Parkinson, opicapone (inibitore COMT di terza generazione) aumenta il tempo on senza discinesia. #AAN 2019

Una dose giornaliera di opicapone, un inibitore delle catecol-O-metiltransferasi (COMT), aggiunto alla levodopa, risultato associato a miglioramenti fino a 2 ore di tempo "on" senza discinesia in pazienti con malattia di Parkinson (PD) e fluttuazioni motorie. Lo dimostra un'analisi - presentata a Philadelphia durante il meeting annuale dell'American Academy of Neurology (AAN) - di due studi pivotali e dei rispettivi studi di estensione di un anno.

Una dose giornaliera di opicapone, un inibitore delle catecol-O-metiltransferasi (COMT), aggiunto alla levodopa, è risultato associato a miglioramenti fino a 2 ore di tempo “on” senza discinesia in pazienti con malattia di Parkinson (PD) e fluttuazioni motorie. Lo dimostra un'analisi – presentata a Philadelphia durante il meeting annuale dell’American Academy of Neurology (AAN) - di due studi pivotali e dei rispettivi studi di estensione di un anno.

Il miglioramento di 2 ore è stato considerato clinicamente significativo, sebbene il paziente medio negli studi avesse circa 6 ore di tempo “off”, ha detto il ricercatore principale Peter LeWitt, dell'Henry Ford Hospital di West Bloomfield, Michigan, e del dipartimento di neurologia alla Wayne State University di Detroit.

«Nonostante questo sia un miglioramento sostanziale, è però un miglioramento di 2 ore su un totale di 6 ore di tempo “off”, il che non è perfetto» ha detto LeWitt in un'intervista. «Quindi, il come si possa fare meglio è la sfida per tutti noi che stiamo facendo ricerca».

Opicapone è in fase di sviluppo negli Stati Uniti; è attualmente approvato nell'Unione Europea come terapia aggiuntiva ai preparati di levodopa/inibitori della DOPA decarbossilasi per i pazienti con PD e fluttuazioni motorie di fine dose.

Analisi dei trial BIPARK-1 e BIPARK-2 di fase 3 
La capacità di opicapone di prolungare le azioni cliniche della levodopa è stata valutata nei trial BIPARK-1 e BIPARK-2. Questi due studi internazionali di fase 3 hanno valutato l'inibitore COMT di terza generazione contro placebo e, nel caso di BIPARK-1, contro l'inibitore COMT entacapone come controllo attivo.

Ciascuno studio è durato 14-15 settimane e includeva una fase in aperto di 1 anno. Nel BIPARK-1, il tempo “on” senza discinesia fastidiosa è stata significativamente aumentata con opicapone 50 mg rispetto al placebo, con un aumento assoluto di 1,9 contro 0,9 ore, rispettivamente, dal basale alla settimana 14 o 15 (p = 0,002), hanno spiegato i ricercatori.

Allo stesso modo, i dati del BIPARK-2 hanno mostrato un aumento di questo endpoint, a 1,7 ore contro 0,9 ore per opicapone e placebo, rispettivamente (p = 0,025). La dose da 50 mg di opicapone è stata ricevuta da 115 pazienti nel BIPARK-1 e 147 nel BIPARK-2, mentre il placebo è stato ricevuto da 120 e 135 pazienti in questi due studi, rispettivamente.

I due studi di estensione a lungo termine
Negli studi di estensione a lungo termine, il cambiamento medio nel tempo “on” senza discinesia dal basale alla fine dell'endpoint in aperto è stata di 2 ore per tutti i 494 pazienti trattati con opicapone nel BIPARK-1 e 1,8 ore per tutti i 339 pazienti trattati con opicapone nel BIPARK-2.

La discinesia è stata riportata come effetto avverso emergente dal trattamento per il 17,4% dei pazienti trattati con opicapone e il 6,2% dei pazienti trattati con placebo, secondo i risultati di un'analisi di sicurezza congiunta di BIPARK-1 e BIPARK-2.

Tuttavia, solo l'1,9% dei pazienti trattati con opicapone e lo 0,4% dei pazienti trattati con placebo ha avuto discinesia emergente dal trattamento che ha portato all'interruzione del trattamento stesso e la discinesia è stata considerata grave nello 0,3% del gruppo opicapone e nello 0,0% del gruppo placebo, hanno aggiunto LeWitt e colleghi.

L’azienda produttrice del farmaco - Neurocrine Biosciences - ha annunciato piani per presentare una nuova domanda di registrazione per opicapone per il PD negli Stati Uniti. Il deposito è previsto per il secondo trimestre del 2019.

G.O.

LeWitt P et al. AAN 2019, Abstract S4.003.
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