poiché il poliomavirus BK [isolato nel 1971 da una paziente trapiantata di rene che aveva queste iniziali] e il virus JC [dalle iniziali del paziente in cui fu per primo scoperto, John Cunningham] sono geneticamente simili tra loro e condividono un certo numero di proteine immunogeniche con un grado sostanziale di omologia di sequenza, abbiamo ipotizzato che le cellule T sviluppate contro il virus BK potessero essere efficaci anche contro l'infezione da virus JC» scrivono Muftuoglu e colleghi.

Questa ipotesi si è dimostrata corretta. I ricercatori hanno infuso tre pazienti affetti da PML con «linfociti T virali crioconservati, prodotti da terzi e progettati per il trattamento di pazienti con infezione da virus BK dopo trapianto di cellule staminali» spiegano gli autori.

Ogni paziente presentava una condizione diversa e aveva una terapia PML-precipitante. La prima paziente era una donna di 32 anni con leucemia mieloide acuta ad alto rischio che aveva ricevuto un trapianto di sangue del cordone ombelicale, la seconda una donna di 73 anni con neoplasia mieloproliferativa JAK2-positiva in terapia con ruxolitinib e la terza un uomo di 35 anni HIV+ che aveva ricevuto terapia antiretrovirale altamente attiva.

Le infusioni di cellule T hanno eliminato il virus JC dal CSF della donna con leucemia (tre infusioni) e dell'uomo con HIV (quattro infusioni). Questi pazienti si sono ripresi a diversi gradi. La donna ha avuto la piena risoluzione dei sintomi, mentre l'uomo ha pronunciato parole e ha camminato con l’aiuto di un bastone.

Il trattamento ha ridotto la carica virale di JC nella donna anziana con neoplasia mieloproliferativa (due infusioni) ma non ha eliminato il virus. La paziente è deceduta circa otto mesi dopo.

Non si sono verificati eventi avversi, ma due pazienti hanno sviluppato una sindrome infiammatoria da ricostituzione immunitaria. Questo esito è stato probabilmente causato dall'infusione delle cellule T, dal momento che la conta delle cellule T è rimasta costante e un enhancement della sostanza bianca è stato rilevato alla risonanza magnetica entro quattro settimane dal trattamento.

Tuttavia, i ricercatori sono ottimisti riguardo al potenziale futuro. «I linfociti TK virus BK-specifici, prodotti da terze parti, pronti all’uso, parzialmente "HLA-matched", possono essere utilizzati come terapia per la PML» concludono.

In ogni caso, avvertono, «è necessario effettuare un ulteriore studio in un gruppo più ampio di pazienti per determinare il tasso di successo, la durata e gli eventi avversi a lungo termine associati a questo trattamento». Questo studio è stato finanziato dall’MD Anderson Cancer Center Moon Shots Program e dal National Institutes of Health.

G.O.

Muftuoglu M, Olson A, Marin D, et al. Allogeneic BK Virus-Specific T Cells for Progressive Multifocal Leukoencephalopathy. N Engl J Med. 2018 Oct 11;379(15):1443-1451. doi: 10.1056/NEJMoa1801540.
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