La rasagilina – in un’analisi post hoc di due grandi trials multicentrici di fase III apparsa su Parkinsonism & Related Disorders – ha dimostrato di essere efficace in aggiunta a levodopa (L-dopa), in pazienti affetti da malattia di Parkinson (PD), apportando benefici nei soggetti con segni precoci di wearing off (deterioramento da fine dose) e migliorando tutti i principali sintomi di PD, anche nei pazienti già in trattamento combinato con altri farmaci.

I trials in questione sono il PRESTO (Parkinson’s Rasagiline: Efficacy and Safety on the Treatment of ‘OFF’) e il LARGO (Lasting effect of Adjunct therapy with Rasagiline Given Once-daily), nei quali si era già verificato come rasagilina – inibitore selettivo irreversibile delle MAO-B di seconda generazione once-daily – fosse una terapia sicura ed efficace in associazione alla L-dopa nei pazienti con PD da moderata ad avanzata e con fluttuazioni motorie.

«In entrambi gli studi, randomizzati, in doppio cieco e controllati con placebo, erano stati inclusi pazienti con fluttuazioni motorie nonostante una terapia ottimizzata con L-dopa, con o senza trattamento concomitante di dopaminoagonisti (DA) o inibitori delle catecol-O-metiltransferasi (COMT-I)» premette Lawrence W. Elmer, del Dipartimento di Neurologia dell’Università di Toledo (Ohio, USA), autore della ricerca.

«In queste analisi post hoc» spiega «si sono misurati gli effetti di rasagilina 1 mg vs placebo sui principali sintomi di PD durante le fasi ON e le modificazioni medie della durata dei periodi OFF rispetto al basale in sottogruppi di partecipanti che, all’inizio dello studio, erano in terapia solo con L-dopa, che avevano lievi fluttuazioni motorie (i cosiddetti mild fluctuators, con un tempo OFF quotidiano pari o inferiore a 4 ore), o in pazienti che erano o meno in trattamento concomitante con DA o COMT-I».

Rispetto al placebo, rasagilina – quando è stata utilizzata come terapia aggiuntiva di prima linea nei soggetti trattati con L-dopa e in quelli con lievi fluttuazioni motorie - ha migliorato in modo significativo tutti i principali sintomi di PD e ha ridotto significativamente il tempo medio di OFF quotidiano.

Il significativo miglioramento registrato nelle fluttuazioni motorie con l’aggiunta di rasagilina è occorso indipendentemente dall’impiego concomitante di DA o COMT-I. Tale impiego, inoltre, non ha determinato un aumento dell’incidenza complessiva di effetti collaterali dopaminergici.

«Queste analisi post hoc di dati raggruppati hanno consentito una valutazione dei benefici clinici apportati da rasagilina in diverse popolazioni di pazienti» osserva Elmer. Per esempio «l’aggiunta di rasagilina a un regime terapeutico dopaminergico già ottimizzato in pazienti con fluttuazioni motorie relativamente lievi (cioè di durata inferiore o uguale a 4 ore al giorno) può ridurre la durata media quotidiana della fase OFF di circa il 25%, mentre lo stesso parametro nel gruppo placebo aumenta di circa il 7% negli studi in doppio cieco».

L’analisi di dati raggruppati ha permesso anche di esaminare gli effetti della molecola su sintomi specifici. «Rasagilina ha migliorato significativamente i punteggi degli item UPDRS (Unified Parkinson’s Disease Rating Scale) rispetto al placebo in ogni sintomo principale di PD durante la fase ON» sottolinea Elmer, facendo riferimento in particolare a bradicinesia, rigidità, tremore, instabilità posturale e deambulazione.

«Se i pazienti trattati con L-dopa stanno ricevendo una terapia d’associazione con DA e gli effetti terapeutici sono subottimali, l’aggiunta di rasagilina può migliorarne l’efficacia» specifica Elmer, evidenziando che non è necessario sospendere la terapia d’associazione con DA prima di iniziare il trattamento con rasagilina. Lo stesso concetto si è dimostrato valido in soggetti in terapia combinata con L-dopa e COMT-I.

Il profilo di sicurezza di rasagilina, infine, risulta generalmente favorevole quando utilizzata in associazione con vari agenti DA. L’incidenza di eventi avversi è paragonabile a quella dei gruppi con o senza terapia concomitante con DA o COMT-I.

Elmer LW. Rasagiline adjunct therapy in patients with Parkinson's disease: Post hoc analyses of the PRESTO and LARGO trials. Parkinsonism Relat Disord, 2013 Jul 9. [Epub ahead of print]
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Arturo Zenorini