Malattia di Alzheimer, l'uso di analgesici oppioidi riduce l'impiego di antipsicotici e benzodiazepine

L'avvio di un trattamento con un analgesico oppioide riduce l'impiego di antipsicotici e benzodiazepine e farmaci correlati (BDZR) in soggetti con malattia di Alzheimer (AD), come dimostra un recente studio dell'Universitą della Finlandia Orientale, a Kuopio, pubblicato on line su "International Psychogeriatrics".

L'avvio di un trattamento con un analgesico oppioide riduce l'impiego di antipsicotici e benzodiazepine e farmaci correlati (BDZR) in soggetti con malattia di Alzheimer (AD), come dimostra un recente studio dell’Università della Finlandia Orientale, a Kuopio, pubblicato on line su “International Psychogeriatrics”.

«Gli antipsicotici e le BDZR vengono spesso prescritti per trattare i sintomi comportamentali e psichiatrici della demenza, che possono essere aggravati da altri sintomi, come il dolore» ricordano gli autori, guidati da Aleksi Hamina, del Kuopio Research Centre of Geriatric Care, affiliato all’ateneo sopracitato.

I ricercatori hanno analizzato l'uso di antipsicotici e BDZR sei mesi prima e sei mesi dopo che le persone con AD iniziassero a usare un oppioide. Questi risultati sono stati poi confrontati con persone con AD che non hanno iniziato l'uso di oppioide. Dopo l'inizio di un oppioide, i ricercatori hanno rilevato una tendenza a una riduzione nella prevalenza impiego di antipsicotici e benzodiazepine, con una maggiore ridotta prevalenza per gli antipsicotici.

«L'uso di antipsicotici e BDZR è molto frequente nelle persone con AD ma comporta il rischio di gravi effetti avversi e il trattamento a lungo termine generalmente non è raccomandato» aggiungono gli autori.

Prima dimostrazione di riduzione d’uso di farmaci sintomatici
«Precedenti studi hanno trovato una diminuzione dei sintomi comportamentali e psichiatrici della demenza quando i pazienti sono trattati per il dolore, ma questo nuovo studio mostra ora, per la prima volta, una riduzione del consumo di farmaci sintomatici».

Lo studio è anche il primo studio a livello nazionale sull'argomento. I risultati forniscono ulteriori prove sull'importanza di una corretta diagnosi e un appropriato trattamento del dolore tra le persone con demenza.

I dettagli del protocollo
«Per questo studio» specificano Hamina e colleghi «abbiamo utilizzato la coorte basata sul registro e la malattia di Alzheimer MEDALZ e abbiamo incluso tutte le persone che abitavano in comunità con diagnosi di AD durante il 2010-2011 in Finlandia che hanno iniziato l'uso di oppioidi (n = 3.327) e una coorte di persone che non ha iniziato un trattamento con oppioidi (n = 3.325)» ma aveva la stessa età, sesso e regione di residenza.

I dati per lo studio sono stati ricavati dai registri nazionali finlandesi. Sono state condotte analisi interrotte delle serie temporali per confrontare la prevalenza dell'uso di antipsicotici e BZDR in periodi di 30 giorni entro sei mesi prima dell'inizio di un oppioide a periodi di 30 giorni sei mesi dopo.

Prima dell'inizio degli oppioidi, la prevalenza dell'uso di antipsicotici tra chi iniziava l’uso di oppioidi era del 13,3%, del 18,3% all'inizio del trattamento con oppioidi e del 17,3% sei mesi dopo. Le prevalenze di utilizzo di BZDR erano del 27,1% sei mesi prima, del 28,9% all'inizio del trattamento con oppioidi e del 26,9% sei mesi dopo.

Dopo l'inizio del trattamento con oppioidi, l'uso di antipsicotici e BZDR è diminuito di 0,3 e 0,4 punti percentuali (pps) al mese, rispettivamente, fino alla fine del follow-up. Rispetto alle persone che non hanno iniziato l'uso di oppioidi, l'inizio dell'oppioide ha comportato un aumento della prevalenza di 1,9 pps per gli antipsicotici e di 1,6 pps per l'uso di BZDR. Tuttavia, in totale c'è stata una diminuzione di 0,5 pps al mese per antipsicotici e 0,4 pps per l'uso di BZDR fino alla fine del follow-up.

«I nostri risultati» ribadiscono in conclusione gli autori «suggeriscono che l'inizio di un trattamento con analgesici oppioidi può ridurre l'uso di antipsicotici e BZDR tra le persone con AD».

A.Z.

Riferimento bibliografico:
Hamina A, Lavikainen P, Tanskanen A, et al. Impact of opioid initiation on antipsychotic and benzodiazepine and related drug use among persons with Alzheimer's disease. Int Psychogeriatr. 2018 Mar 21:1-10. doi: 10.1017/S1041610217002897. [Epub ahead of print]
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