"Non-Motor Symptoms Scale", per la prima volta tradotta e validata per pazienti italiani con malattia di Parkinson

Neurologia

Un team di neurologi operanti in importanti centri nazionali per il trattamento di pazienti con malattia di Parkinson (PD) ha convalidato la versione adattata italiana della Non-Motor Symptoms Scale (NMSS), uno strumento per valutare i sintomi non motori (NMS) nel PD. Per arrivare a questo risultato è stata effettuata una sperimentazione, i cui risultati sono stati pubblicati on-line su "Parkinsonism and Related Disorders".

Un team di neurologi operanti in importanti centri nazionali per il trattamento di pazienti con malattia di Parkinson (PD) ha convalidato la versione adattata italiana della Non-Motor Symptoms Scale (NMSS), uno strumento per valutare i sintomi non motori (NMS) nel PD. Per arrivare a questo risultato è stata effettuata una sperimentazione, i cui risultati sono stati pubblicati on-line su “Parkinsonism and Related Disorders".

«Negli ultimi decenni, nel PD si è sempre più riconosciuta l’implicazione di una disfunzione non dopaminergica e di sintomi non motori che possono apparire in tutti gli stadi della malattia e che hanno un rilevante impatto sulla salute e sulla qualità di vita del paziente» spiegano gli autori, coordinati da Ilaria Cova, Direttore della Clinica Neurologica, Dipartimento di Scienze Cliniche, ASST Fatebenefratelli-Sacco, Ospedale Universitario “Luigi Sacco” di Milano.

«I sintomi non motori comprendono principalmente sintomi neuropsichiatri, disturbi del sonno, disfunzioni autonomiche, sintomi gastrointestinali e sensoriali» ricordano. «Sfortunatamente, i sintomi non motori sono ancora sottodiagnosticati e per questo motivo sottotrattati».

L’importanza di uno strumento per la valutazione dei sintomi non motori nel PD
«Una valutazione globale comprendente sia i sintomi motori sia quelli non motori è essenziale nella pratica clinica ma strumenti adeguati per il riconoscimento e la valutazione del carico dei sintomi non motori nei pazienti con Parkinson è ancora carente in Italia» sottolineano Cova e colleghi.

La NNMS per PD è stata sviluppata e validata per una valutazione globale dei sintomi non motori, spiegano gli autori. Si tratta di una scala a 30-item comprendenti i seguenti 9 domini: cardiovascolare, sonno/fatica, umore/cognizione, problemi percettivi, attenzione/memoria, gastrointestinale, urinario, pulsione sessuale e miscellanea.

«Sebbene esistano traduzioni in varie lingue, questa scala non è stata ancora tradotta in italiano» rileva il team di neurologi. «Lo scopo di questo studio è stato quello di effettuare una traduzione e un adattamento del NMSS in italiano secondo un preciso protocollo di traduzione basato su standard internazionali e di analizzare l’affidabilità e la validità del costrutto della versione tradotta e la sua utilità come misura dei sintomi non motori nei pazienti italiani con PD».

Riscontri incrociati con le più importanti scale standard della patologia
Sono stati effettuati un adattamento culturale trasversale della NMSS in italiano e un'analisi psicometrica della versione tradotta del NMSS in pazienti con PD da due ospedali affiliati a centri universitari. Sono state quindi analizzate la qualità dei dati e l'accettabilità, l'affidabilità e la validità di costruzione del NMSS.

Sono state inoltre applicate le seguenti scale standard: stadiazione Hoehn e Yahr, Unified Parkinson’s Disease Rating Scale (UPDRS) parte III, Montreal Cognitive Assessment, Beck Depression Inventory, Neuropsychiatric Inventory, Epworth Sleepiness Scale, Autonomic Scale for Outcomes ini Parkinson’s disease-Motor, Movement Disorder Society-Sponsored Revision della Unified Parkinson’s Disease Rating Scale parte I e Modified Cumulative Illness Rating Scale (CIRS). Si è inoltre provveduto a calcolare la dose giornaliera equivalente (LEDD) di levodopa, aggiungono gli autori.

Sono stati valutati 71 pazienti con PD (età media: 69,8 +/- 9,6 anni; 31% donne; durata media della malattia: 6,3 +/- 4,6 anni; H & Y mediana: 2). La NMSS media è risultata di 39,76 (SD: 31,9; asimmetria 0,95). Il punteggio totale di NMSS era privo di effetti pavimento o tetto (floor and ceiling effects) e ha mostrato un’affidabilità soddisfacente (il coefficiente alpha di Cronbach sul punteggio totale è stato di 0,72 [range per i domini: 0,64-0,73],). Correlazioni positive significative sono state trovate tra NMSS totale e altri test standard NMS, ma nessuna correlazione significativa è apparsa con UPDRS parte III, CIRS e LEDD.

«Il nostro studio» concludono Cova e colleghi «ha dimostrato che la versione italiana del NMSS è uno strumento utile per la valutazione del carico di sintomi non motori in pazienti italiani con PD. È una scala molto rapida e semplice da somministrare e dovrebbe essere integrata in tutte le cliniche ambulatoriali per pazienti parkinsoniani in Italia».

Arturo Zenorini

Cova I, Di Battista ME, Vanacore N, et al. Validation of the Italian version of the Non Motor Symptoms Scale for Parkinson's disease. Parkinsonism Relat Disorders, 2016 Oct 24. [Epub ahead of print]
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